Sanguinario

Rio Sanguinario
StatoItalia (bandiera) Italia
Regioni  Emilia-Romagna
Lunghezza14 km
Portata media0,7 m³/s
Bacino idrografico56,6 km²
Altitudine sorgente210 m s.l.m.
NasceColline riolesi
Sfociafiume Santerno

Il rio Sanguinario è un piccolo corso d'acqua dell'Appennino imolese, affluente di destra del Santerno.

Descrizione

Per tutto il suo corso delimita il confine tra le province di Bologna e di Ravenna, cosa che farà poi il Santerno una volta ricevutolo. Nasce nelle colline del comune di Riolo Terme, a circa 210 metri; segue poi un percorso abbastanza lineare verso nord fino a gettarsi nel fiume Santerno nei pressi di Castel Nuovo, frazione del comune di Solarolo.

Il rio Sanguinario deriva il suo sinistro nome dal fatto che nella zona che percorre, tra Imola e Faenza, si combatterono svariate aspre battaglie; in particolare quelle che videro combattersi faentini e bolognesi da una parte e imolesi e ravennati dall'altra, nel 1138, furono talmente sanguinarie che l'acqua fu "colorata di rosso", secondo i racconti dell'epoca.

La peculiarità del Sanguinario consiste nella sua risposta rapida agli eventi meteorici. In occasione di precipitazioni intense, la portata può incrementare di oltre duecento volte, raggiungendo valori stimati di 120-150 m³/s. Il tratto compreso tra Zello e Bergullo si distingue per un alveo profondamente inciso, con sponde naturali alte circa sei-sette metri.

Durante l’evento alluvionale del maggio 2023 si è manifestata tale caratteristica. Nel tratto citato, l’intera sezione d’alveo risultò sommersa, compresa la vegetazione erbacea presente sulle sponde interne. Il livello idrico raggiunse i quattro-cinque metri, mantenendo tuttavia un franco di circa due metri[non chiaro] rispetto al piano di campagna. L’elevata profondità dell’incisione ha impedito l’esondazione, confinando la piena all’interno dell’alveo naturale. La pericolosità del Rio Sanguinario, quindi, non è riconducibile alla tracimazione, bensì all’energia della corrente e all’azione erosiva durante gli eventi di piena. Il trasporto solido e la velocità del flusso costituiscono i due principali fattori di criticità per le infrastrutture viarie.

Il Rio Sanguinario raccoglie le acque di un bacino collinare di 56,6 km², alimentato da una rete di rii minori. I principali affluenti sono quattro, tutti a destra: il Rio Mazzolano, il Rio Pasina, il Cangiano e il Rio Fantino.


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