| Rosmy | |
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| Nazionalità | |
| Genere | Pop rock Elettropop Musica d'autore |
| Periodo di attività musicale | 2004 – in attività |
| Strumento | voce, chitarra, pianoforte |
| Etichetta | Azzurra Music (2018-2019), Artist First (2020-2021), Universal Music (2021-presente) |
| Album pubblicati | 2 |
| Sito ufficiale | |
Rosmy, pseudonimo di Rosamaria Tempone (Zurigo, 6 gennaio 1989), è una cantautrice e attrice italiana.
Ha debuttato nel mercato discografico dopo la vittoria al Premio Mia Martini nel 2016 con il brano Un istante di noi.
Originaria della Basilicata e cresciuta in una famiglia legata alla tradizione dei musici girovaghi dell'arpa viggianese, all'età di 12 anni inizia le prime esperienze musicali nel gruppo di famiglia The Music Family.
Nel 2004 entra nella compagnia teatrale "Centro Mediterraneo delle Arti", partecipando a ricerche etnomusicali sulla cultura lucana e su canti in lingua arbëreshe e lingua grecanica. Negli anni successivi prende parte a diversi spettacoli teatrali diretti tra gli altri da Ulderico Pesce e Maria Letizia Gorga. Nel 2008 è tra gli interpreti dello spettacolo Pane Loro di Stefano Mencherini, con Rino Zurzolo, Francesco Di Giacomo e Rodolfo Maltese, e partecipa a rassegne come il Mittelfest di Cividale del Friuli, "Sant'Arcangelo dei Teatri" e il festival "Primavera dei teatri" di Castrovillari.
Nel 2012 si laurea in lingue e letterature straniere e si trasferisce a Milano, dove si diploma presso l'Accademia Artisti.
Nel 2016 intraprende la carriera da solista con il singolo Un istante di noi, aggiudicandosi il Premio Mia Martini e il premio FIMI per il miglior brano radiofonico. Nel 2017 pubblica Ho scelto di essere libera, singolo incentrato sulla sensibilizzazione contro il bullismo, seguito nel 2018 da Inutilmente, con cui giunge in finale al Premio Lunezia.
Nel gennaio 2019 pubblica l'album d'esordio Universale. Nello stesso anno raggiunge la finale di Sanremo Rock con il brano Addormentarsi insieme e si esibisce al Festivalshow con Fammi credere all’eterno, nel cui videoclip partecipa Giovanni Storti. A fine anno partecipa allo show televisivo di Capodanno di Rai 1, L'anno che verrà.
Negli anni successivi pubblica diversi singoli, tra cui Ho tutto tranne te (2020), legato a iniziative con l'associazione City Angels, Controregola (2021) distribuito da Universal Music, e Giromondo (2021) con la partecipazione di Saturnino e Maurizio Solieri.
Nel marzo 2024 pubblica la rivisitazione sinfonica del brano Quale allegria di Lucio Dalla, diretta dal maestro Beppe D'Onghia. Il 12 aprile dello stesso anno pubblica il suo secondo album in studio, Pop Fiction.
Attiva anche nell'ambito della conduzione, nel 2019 ha condotto la Festa della Musica a Monza e nel 2024 ha affiancato Savino Zaba alla conduzione del Premio Mia Martini. Nel gennaio 2025 ha condotto il talent show social Diamond Music Media Contest al Teatro Oscar di Milano. Dal 2018 è testimonial dei City Angels.
Nel 2024 Rosmy sviluppa attorno al brano No Contact un progetto di sensibilizzazione contro la violenza di genere e le forme di abuso e manipolazione psicologica ed emotiva.
Il 25 novembre 2024, in occasione della Giornata internazionale per l'eliminazione della violenza contro le donne, il brano viene utilizzato come colonna sonora di un flash mob a Potenza. Nella stessa giornata Rosmy presenta al Teatro Francesco Stabile No Contact – Arte musica danza parole, spettacolo multidisciplinare che unisce musica, teatro, danza, poesia e arti visive.
Nel 2025 dà vita a Dare tutto per non scomparire, progetto artistico dedicato ai temi della memoria, delle radici, dello spopolamento e dell'identità dei piccoli centri.
Il progetto si sviluppa a partire dall'omonimo brano e dal relativo videoclip, realizzato in Basilicata tra Craco, i Calanchi lucani e la Chiesa Diruta di Grottole, ponendo in relazione musica, memoria e territorio.
Dal percorso di Dare tutto per non scomparire si sviluppa La Voce della Bellezza, progetto artistico e musicale ideato e interpretato da Rosmy, nel quale musica dal vivo, paesaggio, memoria e identità territoriale vengono messi in relazione per la valorizzazione dei luoghi.
Nel 2026 il progetto si sviluppa attraverso una serie di concerti in Basilicata, realizzati tra Maratea, Latronico, Bernalda-Metaponto presso le Tavole Palatine, Brindisi Montagna e Melfi. I concerti sono concepiti in stretto rapporto con le location storiche e naturali che li ospitano, vedendo l'artista affiancata da un ensemble composto da pianoforte, archi e percussioni.