Saltus Marcius

Saltus Marcius
parte delle Guerre romano-liguri
Data??-??-186 a.C.
LuogoColle Marcio, Stazzema, Versilia
EsitoVittoria apuana
Schieramenti
Comandanti
Perdite
sconosciutomorti: 4000 circa
Voci di battaglie presenti su Wikipedia

Il Saltus Marcius (letteralmente "Salto di Marcio") è stata una battaglia avvenuta in Versilia durante la guerra apuana-romana. Lo scontro, il più noto della guerra tra i Liguri Apuani e l'Impero romano, vide quest'ultimi subire una pesante e inaspettata sconfitta, che rallentò di molto la loro conquista della Versilia.

Contesto

Lo stesso argomento in dettaglio: Guerre romano-liguri.

I Liguri Apuani risiedevano in Versilia da quasi mille anni e per questo godevano di una conoscenza del territorio molto elevata che si dimostrò essenziale nella resistenza alle offensive romane. La Repubblica romana era molto più evoluta del popolo apuano, ma nonostante ciò la conquista della Versilia fu una delle fasi più complicate della sua storia. L'invasione, cominciata nel 193 a.C. e terminata solo tredici anni dopo nel 180 a.C., fu più volte respinta dalla nazione ligura, che nonostante disponesse di armamenti e unità decisamente inferiori a quelli romani, si batté con forza fino all'ultimo, mettendo in seria difficoltà i suoi avversari.

La battaglia

Le fonti, soprattutto l'Ab Urbe condita libri CXLII di Livio, opera che racconta la storia di Roma, raccontano che un esercito romano, condotto dal console Quinto Marcio Filippo, venne attirato in un passo montano stretto e scosceso, cadendo in un’imboscata preparata con cura dagli Apuani. L’attacco fu devastante: migliaia di legionari furono uccisi, gran parte delle insegne militari caddero in mano nemica e lo stesso comandante romano si salvò a stento (venne ferito da un giavello ligure alla gamba, e soccorso in punto di morte dai suoi uomini), riuscendo a radunare i superstiti e a condurli verso territori più sicuri.

Lo storico romano racconta che i Romani dovettero spogliarsi delle armi soltanto per battere in ritirata più velocemente:

(latino)
«Perfectis quaestionibus, prior Q. Marcius in Ligures Apuanos est profectus. dum penitus in abditos saltus, quae latebrae receptaculaque illis semper fuerant, persequitur, in praeoccupatis angustiis loco iniquo est circumuentus. quattuor milia militum amissa, et legionis secundae signa tria, undecim uexilla socium Latini nominis in potestatem hostium uenerunt, et arma multa, quae quia impedimento fugientibus per siluestres semitas erant, passim iactabantur. prius sequendi Ligures finem quam fugae Romani fecerunt. consul ubi primum ex hostium agro euasit, ne, quantum deminutae copiae forent, appareret, in locis pacatis exercitum dimisit. non tamen obliterare famam rei male gestae potuit: nam saltus, unde eum Ligures fugauerant, Marcius est appellatus.»
(italiano)
«Terminate le inquisizioni, per primo Quinto Marcio andò a combattere i Liguri Apuani. Mentre li inseguiva ben addentro nelle fitte boscaglie che erano sempre state i loro ricettacoli ed i loro nascondigli, fu avviluppato in sito svantaggioso tra certe strettoie già occupate prima. Si son perduti circa quattromila soldati, e caddero in poter dei nemici tre bandiere della seconda legione, undici insegne degli alleati Latini e molte armi, le quali qua e là si gettavano via perché impacciavano la fuga per i sentieri boschivi; e cessarono prima i Liguri di inseguire che i Romani di fuggire. Il console, non appena uscì dalle terre dei nemici, affinché non si vedesse quanto fosse diminuito di forze [armate], fece passare l'esercito in un paese amico. Non poté però cancellare la memoria dell'onta ricevuta: infatti, l'angusto passo, per il quale i Liguri lo avevano costretto alla fuga, fu chiamato Colle Marcio.»

Localizzazione

La memoria della catastrofe rimase così viva da fissarsi nel toponimo Saltus Marcius, la cui localizzazione è stata dibattuta dagli studiosi moderni per molti anni: alcuni lo identificarono con l’attuale Marciaso in Lunigiana, altri con i monti di La Spezia, altri ancora con l’area collinare di Lerici. Alla fine fu identificato in una collina situata lungo il sentiero che porta da Retignano a Volegno, in Versilia, e oggi porta il nome di Colle Marcio.

Conseguenze

La disfatta del Saltus Marcius del 186 a.C. rappresentò quindi un forte colpo per Roma e spinse il Senato romano a compiere un vero e proprio ripensamento della strategia militare in Liguria. Nei venti immediatamente successivi i consoli ricevettero per ben cinque volte l’incarico di condurre campagne sistematiche contro gli Apuani, con il principale obiettivo di respingere le loro scorrerie e di sovrastare per sempre la resistenza della tribù.

La guerra durò più di un decennio e assunse toni piuttosto cruenti: le operazioni si svolgevano in territorio montuoso ed ostile, scarsamente controllabile, e i Romani rispondevano con incendi di villaggi, rastrellamenti della popolazione e deportazioni di massa. Il punto di svolta si ebbe nel 180 a.C., quando i consoli Publio Cornelio Cetego e Marco Bebio Tanfilo poterono vantare una vittoria definitiva. Sorpresi dalla rapidità delle azioni romane e spaventati dall’ampiezza delle forze schierate, gli Apuani si arresero senza combattere. Circa 40.000 di loro furono deportati nelle pianure del Sannio e della Lucania, dove furono insediati come coloni forzati, in villaggi che da allora furono chiamati Ligures Baebiani et Corneliani. Con questa azione i Liguri Apuani cessavano di essere una popolazione indipendente e iniziava la strada che avrebbe portato il loro territorio a essere a tutti gli effetti parte del mondo romano.

Note

  1. 1 2 3 4 5 Michele Armanini, Liguri Apuani.
  2. ↑ Il mistero di Saltus Marcius, dove i Liguri Apuani sbaragliarono l'esercito romano nel 186 a.C., su Città della Spezia, 28 agosto 2025. URL consultato il 27 novembre 2025.
  3. 1 2 3 Lorenzo Vannoni, Retignano.
  4. ↑ I liguri-apuani, su GalateaVersilia, 8 luglio 2014. URL consultato il 26 dicembre 2025.
  5. ↑ di Mario Enzo Migliori |, Saltus Marcius, su Centro Studi La Runa, 1º gennaio 2000. URL consultato il 25 novembre 2025.
  6. ↑ La storia romana, dalla Tip. di Giuseppe Antonelli, 1842. URL consultato il 25 novembre 2025.
  7. ↑ (LA) Ab Urbe Condita/liber XXXIX - Wikisource, su la.wikisource.org. URL consultato il 25 novembre 2025.
  8. ↑ Vincenzo Santini, Commentarii storici sulla Versilia centrale, Volume 7.
  9. ↑ Biblioteca digitale della Società Ligure di Storia Patria, su www.storiapatriagenova.it. URL consultato il 3 settembre 2025.
  10. ↑ (IT) Pietropaolo Pighini, Saltus Marcius : una battaglia avvenuta in Garfagnana nel 186 a.C. fra Romani e Liguri Apuani, collana Tra le righe libri : libri come pietre d'angolo, Tra le righe libri, 2017, ISBN 978-88-3287-002-2. URL consultato il 27 novembre 2025.
  11. ↑ Lorenzo Marcuccetti, Saltus Marcius: la sconfitta di Roma contro la nazione Ligure-Apuana, Petrart, 2002. URL consultato il 27 novembre 2025.
  12. ↑ Saltus Marcius. La sconfitta di Roma contro la Nazione Ligure-Apuana, su Ariannaeditrice.it. URL consultato il 27 novembre 2025.
  13. ↑ Escursioni Apuane - I Liguri Apuani, su www.escursioniapuane.com. URL consultato il 27 novembre 2025.
  14. ↑ TITI LIVI. AB VRBE CONDITA. LIBER XXXIX, DE GRUYTER, 31 dicembre 1991, pp. 607–693. URL consultato il 3 settembre 2025.
  15. ↑ Sunelweb, su www.sunelweb.net. URL consultato il 3 settembre 2025.
  16. ↑ Tito Livio, Ab urbe condita, libro XL, 38.