Rotpleiskopft

Rotpleiskopft
StatoAustria (bandiera) Austria
Land  Tirolo
Distrettodistretto di Landeck
Altezza2 938 m s.l.m.
CatenaAlpi
Coordinate47°02′09.24″N 10°18′51.48″E
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: Austria
Rotpleiskopft
Rotpleiskopft
Mappa di localizzazione: Alpi
Rotpleiskopft
Dati SOIUSA
Grande ParteAlpi Orientali
Grande SettoreAlpi Centro-orientali
SezioneAlpi Retiche occidentali
SottosezioneAlpi del Silvretta, del Samnaun e del Verwall
SupergruppoGruppo del Samnaun
GruppoCatena Hexenkopf-Furgler
SottogruppoGruppo del Furgler
CodiceII/A-15.VI-B

Il Rotpleiskopft è un monte alto 2 938 m s.l.m., sito nelle Alpi del Samnaun, in Tirolo, in Austria. La storia documentata del Rotpleiskopf coincide quindi con la nascita dei sentieri turistici e dei rifugi: l'apertura della storica Ascher Hütte (fondata a fine '800 a 2 256 metri) ha sancito l'inserimento definitivo della montagna nelle prime guide escursionistiche ufficiali della zona. È una meta molto frequentata per escursioni alpine impegnative d'estate (classificata prevalentemente con difficoltà T3/T4) e per lo sci alpinismo d'inverno.

Geografia

Si trova nel distretto di Landeck, posizionato strategicamente tra la valle del Paznaun e la valle dell'Inn (vicino alle rinomate località turistiche di Serfaus-Fiss-Ladis e See). Da non confondere con il monte Rotpleiskopf (Alpi Ötztal), 2884 m., una vetta tra le valli Pitztal e Ötztal, nel Tirolo del nord.

Alpinismo

Le Alpi del Samnaun hanno visto i primi passi dell'alpinismo esplorativo agli inizi del XIX . Storicamente non è registrato un singolo "primo scalatore" ufficiale o di chiara fama per il Rotpleiskopf. Questo accade molto frequentemente per le cime di questa altitudine (sotto i 3.000 metri) e con questo tipo di conformazione nelle Alpi orientali: si tratta di una montagna che non presenta pareti verticali o difficoltà alpinistiche estreme nella loro via normale. Di conseguenza, le prime ascese storiche non documentate sono quasi certamente da attribuire a cacciatori locali, pastori o cartografi della zona (come i topografi militari dell'Impero Austriaco durante le rilevazioni cartografiche del XIX secolo). La montagna ha iniziato a essere frequentata regolarmente dal turismo escursionistico e alpinistico dalla seconda metà dell'Ottocento, in concomitanza con la nascita delle prime sezioni dei club alpini (come l'Alpenverein tedesco e austriaco) e l'apertura dei primi rifugi di supporto nell'area di Landeck e della valle del Paznaun. Il Rotpleiskopft pertanto non risulta tra le cime "celebri" del massiccio ma è documentata un'ascesa invernale alla vetta tra il 25-30 dicembre 1904 di Karl Greenitz con Franz Kleinhaus. Essi salirono nel Gruppo del Samnaun con gli sci le seguenti cime: il Furgler (3 007 m), il Rotpleiskopft (2 938 m), il Medrig (2 486 m), il Gansdbergspitze (2 846 m), il Kubelgrubenkopft (2 873 m), il Planskpft (2 804 m), il Brunnenkopft (2 685 m), il Sattelkopft (2 598 m), il Zwölferkopf (2 596 m), il Corno Gries (2 757 m) e il Fadnerspitze (2 793 m).

Accesso

Gli itinerari classici per raggiungere la croce di vetta partono dalla stazione a monte della funivia Komperdellbahn, dal rifugio Kölner Haus o dalla Ascher Hütte. I sentieri passano spesso per suggestivi laghi alpini come gli Spinnseen o i laghi Glockhäuser.

Note

    Bibliografia