Sa'id ibn Sa'id (in arabo سعيد بن سعيد?, Saʿīd ibn Saʿīd, francesizzato in Saïd Ben Saïd; Tunisi, 11 luglio 1966) è un produttore cinematografico tunisino attivo nel cinema francese.
Cresciuto nella periferia di Tunisi da padre ingegnere e madre casalinga, arriva a Parigi all'età di 18 anni per gli studi superiori. Lavora come ingegnere alla Lyonnaise des Eaux-Dumez. Cinefilo sin da bambino, quando si faceva spedire da un diplomatico amico dei genitori stanziato a Bruxelles delle videocassette registrate su FR3 di film altrimenti inediti in Tunisia, cerca poi di entrare a La Fémis, ma vi fallisce l'esame d'ammissione. Grazie a Thomas Valentin, cugino della sua prima moglie, che gli offre un posto nel settore acquisizioni del gruppo M6, riesce però a entrare comunque nell'ambiente.
Nel 1996 passa alla Union Générale Cinématographique (UGC), lavorando prima alle vendite internazionali e poi come produttore sia di film d'autore come quelli di André Téchiné che di commedie popolari. Nel 2010 lascia l'UGC per fondare la propria casa di produzione, la SBS Productions, con cui produce autori internazionali come Roman Polański, Brian De Palma, David Cronenberg e Paul Verhoeven. Secondo Le Point nel 2017, è «una delle figure chiave della produzione indipendente». Lo stesso anno vince il premio César per il miglior film per il film di Verhoeven Elle.
Si dichiara «chevènementista dall'età di 20 anni». Nel 1992 ha votato No al referendum sul Trattato di Maastricht.
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