| Rossana Doll | |
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| Dati biografici | |
| Nome di nascita | Rossana Di Pierro |
| Nazionalità | |
| Dati fisici | |
| Altezza | 170 cm |
| Peso | 81 kg |
| Etnia | Caucasica |
| Occhi | Azzurro |
| Capelli | Bruni |
| Dati professionali | |
| Altri pseudonimi | Rosana Doll |
| Film girati | 28 circa |
Rossana Doll, pseudonimo di Rossana Di Pierro (Bari, 24 maggio 1967), è un'ex attrice pornografica italiana.
Nata a Bari e vissuta a Bisceglie, città della quale era originaria la famiglia, si diploma all'Istituto statale d'arte con il massimo dei voti.
Debutta con alcuni spogliarelli nel cine-teatro Il Salottino di Bari. Successivamente il regista Tinto Brass la vuole in un malizioso cameo nel suo Così fan tutte del 1992. Nel 1994 recita nel film erotico Una grande voglia d'amore di Ninì Grassia, accreditata con il suo vero nome Rossana Di Pierro.
Il suo debutto nel mondo hard avviene grazie ad Antonio D'Agostino, il suo primo regista nel cinema a luci rosse. Legata per un periodo all'agenzia di Riccardo Schicchi, passa poi a lavorare per i fratelli Matera (FM Video) e gira da protagonista numerosi film pornografici accanto ai migliori attori italiani del genere.
Recita comunque anche in film non pornografici e in una sit com televisiva, partecipa a esibizioni itineranti come Erotika e si mostra in spettacoli erotici di alcuni locali.
Nel 1993 salta agli onori della cronaca per aver denunciato i rapporti sessuali che tre esponenti politici altolocati della Puglia, uno dei quali presidente di ATI, le avevano chiesto in cambio di una raccomandazione per un posto di hostess.
L'8 marzo 1994 era prevista l'uscita del libro Membri di partito, scritto con il giornalista della Gazzetta del Mezzogiorno Alberto Selvaggi ed edito da Stampa Alternativa, ma il tribunale di Bari ne blocca l'uscita, tenendo ferme 170 000 copie, dopo che altre 30.000 erano già state spedite e in edicola. Nel testo l'attrice racconta di cene e feste a sfondo sessuale in ambienti di professionisti, e, causa di ricorso e del sequestro, di una raccomandazione per un concorso ad hostess dell'ATI, per cui furono richieste in cambio "tangenti sessuali" dai politici pugliesi Luigi Farace (DC), Pasquale Diglio (PSI) e Nicola Quarta (DC e presidente dell'ATI). Dopo il sequestro il libro fu ristampato con il timbro "Nuova edizione evirata". Farace e Diglio querelarono per diffamazione l'attrice, lo scrittore e l'editore, ai quali nel 1997 fu dato ragione in primo grado di giudizio, ma che furono condannati ad un risarcimento, confermato in Cassazione, poiché i fatti narrati non riguardano le funzioni pubbliche dei due politici. In seguito alla vicenda, nel marzo 1995 l'attrice tenne una conferenza al Rotary Club di Bari, sul tema "Sesso e politica, l'altra faccia della corruzione". Sull'onda dell'iniziale successo del libro, l'autore cede i diritti cinematografici alla Film International Company, di Enzo Gallo, che avrebbe dovuto produrre un film di denuncia sulla vicenda, nel quale Rossana Doll avrebbe dovuto essere interpretata da Penélope Cruz Successivamente, nel 1995, era in progetto insieme a Riccardo Schicchi la realizzazione di un film hard avente come trama la sceneggiatura del libro, debitamente adattata.
Nel 1995 e 1996 partecipa all'Erotica Tour, a Roma. Nel 1996 è anche ospite nella trasmissione di Michele Santoro Tempo reale, in una puntata dedicata agli intrecci tra donne e misteri italiani.
Nel 1997, secondo sue dichiarazioni, ha degli incontri periodici con un gruppo di calciatori della Sampdoria di cui non rivela i nomi, incontri che avvengono quando l'attrice è di passaggio al Teatro Alcione con il suo show. Nello stesso anno, nel mese di agosto, denuncia di aver subito violenze sessuali e ricatti a sfondo sessuale da persone fintesi finanzieri mentre si trovava a Porto Cesareo, in una tappa dell'Erotica tour.
Nel 1997 ospita nella sua villa di Bisceglie feste in cui i Carabinieri registrano un giro di cocaina, non introdotta dall'attrice, che però ammette di fare uso.
Nel 1999 partecipa ancora all'Erotica Tour.
Trasferitasi a Torino continua la sua carriera con esibizioni nei locali cittadini.[senza fonte]
Rossana Doll è madre del nuotatore di fondo Daniel Douglas Di Pierro, nato sul finire del 1993. Ha anche un altro figlio, Dennis.