Satopanth

Satopanth
Il monte Satopanth durante il trekking di Wikipedia Kalindi Khal
StatoIndia (bandiera) India
Stato federatoUttarakhand
DivisioneDivisione del Garhwal
Altezza7 075 m s.l.m.
Prominenza1 070 m
CatenaHimalaya-Gruppo di Gangotri
Coordinate30°50′45.04″N 79°12′47.63″E
Data prima ascensione1º agosto 1947
Autore/i prima ascensioneAndré Roch, René Dittert, Alexandre Graven e Alfred Sutter
Mappa di localizzazione
Mappa di localizzazione: India
Satopanth
Satopanth

Il Satopanth è una montagna alta (7 084 metri) sul livello del mare situata nella regione dell'Himalaya Garhwal nello stato federale dell'Uttarakhand, in India.

Geografia

Il Satopanth è una montagna nella regione di Gangotri, nell'Himalaya del Garhwal, nell'Himalaya indiano. Si trova nello stato indiano settentrionale dell'Uttarakhand. Il nome della vetta deriva dalla fusione di due parole sanscrite: "Sato", che significa "Verità", e "Panth", che significa "Figura di venerazione o devozione". Combinate, le due parole significano "La vera figura di devozione e venerazione ".

Alpinismo

La montagna fu scalata per la prima volta con successo da una spedizione svizzera il 1º agosto 1947, 15 giorni prima dell'indipendenza indiana, guidata da André Roch composto da René Dittert, Alexandre Graven and Alfred Sutter. Ultimamente la montagna è diventata piuttosto famosa per le spedizioni precedenti all'Everest, grazie alla sua maestosa altitudine, alla spaventosa "cresta a coltello" a 6 500 m e alle tecniche scalate su ghiaccio e roccia a 5 900 m. Nel 1933 l'inglese Marco Pallis guidò una spedizione nell'area di Gangotri dell'Himalaya e il team scalò diverse vette. Il team della spedizione fece una ricognizione del Satopanth e durante la spedizione Colin Kirkus e Charles Warren effettuarono una pionieristica salita in stile alpino della vetta centrale o "seconda vetta del Satopanth", il resoconto di Kirkus di quella salita è incluso nel libro di Pallis "Peaks and Lamas". La vetta che scalarono è ora nota per essere il Bhagirathi III di 6 454 metri.

Note

  1. ↑ Mt Satopanth Expedition, su bikatadventures.com. URL consultato il 17 settembre 2025.
  2. ↑ (EN) Marco Pallis, GANGOTRI AND LEO PARGIAL 1933. The Himalayan Journal, Kenneth Mason, 1934.

Bibliografia

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