| Ruscio frazione | |
|---|---|
| Localizzazione | |
| Stato | |
| Regione | |
| Provincia | |
| Comune | Monteleone di Spoleto |
| Territorio | |
| Coordinate | 42°38′39.9″N 12°57′26.4″E |
| Altitudine | 786 m s.l.m. |
| Abitanti | 126 (31-12-2021) |
| Altre informazioni | |
| Fuso orario | UTC+1 |
| Cartografia | |
Ruscio è una frazione del comune di Monteleone di Spoleto (PG).
Il paese si trova ai piedi del colle di Monteleone, nella vallata ove il torrente Vorga confluisce nel fiume Corno.
Secondo i dati del censimento Istat 2001, il paese è abitato da 126 residenti e si trova a 786 m s.l.m..
L'Istituto Paleontologico Italiano segnala Ruscio per il ritrovamento di utensili, idoli, armi e monete appartenenti a popolazioni proto-italiche.
Anticamente, nella zona di Ruscio, si trovava la dogana tra il confine dello Stato della Chiesa ed il Regno delle Due Sicilie.
Nel 1831, durante i primi moti risorgimentali, il delegato pontificio arcivescovo Mastai Ferretti (futuro Pio IX), si trovò a passare per Ruscio durante il suo ritorno da Leonessa a Monteleone.
Anche Giuseppe Garibaldi, nel 1849, transitò per questi luoghi durante la sua spedizione in difesa della Seconda Repubblica Romana: una lapide è posta a memoria.
A Ruscio è nato don Gino Reali, vescovo emerito della diocesi di Porto-Santa Rufina.
Nella seconda metà di agosto vi si svolge la Festa della Madonna Addolorata.
Importante nel corso dei secoli è stata l'estrazione della lignite da una miniera locale.
L'agricoltura produce farro e lenticchie di buona qualità.
Nella seconda metà di agosto vi si svolge la Festa della Madonna Addolorata.