Ruzizi

Ruzizi
Ippopotami sul Ruzizi
StatiRuanda (bandiera) Ruanda
RD del Congo (bandiera) RD del Congo
Burundi (bandiera) Burundi
Lunghezza104 km
Portata media400 m³/s
Nascelago Kivu
Sfocialago Tanganica

Il fiume Ruzizi, spesso chiamato Rusizi, scorre dal lago Kivu al lago Tanganica in Africa centrale nella regione dei Grandi laghi.

Percorso

Il fiume esce dal lago ad est della città di Bukavu (Repubblica Democratica del Congo) e scorre verso sud per circa 160 km fino ad entrare nel lago Tanganica ed est della città di Gatumba in Burundi.

Nel suo corso verso sud delinea dapprima il confine meridionale tra la Repubblica Democratica del Congo ed il Ruanda, poi quello tra la Repubblica Democratica del Congo ed il Burundi.

Nel suo percorso il fiume scende dai 1 463 m s.l.m. del lago Kivu ai 770 m s.l.m. circa del lago Tanganica. Il primo tratto del suo corso, equivalente ai primi 40 km circa, è ripido e transita in strette gole. Più a sud giunge nella pianura di Ruzizi, che fa parte del Rift Albertino, qui il suo corso si separa in rami secondari fino a giungere nel lago Tanganica formando un delta fluviale.

Nel percorso in Burundi il fiume attraversa e dà il nome al Parco nazionale del Rusizi.

Energia idroelettrica

Una prima diga (Ruzizi I) fu costruita allo sbocco del fiume nel 1958 che ne modificò il livello e la portata. La centrale idroelettrica fornisce elettricità alla città di Bubanza, ed è in grado di generare 148 GWh ogni anno. Tra il 1983 e il 1989 è stata costruita una seconda diga (Ruzizi II), circa al 16 km dopo lo sbocco dal lago Kivu. La diga alimenta una centrale idroelettrica.

È in progetto la costruzione di una terza diga (Ruzizi III), il completamento è previsto per il 2030.

Note

  1. ↑ (EN) Ruzizi River, su britannica.com. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  2. ↑ (EN) Lake Kivu Monitoring, su rema.gov.rw. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  3. ↑ (EN) Lake Tanganyika, su elevation.maplogs.com. URL consultato il 5 ottobre 2026.
  4. ↑ (EN) Project Timelines, su ruzizi3.com. URL consultato il 5 ottobre 2026.

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 234757335 · GND (DE) 4377912-8
  Portale Africa Centrale: accedi alle voci di Wikipedia che trattano di Africa Centrale