San Leone, vissuto nel V secolo a Roma, sarebbe stato in origine pagano, poi convertitosi al Cristianesimo ed entrato a far parte del clero. Secondo il Libro Pontificalis era stato sepolto nella piccola chiesa di Santo Stefano che a quel tempo esisteva presso la basilica di San Lorenzo fuori le mura. Già ricordato nel Martirologio geronimiano, fu inserito nel 1871 nel Martirologio romano al 14 marzo in base al ritrovamento di un'iscrizione sepolcrale.
Note
↑Anche il quattordicesimo abate, Leone II, della stessa abbazia (1239-1295) fu confermato beato da papa Pio XI nel 1928 ed è ricordato il 19 agosto.