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|---|---|---|---|
| Tipo | S-Bahn | ||
| Stati | |||
| Città | Berlino | ||
| Apertura | 1930 | ||
| Linee impiegate | 15 (vedi) | ||
| Gestore | S-Bahn Berlin GmbH (gruppo DB) | ||
| Mezzi utilizzati | 480, 481, 483 | ||
| N. stazioni e fermate | 168 | ||
| Lunghezza | 340 km | ||
| Trasporto pubblico | |||
La S-Bahn di Berlino (in tedesco S-Bahn Berlin) è il servizio ferroviario suburbano che serve la capitale tedesca e i suoi immediati dintorni.
La rete si estende per 340 km e comprende 166 stazioni, di cui una parte situata nel vicino land del Brandeburgo; con l'U-Bahn forma un sistema integrato di 482 km, tra i più estesi al mondo. Dal 1995 è gestita dalla S-Bahn Berlin GmbH, società appositamente creata controllata dalla Deutsche Bahn.
Nel 1930 venne introdotto per la prima volta a Berlino il simbolo di una S bianca su sfondo verde e la dicitura "S-Bahn" (abbreviazione di Stadtschnellbahn, "ferrovia veloce urbana"). Il termine è stato da lì in poi diffuso in tutte le grandi città di lingua tedesca in riferimento al sistema di trasporti ferroviario suburbano. A Berlino sotto il nome di S-Bahn vennero integrati nel 1930 i preesistenti percorsi sulla Stadtbahn (ferrovia interna), sulla Ringbahn (raccordo anulare ferroviario) e sulle Vorortbahn (percorsi radiali suburbani), sulle quali circolavano ancora convogli a vapore.

Già dal 1871 la Ringbahn (ferrovia anulare) era attrezzata con quattro binari, due dedicati al traffico locale, due a quello a lunga percorrenza. Infatti, il rapido sviluppo industriale ed edilizio della città rese necessaria già a quel tempo la separazione dei traffici.
Nel 1882 venne attivata la Stadtbahn ("ferrovia urbana"), una linea ferroviaria che collegava le linee dell'est con quelle dell'ovest attraversando il centro cittadino. Questa linea fu costruita a quattro binari, due dei quali dedicati esclusivamente ai treni vicinali.
Nel 1891 entrò in servizio la cosiddetta Neue Wannseebahn, ovvero una coppia di binari posati a fianco dell'esistente Stammbahn e dedicati anch'essi ai treni vicinali.
La trazione a vapore era però poco adatta ad un servizio frequente e con molte fermate. All'inizio del nuovo secolo si sperimentarono perciò diversi sistemi di elettrificazione, analogamente alla rete di Amburgo, di concezione molto simile. Questi esperimenti furono interrotti dalla prima guerra mondiale.
Nel 1924, passato il periodo di crisi del dopoguerra, venne finalmente attivato il primo servizio a trazione elettrica, dallo Stettiner Bahnhof (oggi ribattezzato Nordbahnhof e interrato) a Bernau. Il sistema prescelto fu a corrente continua 800 V, a terza rotaia, incompatibile con i servizi a lunga percorrenza (elettrificati a partire dagli anni ottanta a corrente alternata a 15 kV 16,7 Hz). Contemporaneamente, i marciapiedi delle fermate furono portati ad un'altezza di 96 cm dal piano del ferro, riducendo i tempi di incarrozzamento dei passeggeri e quindi i tempi di fermata.
Per questi motivi, la S-Bahn berlinese è ancora oggi (assieme alla rete di Amburgo) separata dalla rete nazionale della DB.
Negli anni successivi l'elettrificazione delle linee urbane e suburbane procedette rapidamente, com'è riassunto nella tabella che segue:
| 5 giugno 1925 | Berlin-Gesundbrunnen ↔ Birkenwerder |
| 4 ottobre 1925 | Birkenwerder ↔ Oranienburg |
| 16 marzo 1927 | Berlin Schönholz-Reinickendorf (oggi Berlin Schönholz) ↔ Velten |
| 10 luglio 1928 | Berlin-Wannsee ↔ Stahnsdorf (non più esistente) |
| 11 luglio 1928 | Berlin Ausstellung (oggi Berlin Westkreuz) ↔ Berlin Stralau-Rummelsburg (oggi Berlin Ostkreuz) (Stadtbahn) Berlin Ausstellung (oggi Berlin Westkreuz) ↔ Potsdam (oggi Potsdam Hauptbahnhof) Berlin Stralau-Rummelsburg (oggi Berlin Ostkreuz) ↔ Erkner |
| 23 agosto 1928 | Berlin Ausstellung (oggi Berlin Westkreuz) ↔ Berlin Spandau West (oggi Berlin Spandau) |
| 6 novembre 1928 | Berlin Schlesischer Bahnhof (oggi Berlin Ostbahnhof) ↔ Berlin Kaulsdorf Berlin Halensee ↔ Berlin Treptow (oggi Berlin Treptower Park) (Ringbahn) Berlin Halensee ↔ Berlin Charlottenburg Berlin Neukölln ↔ Berlin Grünau Berlin Warschauer Straße ↔ Berlin Treptow (oggi Berlin Treptower Park) |
| 1º febbraio 1929 | Berlin Treptow (oggi Berlin Treptower Park) ↔ Berlin Witzleben (oggi Berlin Messe Nord/ICC) (Ringbahn) Berlin Charlottenburg ↔ Berlin Witzleben (oggi Berlin Messe Nord/ICC) Berlin Treptow (oggi Berlin Treptower Park) ↔ Berlin Baumschulenweg Berlin Warschauer Straße ↔ Berlin Frankfurter Allee Berlin Schöneweide ↔ Berlin Spindlersfeld |
| 18 aprile 1929 | Berlin Potsdamer Ringbahnhof (non più esistente) ↔ Berlin Papestraße (oggi Berlin Südkreuz) Berlin Schöneberg (non più esistente) ↔ Berlin Ebersstraße (oggi Berlin Schöneberg) Berlin Halensee ↔ Berlin Witzleben (oggi Berlin Messe Nord/ICC) |
| 2 luglio 1929 | Berlin Potsdamer Ringbahnhof (non più esistente) ↔ Berlin Lichterfelde Ost |
| 18 dicembre 1929 | Berlin Jungfernheide ↔ Berlin Gartenfeld (non più esistente) |
Dal 1º dicembre 1930 i servizi urbani e suburbani a trazione elettrica furono indicati dalla sigla S-Bahn. Il nome, abbreviazione di Stadtschnellbahn ("ferrovia celere urbana") suggeriva un'analogia con la U-Bahn (Untergrundbahn, "ferrovia sotterranea", vale a dire la classica metropolitana). L'analogia proveniva dalla frequenza delle corse, dalla vicinanza fra le fermate, dalla facilità di accesso e dalla comprensibilità del servizio.
Già il 15 dicembre 1930 fu attivato il prolungamento da Berlin Kaulsdorf a Berlin Mahlsdorf.
Nel 1933 anche l'importante linea per Potsdam (la Stammbahn, prima ferrovia prussiana) fu integrata nella rete. In questo caso, non fu elettrificato solo il servizio suburbano, già esistente su binari dedicati, ma anche i due binari a lunga percorrenza, sui quali fu istituito un servizio di S-Bahn diretta. Questi treni, che collegavano l'elegante sobborgo residenziale di Wannsee al centro finanziario cittadino (il Potsdamer Platz) vennero soprannominati Bankierzüge, "treni dei banchieri".
Con l'instaurarsi del regime nazionalsocialista vennero redatti piani urbanistici sempre più ambiziosi, tesi a trasformare Berlino in "Germania, capitale del mondo" (Welthauptstadt Germania). Anche per la rete ferroviaria si prevedevano imponenti lavori di potenziamento, realizzati però solo in minima parte.
Anche la S-Bahn fu interessata da progetti di enorme portata. L'unica importante opera realizzata fu però la ripresa di un precedente progetto, il tunnel Nord-Sud, che avrebbe dovuto collegare le linee suburbane attestate nelle stazioni di testa a Nord (Lehrter e Stettiner Bahnhof) con quelle meridionali (Potsdamer e Anhalter Bahnhof). Ma anche quest'opera fu realizzata solo in parte, mancando il ramo settentrionale verso il Lehrter Bahnhof.
Il primo tratto del tunnel, dallo Stettiner Bahnhof a Unter den Linden, fu inaugurato il 28 luglio 1936, in occasione delle Olimpiadi di Berlino. L'opera fu infine completata nel 1939, con le due connessioni verso Yorckstraße e Großgörschenstraße. Il completamento del tunnel rese la stazione di Friedrichstraße nodo centrale della rete.
Negli stessi anni furono attivati alcuni prolungamenti periferici:
Dal 1943, la situazione bellica non consentì più ulteriori lavori. Progetti, quali l'estensione delle S-Bahn "espresse", il tunnel Anhalter Bahnhof - Görlitzer Bahnhof, la seconda Ringbahn, non furono mai realizzati.
Nel 1944 furono soppresse per danni di guerra (e mai più riattivate) la Cheruskerkurve, fra la Ringbahn (stazioni Berlin Schöneberg e Berlin Papestraße, oggi Berlin Südkreuz) e Berlin Potsdamer Ringbahnhof, e la Nordringkurve, fra Berlin Witzleben (oggi Berlin Messe Nord/ICC) e Berlin-Charlottenburg.
I danni della guerra furono gravi e distribuiti sull'intera rete. Parti dell'armamento e del materiale rotabile furono requisiti dall'esercito sovietico e inviati in URSS come riparazioni di guerra.
Nonostante le difficoltà, la ricostruzione procedette celermente, con la riattivazione di tutte le tratte (talvolta provvisoria) già all'inizio del 1946.
Più laboriosa fu la ricostruzione del tunnel Nord-Sud, allagato dai nazisti negli ultimi giorni del conflitto: l'opera fu compiuta solo alla fine del 1947.
La ferrovia Berlin Potsdamer Bahnhof - Berlin Zehlendorf, su cui avevano corso i Bankierzüge, non fu ricostruita: la tratta successiva, Berlin Zehlendorf - Berlin Düppel-Kleinmachnow (oggi non più esistente) fu elettrificata e inserita nella rete S-Bahn nel 1948.
Contemporaneamente venne portato a termine, in tre tappe, il prolungamento a Strausberg, iniziato nell'anteguerra e lasciato incompiuto:
Nel 1949 vengono fondate la Repubblica Federale e la Repubblica Democratica. La Germania è divisa. Lo status di Berlino possiede alcune particolarità: il settore sovietico viene immediatamente integrato nella RDT, costituendone la capitale; nei settori occidentali, invece, la completa integrazione nella RFT è impedita da vari motivi, a partire dalla distanza e dalla separazione fisica.
La situazione delle ferrovie riflette queste particolarità: l'intera rete berlinese, compresa la S-Bahn, continua ad essere gestita dalla Deutsche Reichsbahn, l'amministrazione ferroviaria dell'anteguerra, ora appartenente alla Germania Est. Ciò significa che ricostruzioni, ampliamenti, modifiche alla rete, andranno sempre a vantaggio del settore orientale, portando spesso a tensioni con le autorità dell'Ovest.
Dal 1952 tutto il traffico a lunga percorrenza è deviato sulla nuova cintura ferroviaria (il Berliner Außenring), che evita il transito e l'attestamento a Berlino Ovest, e le vecchie stazioni di testa sono chiuse. La tratta Berlin Jungfernheide - Berlin Spandau (oggi Berlin Stresow) viene elettrificata e trasformata in S-Bahn. Anche il raccordo merci Berlin Pankow-Schönhausen (oggi Berlin Pankow) - Berlin Schönhauser Allee è elettrificato, per permettere l'istituzione di collegamenti verso Bernau, senza transitare dai settori occidentali.
La tabella riassume i prolungamenti della rete negli anni cinquanta:
| 30 aprile 1951 | Berlin Grünau ↔ Königs Wusterhausen |
| 7 luglio 1951 | Berlin Lichterfelde Süd ↔ Teltow |
| 30 luglio 1951 | Berlin Spandau West (oggi Berlin Spandau) ↔ Falkensee (non più esistente) |
| 3 agosto 1951 | Berlin Spandau West (oggi Berlin Spandau) ↔ Staaken (non più esistente) |
| 28 agosto 1951 | Berlin Jungfernheide ↔ Berlin Spandau (oggi Berlin Stresow) |
| 25 dicembre 1952 | Berlin Schönhauser Allee ↔ Berlin Pankow-Schönhausen (oggi Berlin Pankow) |
| 3 giugno 1956 | Strausberg ↔ Strausberg Nord |
Nelle prime ore del 13 agosto 1961 il governo della Germania Est erige senza preavviso il Muro di Berlino, per separare Berlino Est da Berlino Ovest, e quest'ultima dal restante territorio della Germania Est. La Deutsche Reichsbahn, da tempo informata dell'operazione, era già preparata alla divisione della S-Bahn in due reti distinte, riuscendo a realizzare le seguenti modifiche in un solo giorno:

Nel settore orientale, la S-Bahn costituiva il mezzo di trasporto più importante. La rete metropolitana, infatti, consisteva di sole due brevi linee (A, oggi parte della U2, ed E, oggi U5), l'estensione delle quali era frenata da motivi economici.
Un primo prolungamento della S-Bahn fu attivato nel 1962, per collegare l'aeroporto di Schönefeld.
Negli anni settanta e ottanta furono aperte nuove tratte di S-Bahn per servire i nuovi quartieri residenziali che negli stessi anni si stavano sviluppando alla periferia della città.
La prima tratta, al servizio del quartiere di Marzahn, fu attivata in tre fasi:
Il secondo quartiere realizzato, Hohenschönhausen, fu raggiunto in due fasi:
La linea per il terzo quartiere, Hellersdorf, anch'essa inizialmente prevista come S-Bahn, fu invece realizzata come normale metropolitana (prolungamento della linea E, oggi U5), per non concentrare un traffico troppo intenso sulla tratta centrale Berlin Friedrichstraße - Berlin Ostkreuz.
Il quarto quartiere, Malchow, non fu mai realizzato. Anche per esso si prevedeva una connessione S-Bahn, prolungando la linea da Wartenberg lungo l'Außenring.

In seguito all'erezione del Muro, a Berlino Ovest viene lanciata a livello ufficiale una campagna di boicottaggio della S-Bahn, con l'istituzione di linee di autobus parallele e il progetto di nuove linee di metropolitana. In breve, il numero dei passeggeri trasportati dalla S-Bahn si ridusse, fino a diventare irrilevante. La DR rispose riducendo la manutenzione e il servizio, comunque già scadenti.
A risentire di questo stato di tensione fu l'intero sistema di trasporti dei settori occidentali. Negli stessi anni, la BVG aveva intrapreso un programma di rapida soppressione delle tranvie urbane (completato nel 1966), in nome di una città "dedicata all'automobile" (Autogerechte Stadt). L'imponente piano di ampliamento della rete metropolitana (200-km-Plan), peraltro non completato perché troppo costoso, si dimostrò largamente insufficiente alle esigenze.
Testimonianze di quel periodo difficile sono ad esempio la U7 che per un lungo tratto corre quasi parallela al "Ring", o i lunghi percorsi pedonali alla stazione di interscambio tra S-Bahn e U-Bahn a Rathaus Steglitz, dovuti il fatto che la DR non diede il consenso a scavi sotto la sede della S-Bahn, di sua proprietà.
Nel 1980 la DR, in seguito ad uno sciopero, ridusse ulteriormente il servizio, con cessazione totale sulle linee meno frequentate, precisamente:
Dal 9 gennaio 1984, in seguito ad un accordo, l'intera rete S-Bahn di Berlino Ovest fu ceduta dalla DR all'azienda cittadina di trasporto, la BVG.
Lo stato delle linee, che richiedevano importanti lavori di manutenzione straordinaria e restauro, unito alla scarsità di risorse, rese impossibile la riattivazione dell'intera rete, ma solo delle tratte più indispensabili. Contemporaneamente venne introdotto un sistema di numerazione delle linee, del tipo Sx, analogo a quello in vigore nelle città della Germania Ovest.
Dopo i primi, urgenti, lavori di sistemazione, furono riaperte le seguenti tratte:
Finalmente, anche nei settori occidentali la rete S-Bahn fu integrata con le reti metropolitana e di autobus.
Pochi mesi dopo la caduta del Muro (9 novembre 1989), ancora prima della riunificazione (3 ottobre 1990), la BVG provvedette alla riapertura delle "stazioni fantasma" del tunnel Nord-Sud, situate nel settore orientale. Le due parti della Stadtbahn furono riunite in un'unica linea.
Seguì la riattivazione di alcune tratte esterne, dagli ex settori occidentali al territorio dell'ex Germania Est, che erano state interrotte con l'erezione del Muro, il 13 agosto 1961:
Il 17 dicembre 1993 sono riaperte le tratte:
Fino alla fine del 1993 l'esercizio della S-Bahn di Berlino fu svolto congiuntamente dalla Deutsche Reichsbahn e dalla BVG. Con l'inizio del 1994, la Deutsche Reichsbahn e la Deutsche Bundesbahn si unirono dando origine alla Deutsche Bahn. Contestualmente, la responsabilità dell'esercizio della S-Bahn nell'ex Berlino Ovest passò dalla BVG alla Deutsche Bahn. Dal punto di vista operativo, tuttavia, il trasferimento della gestione avvenne solo gradualmente: già il 1º agosto 1992 la direzione dell'esercizio della prima tratta era stata assunta dalla Deutsche Reichsbahn. Dopo la fondazione della Deutsche Bahn, rimase in vigore fino a maggio 1998 un contratto di affidamento dei servizi tra la BVG e la Deutsche Bahn.
Negli anni successivi, si susseguono le riattivazioni di tratte in precedenza abbandonate:
| Tratta | Interrotta dal | Data della riattivazione |
|---|---|---|
| Berlin Schönholz ↔ Berlin Tegel | 1984 | 28 maggio 1995 |
| Berlin Priesterweg ↔ Berlin Lichterfelde Ost | 1984 | 28 maggio 1995 |
| Berlin Westend ↔ Berlin Jungfernheide (Ringbahn) | 1980 | 15 aprile 1997 |
| Berlin Neukölln ↔ Berlin Treptower Park (Ringbahn) | 1961 | 18 dicembre 1997 |
| Berlin Westkreuz ↔ Berlin Pichelsberg | 1980 | 16 gennaio 1998 |
| Berlin Lichterfelde Ost ↔ Berlin Lichterfelde Süd | 1984 | 25 settembre 1998 |
| Berlin Tegel ↔ Berlin Heiligensee | 1984 | 15 dicembre 1998 |
| Berlin Heiligensee ↔ Hennigsdorf | 1961 | 15 dicembre 1998 |
| Berlin Pichelsberg ↔ Berlin Spandau | 1980 | 30 dicembre 1998 |
| Berlin Jungfernheide ↔ Berlin Westhafen (Ringbahn) | 1980 | 19 dicembre 1999 |
| Berlin Pankow ↔ Berlin-Gesundbrunnen | 1961 | 17 settembre 2001 |
| Berlin Schönhauser Allee ↔ Berlin-Gesundbrunnen (Ringbahn) | 1961 | 17 settembre 2001 |
| Berlin-Gesundbrunnen ↔ Berlin Westhafen (Ringbahn) | 1980 | 16 giugno 2002 |
La S-Bahn celebrò nel 1999 il 75º anniversario dell'esercizio a corrente continua con una grande parata di rotabili presso la stazione di Olympiastadion. Oltre ai veicoli provenienti dagli altri sistemi S-Bahn della Germania, tra cui le serie 420, 423 e 474, l'azienda presentò anche un mezzo destinato a scopi turistici, chiamato "Panorama-S-Bahn".
Il 24 febbraio 2005 è stato attivato un prolungamento di nuova costruzione da Lichterfelde Süd a Teltow Stadt.
Fino al 2006/2007 circa, la S-Bahn era considerata uno dei sistemi ferroviari suburbani più affidabili e apprezzati d'Europa. Negli anni successivi si osservò un progressivo deterioramento delle prestazioni, che culminò tra il 2008 e il 2010 in gravi riduzioni dell'offerta di servizio, fenomeno passato alla storia come "crisi della S-Bahn".
Il 20 luglio 2009, noto localmente come "lunedì nero", il servizio della S-Bahn subì una drastica riduzione a seguito di controlli di sicurezza disposti dall'Autorità federale ferroviaria tedesca. Tali verifiche furono ordinate in conseguenza di un incidente avvenuto il 3 maggio 2009 che coinvolse un treno della S-Bahn; emerse che la manutenzione del convoglio era stata rinviata di circa due anni, circostanza indicativa di una strategia di riduzione dei costi adottata dalla controllata di Deutsche Bahn. Il ritiro simultaneo di numerosi treni per le ispezioni ridusse la disponibilità del materiale rotabile a meno del 30% del totale: otto linee furono sospese, comprese gran parte delle relazioni passanti sulla Stadtbahn, mentre sulle altre linee furono introdotti intervalli di 20 minuti e convogli accorciati. Un parziale ripristino del servizio avvenne il 3 agosto 2009, ma l'8 settembre 2009 la rete subì una nuova e grave riduzione, quando circa il 75% dei treni fu nuovamente ritirato a causa di ulteriori problemi di ispezione e di cilindri dei freni difettosi. In tale fase non circolarono treni sulla Stadtbahn tra Westkreuz e Alexanderplatz né collegamenti S-Bahn verso Spandau; le linee circolari S41 e S42 operarono con cadenza di 10 minuti, mentre le altre linee presentarono intervalli più lunghi e percorsi ridotti.
Alla fine del 2009 il Senato di Berlino stimava un ritorno alla piena operatività non prima del 2013. Nel gennaio 2010 Deutsche Bahn annunciò invece l'obiettivo di un ripristino completo entro dicembre 2010 e l'assunzione di 300 nuovi addetti nelle officine. Nello stesso mese, la senatrice ai trasporti Ingeborg Junge-Reyer respinse l'ipotesi di prorogare il contratto di servizio con Deutsche Bahn, in scadenza nel dicembre 2017.
Nella primavera del 2011 risultavano in servizio circa 420 complessi di treni, un miglioramento significativo rispetto al 2009 ma ancora inferiore ai 500 necessari per un esercizio regolare. La S-Bahn annunciò un investimento di 120 milioni di euro per raggiungere tale obiettivo entro dicembre 2011. Secondo l'amministratore delegato di Deutsche Bahn, Rüdiger Grube, le perdite causate dalla crisi della S-Bahn avevano raggiunto 370 milioni di euro alla fine del 2010 e si prevedeva che salissero a 700 milioni entro il 2014, senza prospettive di utile operativo prima della scadenza del contratto nel dicembre 2017.


Al fine di modernizzare l'infrastruttura della S-Bahn, furono avviati numerosi progetti infrastrutturali. Tra il 2007 e il 2018 la stazione di Ostkreuz fu completamente ricostruita mantenendo l'esercizio ferroviario. Oltre alla totale riorganizzazione del fascio di binari, furono realizzate tre nuove banchine per il servizio ferroviario regionale. La stazione fu inoltre resa accessibile mediante l’installazione di ascensori e scale mobili. Contestualmente furono risanati anche la vicina stazione di Warschauer Straße e la tratta ferroviaria di collegamento. I costi complessivi degli interventi ammontarono a circa 500 milioni di euro.
La lunga durata dei lavori ebbe rilevanti ripercussioni sull'esercizio della rete S-Bahn, rendendo necessarie numerose modifiche temporanee e semipermanenti dei tracciati, in particolare a seguito della temporanea dismissione dei collegamenti tra la Stadtbahn e Ringbahn a Ostkreuz. Nel 2009 la linea S9, che fino ad allora collegava l'aeroporto di Berlino-Schönefeld con Spandau, fu deviata lungo la Ringbahn e verso Pankow, mentre la linea S3 venne prolungata fino a Spandau per compensare la ridotta capacità sulla Stadtbahn. Con l'avanzamento dei lavori nel 2012, la S3 fu nuovamente limitata alla relazione Ostkreuz–Erkner, la S5 estesa fino a Spandau e la S75 intensificata tra Westkreuz e Wartenberg.
Il completamento della ricostruzione della stazione e, nel dicembre 2017, del ripristino del collegamento tra Stadtbahn e Ringbahn consentì infine una riorganizzazione complessiva dell'offerta: furono ridefiniti i percorsi delle linee S3, S5, S9, S75 e S85 e introdotta la nuova linea S26, ristabilendo una configurazione della rete coerente con la nuova infrastruttura di Ostkreuz.
Con l'apertura dell'aeroporto di Berlino-Brandeburgo, situato a Schönefeld a sud-est di Berlino, la rete S-Bahn è stata oggetto di ulteriori adeguamenti per garantire un servizio diretto verso il nuovo terminal. La linea fu prolungata dalla stazione di Berlin-Schönefeld Aeroporto fino all'aerostazione del nuovo aeroporto, lungo un tracciato di circa 7,8 km che comprende le stazioni di Waßmannsdorf e Aeroporto BER. L'infrastruttura fu inaugurata il 25 ottobre 2020 e i costi complessivi di costruzione, comprendenti anche la linea a lunga percorrenza, ammontarono a 675 milioni di euro.
Il 27 gennaio 2016 i Länder di Berlino e Brandeburgo stipularono con la S-Bahn Berlin GmbH il contratto di servizio per il sottosistema "Ring", con validità dal 1º gennaio 2021 al 31 dicembre 2035. Per l'esercizio delle linee S8, S41/S42, S46 e S47, la S-Bahn Berlin acquisì 21 convogli della serie 483 e 85 della serie 484. A partire dal 1º gennaio 2021 i nuovi treni furono impiegati per la prima volta sulla linea S47 tra Spindlersfeld e Hermannstraße. Successivamente, grazie al rapido avanzamento della produzione, i nuovi veicoli vennero utilizzati anche sulla linea S45 tra Südkreuz e l'aeroporto BER. Il 18 settembre 2023 la flotta della più recente serie fu completata con la consegna dell'ultimo veicolo. L'introduzione dei nuovi treni nel sottosistema "Ring" ha consentito, a partire dal cambio d'orario del dicembre 2023, di destinare i precedenti veicoli delle serie 480 e 481/482 a significativi ampliamenti dell'offerta nei sottosistemi "Stadtbahn" e "Nord-Süd". In particolare, sulle linee del sistema "Nord-Süd" vengono ora impiegate composizioni più lunghe, mentre sulla Stadtbahn berlinese nelle ore di punta circolano nuovamente sette gruppi di treni.
Al 2025, le linee della rete in esercizio sono 15.
| Linea | Percorso | Inaugurazione | Lunghezza | Stazioni |
|---|---|---|---|---|
| Berlino-Wannsee ↔ Oranienburg | 1985 | 51,8 km | 35 | |
| Blankenfelde ↔ Bernau | 1984 | 46,4 km | 28 | |
| Teltow Stadt ↔ Hennigsdorf | 1995 | 39,9 km | 27 | |
| Teltow Stadt ↔ Waidmannslust | 2017 | 30,4 km | 23 | |
| Berlino-Spandau ↔ Erkner | 1984 | 44,6 km | 30 | |
| Ferrovia circolare (Ringbahn) oraria | 36,8 km | 28 | ||
| Ferrovia circolare (Ringbahn) antioraria | 36,8 km | 28 | ||
| Berlino Westend ↔ Königs Wusterhausen | 40,6 km | 28 | ||
| Hermannstraße ↔ Berlino Spindlersfeld | 10,3 km | 7 | ||
| Berlino-Westkreuz ↔ Strausberg Nord | 49,5 km | 30 | ||
| Potsdam Centrale ↔ Ahrensfelde | 47,3 km | 29 | ||
| (Berlino Est ↔) Warschauer Straße ↔ Wartenberg | 14,7 km | 10 | ||
| Birkenwerder (b Berlin) ↔ Berlino Grünau (↔ Wildau) | 58,7 km | 26 | ||
| Berlino Frohnau ↔ Aeroporto BER | 45,7 km | 26 | ||
| Berlino Spandau ↔ Aeroporto BER | 49,2 km | 28 |
La linea S1 collega Oranienburg a Wannsee, percorrendo una porzione della linea Berlino-Stralsund, una breve sezione della linea Berlino-Stettino, la Nordsüd-S-Bahn e un settore della ferrovia del Wannsee.
La linea circola ogni 20 minuti, con frequenze di 10 minuti tra Wannsee e Frohnau durante il giorno e tra Zehlendorf e Gesundbrunnen la sera. Nei giorni feriali, durante le ore di punta, la frequenza è di 5 minuti tra Zehlendorf e Potsdamer Platz. La S1 opera ogni 30 minuti durante la notte, il venerdì e il sabato.
La linea S2 collega Bernau bei Berlin a Blankenfelde, percorrendo una tratta della ferrovia Berlino-Stettino, la Nordsüd-S-Bahn e un settore della ferrovia Berlino-Dresda.
La linea S2 circola ogni 20 minuti, con frequenza di 10 minuti tra Lichtenrade e Buch durante il giorno. Di notte, tra venerdì e domenica, la frequenza è di 30 minuti su tutta la linea.
La linea S25 collega Hennigsdorf a Teltow, percorrendo una tratta della ferrovia Berlino-Halle, la Nordsüd-S-Bahn, una breve sezione delle ferrovie Berlino-Stettino e Berlino-Stralsund, e parte della ferrovia Berlino-Kremmen.
Il servizio ha una frequenza base di 20 minuti, che nelle ore diurne viene potenziata a 10 minuti su parte del percorso grazie alla linea S26. Nelle notti del fine settimana, la frequenza è di 30 minuti sull'intera linea.
La linea S26 collega Waidmannslust a Teltow, percorrendo una tratta della ferrovia Berlino-Halle, la Nordsüd-S-Bahn, e una breve sezione delle ferrovie Berlino-Stettino e Berlino-Stralsund.
Nei giorni feriali di giorno, tra Bornholmer Straße e Blankenburg è garantita una frequenza di circa 5 minuti con altre linee. In generale la linea ha una frequenza di 20 minuti, con potenziamenti a 10 minuti su alcuni tratti. Nel fine settimana, la S26 effettua servizio solo tra Teltow Stadt e Potsdamer Platz e non effettua servizio notturno.
La linea S3 collega Erkner a Spandau, percorrendo la ferrovia Berlino-Spandau, una breve sezione della linea Berlino-Blankenheim, la Stadtbahn e un settore della ferrovia Berlino-Breslavia.
Le linee S41 e S42 della S-Bahn di Berlino percorrono la Ringbahn che circonda il centro cittadino, rispettivamente in senso orario e antiorario.
Le linee sono esercite di norma ogni 10 minuti, con potenziamenti a 5 minuti nelle fasce di maggiore domanda nei giorni feriali. Nelle restanti fasce orarie, compresi i fine settimana, viene applicato uno schema misto 5–5–10 minuti.
La linea S46 si snoda su un percorso che va da Königs Wusterhausen a Westend. La linea si avvale delle seguenti linee ferroviarie: la linea Berlino-Görlitz, la linea di raccordo Baumschulenweg-Neukölln e la Ringbahn.
La linea S47 si snoda su un percorso che va da Spindlersfeld a Hermannstraße. La linea si avvale delle seguenti linee ferroviarie: la linea Schöneweide-Spindlersfeld, la linea Berlino-Görlitz, la linea di raccordo Baumschulenweg-Neukölln e la Ringbahn.
La linea S5 opera tra Strausberg Nord e Westkreuz utilizzando le infrastrutture ferroviarie delle seguenti linee:
Alla sua estremità orientale, tra Strausberg e Strausberg Nord, la linea era servita da un treno S-Bahn solo una volta ogni 40 minuti al massimo, rendendolo il tratto meno frequente dell'intera rete; la frequenza è stata portata a 20 minuti a seguito di lavori di raddoppio di una parte della tratta.
La linea S7 opera tra Ahrensfelde e Potsdam. Lungo il tracciato utilizza le seguenti linee ferrate:
La linea S75 collega Wartenberg a Warschauer Straße, percorrendo una parte dell'anello esterno berlinese e della ferrovia Berlino–Küstrin-Kietz.
La linea opera con una frequenza di 20 minuti, intensificata a 10 minuti durante il giorno. Dal lunedì al venerdì, nelle ore di punta, la S75 è prolungata ogni 20 minuti fino alla stazione di Berlino Est. Nelle notti tra venerdì e sabato e tra sabato e domenica, il servizio tra Wartenberg e Warschauer Straße è effettuato ogni 30 minuti.
La linea S8 collega Birkenwerder a Grünau, percorrendo un breve tratto della ferrovia Berlino-Stralsund, una parte dell'anello esterno berlinese e della Ringbahn e una parte della ferrovia Berlino-Görlitz. Dal lunedì al venerdì, nelle ore di punta, il servizio è prolungato fino a Wildau.
La linea opera ogni 20 minuti, con riduzione a cadenza oraria in tarda serata nel tratto tra Blankenburg e Birkenwerder. Nelle notti del fine settimana, i treni circolano tra Grünau e Pankow con una frequenza di 30 minuti.
La linea S85 collega Frohnau all'aeroporto di Berlino-Brandeburgo, percorrendo una parte della ferrovia Berlino-Stralsund, una sezione della Ringbahn, una tratta della ferrovia Berlino-Görlitz e la ferrovia Grünauer Kreuz-Aeroporto di Berlino BER.
La linea S9 collega Spandau all'aeroporto di Berlino-Brandeburgo, percorrendo la ferrovia Berlino-Spandau, una sezione della ferrovia Berlino-Blankenheim, la Stadtbahn, una sezione della ferrovia Berlino-Görlitz e la ferrovia Grünauer Kreuz-Aeroporto di Berlino BER
| Linea | Percorso | Attivazione | Soppressione | Lunghezza | Stazioni |
|---|---|---|---|---|---|
| Birkenwerder (b Berlin) ↔ Spindlersfeld | 1991 | 1998 | ? | 22 | |
| Gesundbrunnen ↔ Westhafen | 1997 | 2002 | 33,4 km | 27 | |
| Berlino Südkreuz ↔ Aeroporto BER | 1993 | 2025 | 21,8 km | 26 | |
| Zeuthen ↔ Warschauer Straße | 1991 | 2002 | ? | 11 | |
| Pankow ↔ Berlino Est | 1991 | 1994 | ? | 11 | |
| Spindlersfeld ↔ Hermannstraße | 1999 | 2002 | ? | 7 | |
| Berlino Nord ↔ Birkenwerder | 2005 | 2006 | ? | ? | |
La linea S4 fu in servizio da dicembre 1997 a giugno 2002 come percorso temporaneo per le tratte progressivamente riaperte della Ringbahn; inizialmente collegava Jungfernheide a Schönhauser Allee passando per Südkreuz, nel 1998 fu prolungata fino a Bernau (oggi parte della S2), nel dicembre 1999 venne estesa con la riapertura del tratto Jungfernheide-Westhafen e l'apertura delle stazioni di Beusselstraße e Westhafen. L'ultima modifica comportò la soppressione della tratta per Bernau e il prolungamento fino a Gesundbrunnen.
Con l'apertura dell'ultima stazione della Ringbahn, Wedding, la S4 fu soppressa nel 2002 e sostituita dalle linee S41 (circolare in senso orario) e S42 (circolare in senso antiorario).
La linea S45 fu in servizio tra dicembre 1993 e dicembre 2025. Istituita a seguito della riapertura della parte meridionale della Ringbahn dopo la riunificazione tedesca, la linea ha subito modifiche di itinerario e capilinea in base alle esigenze di rete e alle aperture di nuovi tratti, fino a stabilirsi sulla configurazione recente che collegava Südkreuz all'aeroporto di Berlino-Brandeburgo, percorrendo una parte della Ringbahn, la linea di raccordo Baumschulenweg-Neukölln, una sezione della linea Berlino-Görlitz e brevi sezioni della linea merci di cintura esterna e dell'anello esterno berlinese.
Nel cambio d'orario dell'inverno 2025/2026, la linea S45 è stata ufficialmente soppressa, non è più attiva a partire dal 14 dicembre 2025.
La linea S6 fu in servizio da giugno 1991 a giugno 2002 e servì costantemente la parte sud-orientale di Berlino, sebbene il suo tracciato sia variato più volte nel corso del tempo.
Fu introdotta il 2 giugno 1991 come sostituzione più breve del ramo verde della S3 tra Charlottenburg e Königs Wusterhausen. Un anno dopo, la linea fu prolungata di una stazione fino a Westkreuz. Nel maggio 1994, la S6 venne accorciata e operò esclusivamente come servizio navetta nelle ore di punta tra Warschauer Straße e Zeuthen.
La linea fu soppressa nel giugno 2002 e sostituita dalle linee S46 e S9.
Al giorno d'oggi un biglietto S-Bahn vale per l'intera rete dei trasporti pubblici della città, grazie al Verkehrsverbund Berlin-Brandenburg (VBB), che comprende sia la S-Bahn Berlin che la BVG (l'azienda berlinese di trasporti), oltre a DB Regio (divisione trasporti regionali della Deutsche Bahn) e ad altre compagnie minori operanti sul territorio del Brandeburgo. Accanto alla metropolitana (U-Bahn), ai tram, agli autobus ed ai traghetti, la S-Bahn Berlin è dunque oggi parte del sistema integrato dei trasporti pubblici berlinesi.
La S-Bahn di Berlino è in servizio 21 ore su 24, rimanendo chiusa solo dalle 1:00 alle 4:00 nei giorni feriali, mentre opera 24 ore durante le giornate di sabato, domenica e pre-festivi. Le linee hanno generalmente una frequenza di 10 minuti. Fuori dagli orari di punta si effettua su tutte le linee un servizio con una frequenza di 20 minuti.
Molte linee condividono gli stessi binari, in modo che, per buona parte della rete, la frequenza risulta essere pari a un treno ogni 5 minuti. Nelle seguenti sezioni della rete si sovrappongono diverse linee: la Stadtbahn (quattro linee), la tratta sud della Ringbahn (da tre a cinque linee), la tratta est della Ringbahn (cinque linee) e il tunnel nord-sud (tre linee). Ciò determina in questi tratti frequenze di 2-3 minuti.
Nelle notti di venerdì, sabato e pre-festivi, la maggior parte delle corse viene esercitata con intervalli di 20 minuti tra un treno e l'altro; sul Ringbahn e sulla Ferrovia Nord-Sud la frequenza è invece di 10 minuti, sullo Stadtbahn è di 5 minuti. La parte esterna della linea S5 (Mahlsdorf - Strausberg Nord) è servita con una frequenza di 60 minuti. Solo sulla tratta Hohen Neuendorf - Blankenburg non è offerto alcun servizio notturno.
La rete S-Bahn, separata da quella nazionale della Deutsche Bahn, esige materiale rotabile appositamente progettato, con presa di corrente a terza rotaia e incarrozzamento alto. La distanza media tra le fermate, molto ridotta, richiede elevate capacità di accelerazione. I mezzi in servizio sono perciò di concezione simile a quelli delle linee metropolitane.
La divisione della rete, dal 1984 al 1993, ha lasciato in eredità due diversi gruppi di elettrotreni, entrambi entrati in servizio negli anni ottanta: il gruppo 480 (ex BVG, Ovest) e il gruppo 485 (ex DR, Est).
Il gruppo più recente, e più numeroso, entrato in servizio dal 1993, è il 481. L'immissione di questi elettrotreni ha permesso di far fronte all'aumento di traffico derivante dalla riunificazione della rete.
La S-Bahn di Berlino svolge anche un ruolo di trasporto intermodale, per es. auto+treno (con parcheggi scambiatori alle stazioni, specialmente esterne all'area urbana centrale) e treno+bici (sia con trasporto bici che con parcheggi dedicati o ciclostazioni alle fermate). L'intermodalità porta il trasporto su ferro vicino allo schema "da porta a porta" tipico dell'automobile, innalzandone la competitività e permettendo di disincentivare fortemente l'uso del mezzo privato a motore, con i noti effetti negativi su inquinamento, congestione del traffico e vivibilità. L'intermodalità si applica anche ad altri trasporti pubblici della metropoli tedesca (es. tranvie, U-Bahn ecc.) ma trova nelle S-Bahn la sua massima realizzazione, proprio per il raggio che generalmente copre l'intera area vasta metropolitana.
| Controllo di autorità | GND (DE) 2152559-6 |
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