Samuele Biava

Samuele Biava (Vercurago, 2 aprile 1792 – Bergamo, 11 novembre 1870) è stato un poeta italiano, autore di liriche popolareggianti, novelle in versi e romanze.

discendeva dalla famiglia Salvioni Bellaviti, famiglia di notai bergamaschi.

Biografia

La casa natale di Samuele Biava sulla quale è apposta la targa con la dicitura "Qui nacque il 3 aprile 1792 Samuele Biava poeta e letterato precursore del romanticismo lombardo"

Samuele Biava nacque a Vercurago il 2 aprile 1792 e venne battezzato il giorno seguente. Probabilmente venne istruito da un maestro locale, riuscì ad apprendere il latino dal somasco padre Rotigni e frequentò il vicino collegio Celana come alunno esterno per uno o due anni. Durante gli anni del dominio napoleonico in Italia, il poeta scrisse nel 1810 un sonetto per il matrimonio di Napoleone con Maria Luisa d'Asburgo-Lorena, e un'ode per la nascita del Re di Roma del 1811. Iniziò gli studi universitari a Padova e li concluse a Pavia dove si laureò in giurisprudenza nel 1814 dopo la quale iniziò la carriera da insegnante, prima da supplente e poi con la cattedra nel 1819 al civico ginnasio di Santa Marta. La laurea in giurisprudenza lo portò nel 1821 a difendere il filosofo Gian Domenico Romagnosi, al quale venne solamente proibito di insegnare. A Milano strinse amicizia con Alessandro Manzoni, Antonio Rosmini, Carlo Cattaneo, Niccolò Tommaseo con il quale tenne una lunghissima corrispondenza epistolare. Nel 1826 pubblicò l'Esperimento di melodie liriche e due anni dopo, un libretto di poesie popolari, intitolato Melodie Lombarde, che venne fortemente criticato dalla Biblioteca Italiana che chiese al governo che gli venissero ritirate le funzioni di insegnante. In sua difesa scrissero Tommaseo e Cattaneo che riuscirono a mettere in evidenza l'originalità e le novità introdotte da questo libretto. Dal 1833 si mise a tradurre in versi per musica inni e preghiere liturgiche, raccogliendole più tardi in un libretto che intitolò Melodie sacre. Nel 1850, dopo aver raggiunto il limite d’età smise di insegnare, ma continuò a scrivere negli ultimi venti anni trascorsi a Bergamo presso la sorella. Morì l'11 novembre del 1870 dopo aver ricevuto il titolo di Ufficiale della Corona D'Italia con un decreto nel quale veniva nominato per i suoi meriti umani e letterari.

Poesie

Prose

Onorificenze

Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia - nastrino per uniforme ordinaria
Ufficiale dell'Ordine della Corona d'Italia
«Per i meriti umanistici e letterari»
— 1870

Note

  1. ↑ Sara Amigoni, Samuele Biava (Vercurago, 2 Aprile 1792 - Bergamo, 11 Novembre 1870), su comune.vercurago.lc.it, 6 febbraio 2015. URL consultato il 31 ottobre 2018.
  2. ↑ Giovanna Angelini e Maria Tesoro (a cura di), De amicitia: scritti dedicati a Arturo Colombo, Milano, Tipomonza, 2007. URL consultato il 1º novembre 2018.
  3. ↑ Iginio Angerosa, Biava, Samuele, su treccani.it. URL consultato il 31 ottobre 2018.

Bibliografia

Collegamenti esterni

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