| Sara Pavkov | |
|---|---|
| Ministra della protezione ambientale della Serbia | |
| In carica | |
| Inizio mandato | 16 aprile 2025 |
| Presidente | Aleksandar Vučić Ana Brnabić (ad interim) |
| Capo del governo | Đuro Macut |
| Predecessore | Irena Vujović |
| Dati generali | |
| Partito politico | Partito Progressista Serbo |
| Titolo di studio | Laurea in scienze |
| Università | Università di Novi Sad |
Sara Pavkov (in cirillico: Сара Павков?; Novi Sad, 1992) è una politica serba.
Nativa di Novi Sad, cresce nel quartiere di Telep e si diploma al ginnasio Jovan Jovanović Zmaj, compiendo poi studi triennali e magistrali all'Università di Novi Sad, dove intraprende anche un percorso dottorale, lavorando poi nella facoltà di scienze come ricercatrice. Nello stesso periodo lavorerà sia per istituzioni governative che non, tra cui l'associazione Zeleni sad da lei fondata.
Nel 2012 si unisce al Partito Progressista Serbo, occupandosi del processo d'ingresso della Serbia nell'Unione europea per il partito: entra nelle istituzioni come segretaria per la protezione ambientale del governo della Voivodina, diventando poi consigliera speciale del ministero della protezione ambientale nel 2020, divenendone capo dello staff nel 2021. Nello stesso anno ha co-presieduto la XXVI Conferenza delle Parti dell'UNFCCC ed è entrata nella presidenza del Partito Progressista Serbo.
Viene nominata ministra del governo Macut nel 2025, risultando la più giovane titolare di un dicastero nel nuovo esecutivo serbo: dichiara di voler rivedere le leggi sull'inquinamento dell'aria, ferme al 2009, con pene più dure per le violazioni. Controverse sono state le sue dichiarazioni successive sulla presenza del campo di protesta pro-governativo detto Ćaciland nel Parco dei Pionieri, da lei ritenuto non dannoso per l'ambiente del parco, nonostante altri media come N1 abbiano mostrato un danneggiamento dell'erba e un aumento dei rifiuti abbandonati nella zona.