UFO (serie televisiva)

UFO
Fermo-immagine dall'episodio L'ingrandimento (Close Up). Il tenente Gay Ellis (Gabrielle Drake), il comandante Ed Straker (Ed Bishop), seduto, e il colonnello Paul Foster (Michael Billington), in piedi, all'interno della base lunare della SHADO.
Titolo originaleUFO
PaeseRegno Unito
Anno1970-1971
Formatoserie TV
Generefantascienza
Stagioni1
Episodi26
Durata50 min (episodio)
Lingua originaleinglese
Rapporto4:3
Crediti
IdeatoreGerry Anderson, Sylvia Anderson
Interpreti e personaggi
  • Ed Bishop: comandante Ed Straker
  • Michael Billington: colonnello Paul Foster
  • George Sewell: colonnello Alec Freeman
  • Gabrielle Drake: tenente Gay Ellis
  • Wanda Ventham: colonnello Virginia Lake
  • Vladek Sheybal: dottor Doug Jackson
  • Grant Taylor: generale James Henderson
  • Peter Gordeno: capitano Peter Carlin
  • Gary Myers: capitano Lew Waterman
  • Dolores Mantez: tenente Nina Barry
  • Keith Alexander: tenente Keith Ford
  • Ayshea Brough: tenente Ayshea Johnson
  • Antonia Ellis: tenente Joan Harrington
  • Steven Berkoff: capitano Steve Minto
  • Norma Ronald: miss Ealand
  • Harry Baird: tenente Mark Bradley
  • Andrea Allan: Carol Miller
  • Suzanne Neve: Mary Rutland/Straker
Doppiatori e personaggi
Doppiaggio svizzero italiano

Doppiaggio italiano

ProduttoreReg Hill
Produttore esecutivoGerry Anderson
Casa di produzioneCentury 21 Television
Prima visione
Prima TV originale
Dal16 settembre 1970
Al24 luglio 1971
Rete televisivaITV
Prima TV in italiano
Dal17 settembre 1971
Al1974
Rete televisivaTelevisione svizzera di lingua italiana

UFO è una serie televisiva britannica di fantascienza, ideata da Gerry Anderson e Sylvia Anderson e prodotta dalla Century 21 Television per la ITC Entertainment. Realizzata tra il 1969 e il 1970, comprende 26 episodi di circa 50 minuti; la prima trasmissione ebbe luogo il 16 settembre 1970 sul circuito regionale ITV.

Ambientata un decennio nel futuro, negli anni ottanta del XX secolo, racconta la lotta della SHADO, un'organizzazione militare internazionale segreta, contro le incursioni di extraterrestri enigmatici, dei quali non chiarisce compiutamente natura e finalità. La serie utilizza mezzi e ambienti futuribili e presenta vicende incentrate sulle responsabilità e sulla vita privata dei personaggi; concepita per un pubblico adulto, comprende episodi dal tono cupo e segnati dalla cultura della guerra fredda.

Fu la prima serie interamente live action di Gerry Anderson dopo tredici anni di produzioni realizzate prevalentemente con marionette, fra le quali Stingray, Thunderbirds e Captain Scarlet and the Mysterons.

La musica fu composta e diretta da Barry Gray. Gli effetti speciali furono affidati alla supervisione di Derek Meddings e i costumi vennero disegnati da Sylvia Anderson. In lingua italiana esordì il 17 settembre 1971 sulla Televisione svizzera italiana, che ne trasmise tredici episodi con il titolo Minaccia dallo spazio; poche settimane dopo fu programmata anche dalla Rai. La serie riscosse un seguito particolare in Italia.

Trama

Nel 1980 la Terra è esposta alle incursioni di extraterrestri misteriosi, senza che la serie offra una spiegazione definitiva della loro natura e dei loro scopi. Le prime prove certe della minaccia, raccolte dieci anni prima, hanno condotto alla creazione della SHADO (Supreme Headquarters Alien Defence Organisation), un'organizzazione militare internazionale che opera in segreto per evitare il panico e contrastare gli invasori.

Sotto il comando di Ed Straker, la SHADO sorveglia lo spazio con il satellite SID e una base sulla Luna, dalla quale partono gli intercettori; sulla Terra dispone inoltre dei veicoli cingolati Shado Mobile e dei sottomarini SkyDiver, capaci di lanciare gli aerei Sky One. Gli alieni ricorrono tanto ad attacchi diretti quanto al sabotaggio. Impiegano inoltre collaboratori umani e forme di controllo mentale. Le operazioni difensive si intrecciano con i conflitti interni dell'organizzazione e con le conseguenze che la segretezza e il servizio impongono alla vita privata dei suoi membri, in particolare a Straker.

In Controllo confetti: OK! (Confetti Check A-O.K.) la fondazione della SHADO e gli obblighi assunti da Straker conducono alla crisi e alla fine del suo matrimonio. In Questione di priorità (A Question of Priorities) il comandante deve scegliere fra un'emergenza legata agli alieni e la consegna dagli Stati Uniti del farmaco necessario al figlio gravemente ferito, che muore prima di riceverlo. Il triangolo quadrato (The Square Triangle) segue invece due amanti che, preparando un agguato al marito della donna, uccidono per errore un alieno; la SHADO cancella la loro memoria recente e, nella scena conclusiva, la donna visita la tomba del marito, assassinato in seguito.

Episodi

La serie è composta da un'unica stagione di 26 episodi. La prima trasmissione britannica iniziò il 16 settembre 1970 sulle emittenti regionali ATV Midlands, Tyne Tees e Border del circuito ITV; a causa dell'organizzazione regionale della rete, date e ordine di programmazione variarono nelle diverse aree del Regno Unito.

StagioneEpisodiPrima TV britannicaPrima TV in italiano
Prima stagione 26 1970-1973 1971-1973

Personaggi e interpreti

Ambientazione

La vicenda si svolge in un futuro prossimo rispetto all'epoca della produzione, soprattutto nel Regno Unito e nelle installazioni terrestri e lunari della SHADO. L'organizzazione opera su scala internazionale, ma mantiene segrete le proprie attività e nasconde il quartier generale sotto gli studi cinematografici Harlington-Straker.

SHADO e difesa terrestre

Nel 1970 le Nazioni Unite finanziano la creazione della SHADO. Dopo una serie di incursioni, sabotaggi e insuccessi nel contrasto agli extraterrestri, dieci anni più tardi l'organizzazione è operativa sotto il comando di Ed Straker. L'emblema di SHADO raffigura un uomo che proietta un'ombra, richiamando il significato della parola inglese shadow. In Controllo confetti: OK!, ambientato durante la fondazione dell'organizzazione, Straker è ancora un ufficiale dell'United States Air Force e sostituisce l'infortunato generale Henderson davanti a una commissione speciale delle Nazioni Unite. Alla riunione partecipano delegati britannici, francesi, russi, tedeschi e statunitensi, che approvano all'unanimità il finanziamento della SHADO e affidano a Straker il comando dell'organizzazione. Henderson, suo ex superiore, presiede invece la Commissione astrofisica internazionale, attraverso la quale viene finanziata la SHADO. La sua natura internazionale e la collaborazione con organismi sovranazionali collocano la difesa terrestre nel quadro delle istituzioni mondiali ricorrenti nelle produzioni di Anderson.

In Corte marziale (Court Martial) Foster viene sottoposto, secondo i regolamenti della SHADO, a un tribunale militare e rischia la condanna a morte. In Traditore per forza (Flight Path) Straker definisce esplicitamente il confronto con gli alieni una guerra.

La sorveglianza dello spazio è affidata al satellite SID (Space Intruder Detector), in orbita terrestre, e alla Base Luna, dalla quale decollano tre intercettori, ciascuno armato con un missile. In Salvataggio (Survival) la base lunare viene localizzata nella parte orientale del Mare Imbrium, nei pressi dei Monti Appennini. La mappa mostrata nell'episodio la colloca presso il cratere Wallace. Sulla Terra operano stazioni di rilevamento e gli Shado Mobile, veicoli blindati cingolati dotati di un cannoncino su una torretta a scomparsa. Gli Shado Mobile possono trasportare personale e attrezzature sui luoghi degli avvistamenti. Gli oceani sono pattugliati da una flotta di sottomarini SkyDiver, ai quali è agganciato a prua un velivolo supersonico. Nella serie gli aerei Sky One vengono lanciati anche mentre lo SkyDiver è in immersione. Una base della flotta compare in Bombe psicologiche (The Psychobombs). La sequenza iniziale mostra SID, Base Luna, gli intercettori, gli Shado Mobile e SkyDiver; i dialoghi indicano inoltre l'esistenza di installazioni non mostrate, come quando in Sul fondo (Sub-Smash) Straker ordina al capitano Waterman di raggiungere la base SHADO più vicina.

Le installazioni e le operazioni sono mantenute segrete così come la guerra per evitare il panico, mentre il quartier generale si trova ottanta piedi sotto gli studi cinematografici Harlington-Straker amministrati da Straker. La SHADO collabora, secondo le necessità, con forze armate, servizi d'informazione e organizzazioni civili; ne L'ingrandimento, per esempio, una sonda spaziale destinata a fotografare il pianeta alieno viene lanciata da una base della NASA. In Finalmente identificato (Identified) Peter Carlin assiste a un funerale fittizio senza salma: la bara chiusa viene trasportata al crematorio, mentre la SHADO accerta che il cuore trapiantato nell'alieno proveniva dalla sorella Leila. Paul Foster, dopo avere incontrato un UFO durante un volo ad alta quota, viene invece indotto a entrare nella SHADO affinché non ne riveli l'esistenza.

Benché le vicende principali siano collocate nel 1980, alcuni episodi menzionano il 1984 e numerosi antefatti risalgono al 1969-1970. In Controllo computer (Computer Affair) compare infatti una bottiglia di champagne dell'annata 1984. In Finalmente identificato Straker è ancora un ufficiale dell'aeronautica statunitense; in Controllo confetti: OK! la circolazione stradale segue ancora l'uso britannico. Il lungo sonno (The Long Sleep) rievoca l'incontro di due giovani con gli alieni dopo l'assunzione di LSD. Una festa di Incubo (Ordeal) è accompagnata dal brano musicale Get Back dei Beatles. Ne I globi di fuoco (The Dalotek Affair), Straker e Freeman guardano un'intervista del 1969 all'ufologo Frank E. Stranges, che compare nell'episodio nel ruolo di sé stesso; le riprese si svolsero nel luglio di quell'anno. Bonifica spaziale (Conflict) mostra infine relitti orbitali attribuiti alla Vostok 2 e all'Apollo 8; un oggetto alieno è rimasto agganciato al modulo S-IVB di quest'ultimo. Il dialogo inglese assegna erroneamente alla Vostok 2 la data di lancio del 13 giugno 1965, benché la missione sia partita il 6 agosto 1961.

Alieni

Gli alieni provengono da un pianeta morente non identificato, situato nelle vicinanze di Alfa Centauri, e raggiungono la Terra per prelevare organi umani con i quali prolungare la propria vita. Il sistema di Alfa Centauri dista circa 4,3 anni luce dalla Terra. Ne L'ingrandimento una sonda terrestre segue un UFO fino al pianeta alieno e ne trasmette le fotografie dopo quattro mesi; un guasto impedisce tuttavia di determinare la distanza e l'ingrandimento delle immagini e non consente un'interpretazione affidabile. Gli UFO raggiungono velocità superluminali e trasportano un solo occupante. Nell'atmosfera terrestre iniziano a disintegrarsi dopo circa quarantotto ore.

Gli UFO hanno la forma di una trottola che ruota sul proprio asse verticale ed emettono durante il volo atmosferico un sibilo metallico, il cui effetto elettronico fu creato da Barry Gray. Sono armati con un raggio distruttore, ma risultano vulnerabili agli esplosivi convenzionali. Possono inoltre muoversi sott'acqua: un UFO emerge da un lago ne L'occhio del gatto (The Cat With Ten Lives), mentre un altro si nasconde sul fondo di un lago in Troppo silenzio (The Sound of Silence). Sul fondo mostra un UFO capace di operare sott'acqua, mentre Riflessi nell'acqua (Reflections in the Water) presenta un UFO sommerso e una base aliena subacquea. Gli invasori impiegano armi letali, come nella sequenza iniziale di Finalmente identificato, e armi capaci di stordire le vittime, mostrate ne L'occhio del gatto.

Gli alieni hanno forma umana. Nelle tute spaziali respirano un liquido verde ossigenato, che colora temporaneamente la pelle, e portano protezioni sugli occhi. Queste ultime sono rappresentate come lenti a contatto opache. Il liquido potrebbe inoltre attutire gli effetti dell'accelerazione. L'autopsia del primo corpo recuperato in Finalmente identificato rivela organi trapiantati prelevati da esseri umani rapiti. La SHADO ritiene che i trapianti servano ad arrestarne l'invecchiamento biologico e forse a contrastare sterilità ed estinzione. Il primo trapianto cardiaco su un essere umano era stato eseguito il 3 dicembre 1967, meno di diciassette mesi prima dell'inizio delle riprese della serie nell'aprile 1969; il libretto della colonna sonora indica esplicitamente quell'intervento come punto di partenza della premessa narrativa.

Oltre alle incursioni dirette, gli alieni impiegano collaboratori umani, ricatti, infiltrazioni e forme di controllo mentale per colpire la SHADO dall'interno. Non comunicano abitualmente con gli esseri umani e mostrano di rado il volto; Gito Santana interpreta un alieno in più episodi.

La serie lascia aperti diversi interrogativi sulla natura e sugli obiettivi degli invasori. Ne L'occhio del gatto gli alieni controllano James Regan attraverso un gatto e le precedenti teorie della SHADO vengono rimesse in discussione. L'autopsia di un corpo alieno, risultato interamente umano ma privo delle aree cerebrali associate all'emotività e alla creatività, induce Jackson a ipotizzare che gli extraterrestri non abbiano un corpo fisico e trasferiscano i propri schemi mentali nei cervelli riprogrammati dei rapiti. Straker definisce questi ultimi computer umani e collega i trapianti alla necessità di mantenerli in vita e preservarli dalla senilità durante i viaggi interstellari. Questione di priorità presenta un extraterrestre intenzionato a disertare, mentre in Salvataggio un alieno e Paul Foster, bloccati sulla Luna, collaborano temporaneamente.

Mezzi e tecnologie

La serie presenta apparecchi che nel 1969 erano ancora sperimentali o poco diffusi, fra i quali aerei da trasporto supersonici, convertiplani, telefoni per automobile, cercapersone, telefoni senza filo e impianti di climatizzazione per automobili. I computer sono impiegati nella ricerca scientifica e in ambito medico e militare e vengono collegati in rete; ne Il posto delle decisioni (The Responsibility Seat) una rete delle forze di polizia contribuisce all'identificazione vocale di una spia industriale. Accanto a queste tecnologie, in Traditore per forza Straker usa ancora un regolo calcolatore per eseguire calcoli astronomici.

L'automobile di Straker, bassa e aerodinamica, deriva da una Ford Zephyr modificata con una carrozzeria in alluminio e un volante dalla forma a calice; il volante è collocato a sinistra: nella concezione di Gerry Anderson, in futuro il Regno Unito avrebbe adottato la circolazione a destra.

Produzione

Sviluppo

La serie segnò il passaggio di Gerry Anderson a una produzione televisiva interamente dal vivo dopo tredici anni di lavori basati soprattutto sulle marionette. Anderson intendeva realizzare una serie nella quale i personaggi avessero maggiore rilievo dell'azione e considerava le precedenti produzioni con marionette un percorso verso una futura serie interpretata da attori. Il formato e i personaggi furono ideati da Gerry e Sylvia Anderson, che collaborarono anche alla sceneggiatura dell'episodio iniziale; la produzione mantenne inoltre gran parte del gruppo di sceneggiatori, progettisti e tecnici delle precedenti serie della AP Films e della Century 21.

La Century 21 Television realizzò 26 episodi per la ITC tra il 1969 e il 1970. Gerry Anderson fu produttore esecutivo, Reg Hill produttore e Norman Foster supervisore di produzione; Tony Barwick ricoprì il ruolo di responsabile editoriale delle sceneggiature.

Sceneggiatura

Tony Barwick svolse l'incarico di responsabile editoriale delle sceneggiature; l'episodio iniziale fu scritto da Gerry Anderson, Sylvia Anderson e Barwick.

Cast

Il ruolo principale di Ed Straker fu affidato all'attore statunitense Ed Bishop. Il cast proseguì la collaborazione avviata nel film Doppia immagine nello spazio: undici interpreti del lungometraggio parteciparono a UFO e otto ottennero ruoli ricorrenti, fra i quali Bishop, George Sewell e Vladek Sheybal.

La chiusura degli studi britannici della MGM provocò una sospensione di sei mesi della lavorazione, durante la quale la filiale statunitense della ITC chiese modifiche al cast; poiché molti interpreti non erano vincolati da un contratto per l'intera serie, alcuni assunsero nel frattempo altri impegni. George Sewell, interprete di Alec Freeman nei primi diciassette episodi, non partecipò agli ultimi nove; quando la lavorazione riprese a Pinewood nel 1970, fu sostituito nel gruppo principale da Wanda Ventham nel ruolo di Virginia Lake. Grant Taylor, già malato durante la lavorazione, morì poco dopo la conclusione delle riprese.

Anche la funzione narrativa di Virginia Lake cambia nel corso della serie: in Finalmente identificato è la progettista responsabile del sistema Utronic, mentre in Missione senza ritorno (The Man Who Came Back) comanda la Base Luna. Negli episodi realizzati dopo la pausa, Lake assume le funzioni di vice di Straker, in sostituzione di Freeman.

Riprese

Diciassette episodi furono girati negli studi MGM di Borehamwood; dopo la loro chiusura, i nove rimanenti furono realizzati ai Pinewood Studios. La lavorazione complessiva si estese per diciotto mesi a partire dall'aprile 1969, mentre le riprese dei modelli si svolsero negli studi Century 21 di Slough. Le riprese in esterni interessarono numerose località nei dintorni degli studi, fra cui Black Park, Burnham Beeches, l'aerodromo di Radlett e la Neptune House di Borehamwood. La Neptune House, nel complesso degli studi di Elstree a Borehamwood, rappresentò l'edificio principale degli studi Harlington-Straker; per alcuni episodi furono utilizzati anche gli edifici e il piazzale dei Pinewood Studios.

Nell'episodio Distorsioni mentali (Mindbender), mentre è vittima delle allucinazioni provocate da una roccia lunare, Straker si ritrova fra i set della stessa serie, allestiti nello studio cinematografico che il personaggio dirige; la sequenza presenta come scenografie lo Skydiver, la sala di controllo della base lunare e l'ufficio sotterraneo di Straker, mostrando così al pubblico parte degli ambienti di produzione.

La scelta di collocare il quartier generale sotto gli studi rientra nel ricorso di Anderson a installazioni nascoste, che il produttore spiegava anche con la possibilità di evitare costosi set esterni.

Design, scenografia ed effetti speciali

Bob Bell diresse il reparto artistico, Brendan J. Stafford curò la fotografia, Meddings supervisionò gli effetti speciali e Sylvia Anderson disegnò i costumi. Il disegno dei veicoli, fra i quali gli intercettori spaziali e il velivolo lanciato dal sottomarino SkyDiver, proseguì l'uso di macchine avveniristiche caratteristico delle produzioni di Anderson; l'aspetto usurato dei modelli contribuiva a conferirgli un maggiore realismo. Il personale terrestre della SHADO indossa uniformi beige, mentre quello della Base Luna porta tute argentate e parrucche viola.

Alcuni veicoli di scena provenivano dalla produzione cinematografica Doppia immagine nello spazio, progettate dal consulente della Ford Len Bailey e costruite in alluminio su pianali modificati Zephyr-Zodiac, con motori e cambi della Ford Escort. Due automobili furono riverniciate rispettivamente in color oro-bruno e lilla per diventare le vetture di Straker e Foster, mentre due jeep progettate da Derek Meddings furono adattate come mezzi della SHADO. La forma del volante, la posizione di guida, la scarsa potenza e l'assenza del servosterzo delle due auto rendevano difficile condurla; le scene di marcia veloce erano ottenute accelerando le riprese. Le porte ad ala di gabbiano, prive di contrappesi, venivano aperte a mano fuori campo dagli addetti alla scena.

Colonna sonora

La colonna sonora fu composta e diretta da Barry Gray.

Per UFO Gray si allontanò in larga parte dalla propria consueta scrittura marziale, fondata soprattutto su ottoni e percussioni, adottando una partitura con inflessioni jazz e lounge e un ampio impiego di leitmotiv. La prima pubblicazione commerciale della colonna sonora rimasterizzata uscì il 13 settembre 2019 per Silva Screen Records nei formati CD, digitale e doppio LP.

Distribuzione

Trasmissione nel Regno Unito

La prima trasmissione britannica avvenne il 16 settembre 1970 alle 20:00 sulle emittenti ATV Midlands, Tyne Tees e Border; le altre aree del circuito ITV programmarono gli episodi in date e ordini differenti. La prima programmazione nazionale della serie prese avvio su BBC Two il 16 settembre 1996.

Edizione italiana

L'edizione in lingua italiana esordì il 17 settembre 1971 sulla Televisione svizzera italiana, che trasmise tredici episodi con il titolo Minaccia dallo spazio; poche settimane dopo la serie fu programmata anche dalla Rai con il titolo originale. Sulla Rai debuttò il 3 ottobre 1971 nell'ambito de La TV dei ragazzi. Il 10 settembre 1996 la serie tornò su Rai 3, in fascia pomeridiana. Nel 2000 TMC 2 la trasmise all'interno del programma Dottor Futuro in una versione completa e restaurata, reintegrando scene precedentemente tagliate e affiancando agli episodi interviste, notizie e ospiti. La programmazione comprendeva inoltre, in lingua originale sottotitolata, gli episodi che la Rai non aveva trasmesso.

Edizioni home video

In Italia, AVO Film pubblicò nel 1994 in VHS il film UFO - Annientate SHADO... Uccidete Straker... Stop. Nel 2003 Cult Media distribuì UFO: minaccia dallo spazio in quattro DVD, con tracce in italiano e inglese e una durata complessiva catalogata di 567 minuti. Hachette pubblicò nel 2006 un'edizione restaurata in 26 DVD, in italiano e inglese. Nel 2016 RCS MediaGroup pubblicò tredici DVD di UFO, ciascuno comprendente due episodi, all'interno della collana Ufo & Il prigioniero.

Nel 2016 Network Distributing pubblicò nel Regno Unito la serie restaurata in alta definizione in un cofanetto di sei Blu-ray Disc.

Accoglienza

La serie ottenne un buon riscontro negli Stati Uniti e in Canada, ma gli ascolti statunitensi non si dimostrarono sufficienti a sostenere il progetto di una seconda stagione, abbandonato nel 1973. Nel Regno Unito attirò l'attenzione del pubblico più giovane, mentre adulti e programmatori continuarono a ricondurre le produzioni di Anderson all'intrattenimento per ragazzi.

Critica

Il critico Kim Newman ha indicato UFO come un esempio di fantascienza televisiva caratterizzata da un'atmosfera di paranoia fredda e controllata, nella quale l'umanità affronta una minaccia extraterrestre enigmatica. Lo storico Nicholas J. Cull a sua volta ha interpretato la segretezza della SHADO, le infiltrazioni, il controllo mentale e la ricerca di agenti nemici come declinazioni televisive della cultura della guerra fredda e del motivo del "nemico interno". Ha però rilevato che episodi quali Questione di priorità e Salvataggio aprono alla possibilità del contatto e della cooperazione con gli alieni, rispecchiando un'aspirazione alla distensione.

Cull ha inoltre individuato nella serie l'incontro fra tecnologia avveniristica e dramma dei personaggi, sostenuto dalla musica di Barry Gray, e una rappresentazione del futuro affidata a organizzazioni internazionali e a un cast multietnico. Lo stesso studioso ha giudicato invece datata e degradante la rappresentazione dei personaggi femminili, pur collocandola nel tentativo più generale di Anderson di introdurre una maggiore diversità nelle proprie produzioni.

Lo studioso Phil Braithwaite ha descritto UFO come una serie stilisticamente audace e americanizzata, la cui sigla luminosa e dinamica pone in primo piano azione, avventura e richiamo erotico, celando al tempo stesso temi più cupi e accompagnando una visione ottimistica del futuro tecnologico. Nella sua lettura, Straker è un antieroe vicino al detective del noir, interamente votato al dovere e disposto a subordinare la vita privata all'interesse collettivo; proprio il costo personale delle sue decisioni lo distingue dagli antieroi più cinici della fantascienza televisiva britannica successiva. Braithwaite ha rilevato nella serie una fiducia di fondo nel progresso tecnologico, ma anche una struttura sociale conservatrice e patriarcale, nella quale i personaggi femminili occupano ruoli di responsabilità mentre la messa in scena ne enfatizza l'attrattiva e l'autorità maschile rimane dominante.

Opere derivate

Lungometraggi di montaggio

Negli anni settanta furono distribuiti nelle sale italiane cinque lungometraggi ricavati dalla serie. L'ANICA registra come anni d'importazione il 1973 per UFO - Allarme rosso... attacco alla Terra! e UFO - Distruggete Base Luna, e il 1974 per UFO Annientate SHADO... Uccidete Straker... Stop.

Tre film furono realizzati dalla Kent e due dalla INDIEF; entrambe le società assemblarono materiale proveniente da più episodi della serie. Nei due film INDIEF il montaggio non si limitò ad accostare sequenzialmente gli episodi. In UFO - Allarme rosso... attacco alla Terra! furono inoltre impiegati brani composti da John Barry per Agente 007 - Thunderball (Operazione tuono), benché la musica della serie fosse di Barry Gray. Le proiezioni cinematografiche permisero al pubblico italiano di vedere a colori materiale che la Rai aveva trasmesso in bianco e nero. Il ricorso a scene di Controllo confetti: OK! offriva anche una sintesi dell'origine e dell'organizzazione della SHADO.

Sviluppi non realizzati

Nel 1973 il progetto di una seconda stagione venne interrotto dopo i risultati ottenuti negli Stati Uniti. Il lavoro preparatorio destinato a UFO 2 fu quindi trasformato in un nuovo progetto, Spazio 1999, nel quale la base lunare divenne il centro permanente dell'azione. La scelta rispondeva anche alle richieste della filiale statunitense della ITC, favorevole agli episodi lunari e contraria alle storie più cupe ambientate sulla Terra; la nuova serie fu così concepita interamente intorno alla Luna, espulsa dall'orbita terrestre. Nelle prime discussioni, nelle quali figurava anche il titolo di lavorazione The Space Ark, il seguito avrebbe dovuto conservare un legame riconoscibile con UFO e probabilmente il medesimo cast; l'introduzione dell'idea della Luna espulsa dalla propria orbita segnò il passaggio a una serie autonoma.

Nel 1996 la società australiana Bump Map Pty Ltd presentò un progetto indipendente per una serie intitolata U.F.O.2, concepita come seguito diretto di UFO; la proposta non trovò finanziatori e fu abbandonata nell'ottobre dello stesso anno.

Nel luglio 2009 Variety riferì che la società di produzione di Robert Evans aveva acquisito da ITV Global un'opzione per un adattamento cinematografico di UFO. Matthew Gratzner era indicato come regista al debutto, con una sceneggiatura di Ryan Gaudet e Joseph Kanarek; il progetto si trovava allo stadio della progettazione visiva e della previsualizzazione, prima della ricerca dei finanziamenti.

Note

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  2. 1 2 3 Alessandro Bertoglio, UFO: vestiti folli + paranoia = fantascienza nei Settanta, su RSI, 2 luglio 2025. URL consultato il 2 settembre 2026.
  3. 1 2 3 4 5 6 7 8 9 10 11 12 13 14 15 16 17 18 19 20 21 22 23 24 25 26 27 (EN) UFO, su Fanderson. URL consultato il 2 settembre 2026.
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Bibliografia

Fonti utilizzate

Approfondimenti

Voci correlate

Collegamenti esterni