| Rondone pallido | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Tetrapoda |
| Classe | Aves |
| Sottoclasse | Neornithes |
| Superordine | Neognathae |
| Ordine | Apodiformes |
| Famiglia | Apodidae |
| Genere | Apus |
| Specie | A. pallidus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Apus pallidus Shelley, 1870 | |
Il rondone pallido (Apus pallidus Shelley, 1870) è un uccello della famiglia Apodidae.
È un uccello di media taglia, lungo 16 cm, con un peso di 42 g.
Più chiaro del rondone comune, ha una voce simile.
La specie è diffusa in Europa meridionale, Africa e Medio oriente.
Si nutre di aeroplancton.

Sceglie per la nidificazione le feritoie o i fori presenti sulle pareti esterne dei palazzi. L'impegno per la cova e per l'assistenza ai piccoli è egualmente distribuita fra maschio e femmina, tranne i primi dieci giorni, nei quali le femmine mostrano un impegno superiore. Non è presente il dimorfismo sessuale, quindi esteriormente il maschio e la femmina sono uguali. Praticano la monogamia, anche se una piccola percentuale cambia sia il nido sia il partner.
Sono note le seguenti sottospecie:
A. pallidus ha un ampio areale, stimato tra 1000000 e 10000000 km². In Europa la popolazione stimata è di 77 000-320 000 esemplari. La sua riproduzione è limitata all'Europa meridionale.
La Lista rossa IUCN classifica Apus pallidus come specie a rischio minimo (Least Concern).