Santuzza Calì (Pulfero, 28 marzo 1934) è una costumista e scenografa italiana.
Nipote della pittrice Pina Calì, frequenta l'Accademia di Belle Arti di Salisburgo, dove è assistente di Oskar Kokoschka.
Ritorna poi in Italia per dedicarsi alla grafica, alla creazione di marionette in cartapesta e alla realizzazione di costumi e scenografie teatrali in collaborazione con Gabriella Saladino ed Emanuele Luzzati. Collabora a spettacoli di prosa, opera e teatro per bambini.
Dagli anni '70 realizza i costumi per spettacoli di Ruggero Rimini, Vittorio Gassman, Gianfranco De Bosio, Paolo Poli, Maurizio Scaparro, Massimo Venturiello Andrea Calabretta, Veronica Olmi.
Come illustratrice, collabora con Emme Edizioni (Gianni Rodari, Le filastrocche del cavallo parlante, 1970; Tonino Conte, L'amore delle tre melarance, 1982) e Rai Eri (Alberto Manzi, Storie senza tempo, 1971; Donatella Ziliotto, Il mondo alla rovescia, 1971; Antonella Tarquini, L'albergo della fantasia, 1971).
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 47022649 · ISNI (EN) 0000 0000 1012 6548 · SBN RAVV073936 · LCCN (EN) no2013039036 · GND (DE) 1129184846 · BNF (FR) cb14655125m (data) |
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