Urso (martire legione tebana)

Sant'Urso
Statua di sant'Urso nella fontana di Soletta (Svizzera)
 

Martire della Legione Tebana

 
Morte286
Venerato daChiesa cattolica e chiesa ortodossa
Ricorrenza30 settembre
Patrono diSoletta (Svizzera)

Urso (o Orso), in latino Ursus (... – Soletta, 30 settembre 286), è stato un militare romano della legione tebana, considerato santo e martire dalla Chiesa cattolica.

Agiografia

La vicenda di Urso è stata tramandata nel V secolo da sant'Eucherio di Lione, che perpetuò la memoria della legione tebana: secondo questa narrazione Urso e Vittore sarebbero stati i soli due soldati scampati all'eccidio della legione, avvenuto sotto l'imperatore Massimiano.

Nel "codex 569" della Biblioteca dell'Abbazia di San Gallo si narra che i due soldati si rifugiarono nell'antica Salodurum, odierna località svizzera di Soletta, ma il governatore Astaco li catturò e li fece torturare. Poterono riprendere la loro predicazione dopo essere stati miracolosamente liberati. Nuovamente arrestati sfuggirono al rogo, spento da una pioggia miracolosa. Decapitati infine e gettati nel fiume Aar, furono visti galleggiare tenendo le loro teste fra le mani. Furono allora recuperati dai compagni di fede e sepolti in un luogo segreto. Le reliquie di Vittore furono traslate a Ginevra, Soletta continuò invece a custodire i resti di sant'Urso in una chiesa a lui dedicata.

Culto

Fontana con la statua di Sant'Urso. Soletta (Svizzera).

La Chiesa cattolica lo ricorda il giorno 30 settembre insieme a san Vittore: dal Martirologio Romano: "A Soletta nell'odierna Svizzera, santi Urso e Vittore, martiri, che si dice appartenessero alla Legione Tebea".

In quanto membri della legione tebana, i due santi sono venerati anche dalla Chiesa copta.

Note

  1. ↑ Orso e Vittore (santi), su hls-dhs-dss.ch. URL consultato il 26 settembre 2026.
  2. ↑ Alberto da Cormano, Sant'Eucherio di Lione: Passionr dei martiri d'Agauno, su ora-et-labora.net, 26 febbraio 2015. URL consultato il 26 settembre 2026.
  3. ↑ Fabio Arduino, Santi Maurizio, Candido, Essuperio, Vittore e compagni, Martiri della Legione Tebea, su santiebeati.it, 5 settembre 2023. URL consultato il 26 settembre 2026.
  4. ↑ Fabio Arduino, Santi Urso e Vittore, Martiri della Legione Tebea, su santiebeati.it, 7 gennaio 2006. URL consultato il 25 settembre 2026.

Bibliografia

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 21172334803315441546 · LCCN (EN) n2024041328 · GND (DE) 1071077155