
Un sarubobo (さるぼぼ?) è un amuleto giapponese, solitamente associato con la città di Takayama nella Prefettura di Gifu.
I Sarubobo sono bamboline dalla forma umana e di colore rosso, privi di volto, costruite in più formati e misure. Tradizionalmente, i sarubobo sono doni gentilizi delle nonne verso i nipoti, ma possono anche essere donati come auspicio per un matrimonio felice e figli buoni ad una figlia maritata da poco.
Sarubobo, tradotto letteralmente dal giapponese, significa "cucciolo di scimmia": saru significa "scimmia", mentre bobo è una forma dialettale di Takayama per "infante".
Ci sono alcuni motivi per cui l'amuleto è così nominato, ed è associato con tre desideri:
Il volto del sarubobo è rosso come quello delle scimmiette nasciture.
Le bambole sarubobo non hanno faccia e non è chiaro il perché di questa caratteristica. Una possibile spiegazione è che essendo un artefatto originariamente realizzato dai genitori in casa non c'era bisogno che fossero precise.
Un'altra teoria suggerisce che l'assenza del volto permetta al possessore di immaginarlo: quando il possessore è triste, si può immaginare il sarubobo anch'esso rattristato.
Oggi i sarubobo sono popolari come regali a Takayama e sono disponibili in numerosi colori e formati, con addirittura una bambolina modello Hello Kitty vestita come un sarubobo.
Ogni colore corrisponde ad un diverso auspicio:
Ci sono anche sarubobo differenti chiamati tobibobo.