| Sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari | |
|---|---|
| Segretario | Stefano Chiappelli |
| Stato | |
| Fondazione | 8 dicembre 1972 |
| Sede | Roma, Via Gioberti 54 |
| Abbreviazione | SUNIA |
| Internazionale | International Union of Tenants |
| Categoria | inquilini privati e assegnatari di edilizia pubblica |
| Sito web | www.sunia.it/ |
Il Sindacato unitario nazionale inquilini e assegnatari (SUNIA) è un'organizzazione sindacale italiana affiliata alla CGIL, che rappresenta gli inquilini privati e gli utenti assegnatari di edilizia residenziale pubblica.
Il SUNIA fu costituito a Roma l’8 e 9 dicembre 1972, nell’aula magna dell’Antonianum. Le tesi per la costituzione erano state redatte il 18 giugno 1972. Alla fondazione confluirono, tra le altre, l’Unione nazionale inquilini e assegnatari (UNIA), l’Associazione provinciale inquilini case economiche e popolari (APICEP) di Milano e il Comitato nazionale assegnatari ex INA-Casa e Gescal. Secondo Vincenzo Luciani, tra i fondatori, all’assemblea parteciparono 276 delegati, eletti in 49 assemblee provinciali di 14 associazioni e movimenti. Un altro fondatore, Angelo Bonsignori, ha indicato come principali artefici della costituzione Pietro Amendola, Aldo Tozzetti (segretario generale fino al 1978) e Giuseppina Re (presidente fino al 1982), tutti facenti parte del Partito Comunista Italiano.
Il sindacato opera spesso in collaborazione con altre organizzazioni analoghe quali il SICET (affiliato alla CISL e nato anche grazie alla collaborazione delle ACLI) e l'UNIAT (affiliato alla UIL). I tre sindacati hanno condotto trattative comuni con le associazioni dei proprietari. Dopo la legge 359 del 1992, che consentì di derogare alla disciplina dell’equo canone con l’assistenza delle associazioni di categoria, la contrattazione si sviluppò anche con enti previdenziali, assicurazioni e istituti di credito. Nel 2004 una petizione popolare contro il caro affitti, sostenuta anche dalle tre confederazioni, raccolse oltre 300 000 firme.
Tra novembre 2023 e marzo 2024 il SUNIA promosse una petizione nazionale sul diritto all’abitare che fu depositata alla Camera e al Senato. Nel 2026 il sindacato, insieme a CGIL e FILLEA, ha espresso un giudizio critico sul Piano casa del governo, ritenendolo inadeguato e affidato al mercato privato.
Gli organi nazionali sono il congresso, il comitato direttivo e la segreteria. Il congresso, massimo organo deliberante, si riunisce ogni quattro anni con delegati eletti nei congressi regionali. Il comitato direttivo nazionale, formato dalle rappresentanze di ogni base regionale, elegge il presidente, il segretario generale e la segreteria.
Nel sindacato è costituita l'APU (Associazione proprietari utenti), che rappresenta gli utenti proprietari della propria abitazione e opera a livello nazionale e territoriale.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 156066080 |
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