| Southern Astrophysical Research Telescope | |
|---|---|
| Codice | I33 |
| Stato | |
| Coordinate | 30°14′16.8″S 70°44′01.4″W |
| Altitudine | 2 738 m s.l.m. |
| Fondazione | 2003 |
| Sito | www.ctio.noao.edu/noao/ |
| telescopio ottico 4,1 metri | |
| Mappa di localizzazione | |
Il Southern Astrophysical Research (SOAR) è un telescopio di 4,1 metri di apertura operante nello spettro ottico e nel vicino infrarosso, situato sul Cerro Pachón, in Cile. Commissionato nel 2003, è gestito da un consorzio di istituti e paesi tra cui Cile, Brasile, l'università statale del Michigan, l'osservatorio di Cerro Tololo (come parte del National Optical Astronomy Observatory, NOAO) e l'università della Carolina del Nord a Chapel Hill.
Il telescopio utilizza la tecnologia di ottica attiva sullo specchio primario e sul secondario, raggiungendo una qualità di immagine media di 0,7 secondi d'arco ad una lunghezza d'onda di 500 nm. Sono disponibili più strumenti utilizzabili in tempo reale, montati su fuoco Nasmyth o Cassegrain. La commutazione di uno strumento viene eseguita velocemente ruotando lo specchio terziario di 45°. Il puntamento di questo specchio è effettuato ad alta velocità per evitare distorsioni nelle immagini a causa delle vibrazioni della struttura del telescopio dovute al vento. La cupola del telescopio è alta circa 20 metri e pesa circa 70 tonnellate.
Al 2014 il telescopio era dotato dei seguenti strumenti: