Paride di Teano

San Paride
Tela raffigurante un miracolo di San Paride e la sua tomba nella Cattedrale di San Clemente a Teano
 

Vescovo

 
NascitaAtene
MorteTeano, 5 agosto 346
Venerato daChiesa cattolica
Santuario principaleTeano
Ricorrenza5 agosto
AttributiAbiti vescovili, bastone, pastorale e dragone
Patrono diTeano

Paride di Teano (Atene, ... – Teano, 5 agosto 346) è stato il primo vescovo di Teano e viene considerato santo dalla Chiesa cattolica che lo ricorda il 5 agosto.

Agiografia

Greco di origine, venne in Italia per scampare alle persecuzioni. Arrivato a Teano, si scandalizzò del culto dedito a un dragone perciò decise di ucciderlo. Dopo averlo aspettato all'ingresso della sua tana lo uccise e in quel punto fece scaturire una fonte d'acqua. Gli abitanti del luogo lo condannarono ad bestias, ma le belve si rifiutarono di ucciderlo. Il popolo, alla vista del miracolo, si convertì e Paride fu nominato primo vescovo di Teano da papa Silvestro I.

Culto

La tomba di San Paride nell'omonima cappella nella Cattedrale di San Clemente a Teano

Sul luogo dove vinse il dragone fu edificata la chiesa romanica di San Paride ad Fontem, prima cattedrale teanese, posta fuori le mura e risalente all'XI-XII secolo nelle sue forme attuali. Il corpo fu conservato entro le mura della città in una chiesetta detta della "memoria", e in seguito vi fu costruita la Cattedrale.

I cattolici ne celebrano la festa liturgica il 5 agosto:

«A Teano in Campania, san Paride, vescovo, che si ritiene abbia retto per primo questa sede.»

Note

  1. ↑ Giuseppe Cappelletti, Le chiese d'Italia (vol. XX), Venezia, Giuseppe Antonelli, 1866, p. 197.

Bibliografia

Voci correlate

Collegamenti esterni

Predecessore Vescovo di Teano Successore
nuova diocesi 333 - 346 Sant'Amasio
346 - 356