| Oyo Nyimba Kabamba Iguru Rukidi IV | |
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| Omukama di Toro | |
| In carica | 12 settembre 1995 – 27 agosto 2026 |
| Incoronazione | 17 aprile 2010 |
| Predecessore | Olimi III |
| Successore | Nyabongo I |
| Nome completo | Rukirabasaija Omukama Oyo Nyimba Kabamba Iguru Rukidi IV |
| Nascita | Uganda, 16 aprile 1992 |
| Morte | Stati Uniti, 27 agosto 2026 (34 anni) |
| Dinastia | Biito-boyo |
| Padre | Olimi III |
| Madre | Best Kemigisa |
Rukirabasaija Omukama Oyo Nyimba Kabamba Iguru Rukidi IV, più semplicemente Rukidi IV o Re Oyo (Uganda, 16 aprile 1992 – Stati Uniti, 27 agosto 2026), è stato il 13º omukama (sovrano) del Regno di Toro, in Uganda, dal 1995 al 2026.
Il titolo onorifico Rukirabasaija significa «il più grande fra gli uomini».
Era il figlio di Olimi III, undicesimo omukama del Regno di Toro, e della regina madre Best Kemigisa. Alla morte del padre, avvenuta il 26 agosto 1995, Oyo, allora di appena tre anni, gli succedette sul trono il 12 settembre dello stesso anno, diventando il più giovane sovrano regnante al mondo. La sua minore età rese necessaria una reggenza, durante la quale gli affari del regno furono amministrati con il supporto della famiglia reale e dei reggenti.
Rimase sul trono per oltre trent'anni. Il 17 aprile 2010, dopo aver compiuto diciotto anni, fu ufficialmente incoronato secondo il cerimoniale del Regno di Toro.
Nel corso del suo regno si dedicò in particolare alla promozione dell'istruzione, dell'emancipazione giovanile, della tutela ambientale e della conservazione del patrimonio culturale del Toro. Nel 2016 fu nominato da UNAIDS campione per la lotta contro l'HIV e l'AIDS tra i giovani dell'Africa orientale e meridionale. Nel 2022 partecipò inoltre a una spedizione sui Monti Ruwenzori per promuovere il turismo e sensibilizzare sui cambiamenti climatici.
Rukidi IV morì il 27 agosto 2026, all'età di 34 anni, mentre si trovava negli Stati Uniti d'America per ricevere cure mediche. La sua morte fu annunciata dal primo ministro del Regno di Toro, Calvin Armstrong Rwomiire Akiiki, che comunicò inoltre che il sovrano aveva lasciato un erede maschio, la cui identità sarebbe stata resa pubblica successivamente secondo le tradizioni del regno.
Con la sua morte si concluse un regno durato quasi 31 anni, iniziato quando aveva appena tre anni e terminato quando ne aveva 34.