| Sasakiopus salebrosus | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Mollusca |
| Subphylum | Conchifera |
| Classe | Cephalopoda |
| Superordine | Octopodiformes |
| Ordine | Octopoda |
| Sottordine | Incirrata |
| Superfamiglia | Octopodoidea |
| Famiglia | Enteroctopodidae |
| Genere | Sasakiopus Jorgensen, Strugnell & Allcock, 2010 |
| Specie | S. salebrosus |
| Nomenclatura binomiale | |
| Sasakiopus salebrosus (Sasaki, 1920) | |
Sasakiopus salebrosus (Sasaki, 1920) è un mollusco cefalopode appartenente alla famiglia Enteroctopodidae. È l'unica specie nota del genere Sasakiopus.
S. salebrosus è un ottopode di media taglia con mantello ricco di tessuto muscolare, di forma rotondeggiante, quasi sferoidale. Le braccia sono corte, lunghe circa il doppio della lunghezza del mantello e di lunghezza quasi uguale fra loro. La membrana interbrachiale è ampia, circa il 35% della lunghezza delle braccia più lunghe. Le ventose sono in due serie e non ci sono ventose ingrandite. La tasca del nero è presente ma poco sviluppata. Nel maschio il terzo braccio destro è ectocotilizzato, più breve di circa il 25% del corrispettivo braccio sinistro. L'epidermide è coperta di grandi papille irregolari con estremità appiattita, presenti sia sulla superficie dorsale che su quella ventrale.
La colorazione è uniformemente rossiccia, brunastra o violacea.
Questa specie raggiunge i 65 mm di lunghezza del mantello e i 200 mm di lunghezza totale.
La specie è conosciuta solo per l'oceano Pacifico settentrionale nel mar del Giappone, nel mare di Okhotsk e nel mare di Bering.
È stato catturato tra i 212 e i 1.160 metri di profondità su fondi fangosi.
Quasi completamente ignota. Le uova sono grandi e questo fa supporre che i giovanili siano bentonici.
Inesistente.
Questa specie non è sfruttata dalla pesca e non sono note altre minacce. La IUCN la classifica come "a rischio minimo".
Questa specie è stata più volte spostata di genere, dapprima descritta come Octopus salebrosus è stata poi ridenominata Bathypolypus salebrosus e Benthoctopus salebrosus prima di essere ascritta al binomio attuale.