Saul Daniel Modiano (Salonicco, 1840 – Trieste, 1922) è stato un imprenditore italiano, fondatore dell'omonima azienda triestina specializzata nella produzione di cartine per sigarette e carte da gioco.
Nato a Salonicco, allora città dell'Impero ottomano, in una famiglia di commercianti ebrei sefarditi discendenti da quelli espulsi dalla penisola iberica alla fine del XV secolo, si trasferì ancora giovane a Trieste, allora principale porto dell'Impero asburgico.
Nel 1868 fondò a Trieste la società che porta il suo nome, inizialmente dedicata al commercio di carta e alla produzione di cartine per sigarette, sfruttando la forte domanda del mercato italiano ed estero. Negli anni successivi ampliò l'attività aprendo uno scatolificio e, nel 1884, una litografia specializzata in riproduzioni artistiche, che portò l'azienda ad affermarsi anche nella produzione di carte da gioco.
Durante la Prima guerra mondiale fu costretto a rifugiarsi a Bologna, dove proseguì la produzione in esilio; al termine del conflitto, con il passaggio di Trieste all'Italia, tornò in città, ricostruì lo stabilimento e fu riconosciuto come industriale patriota.
Morì a Trieste nel 1922. Dopo la sua morte, il figlio Ettore proseguì l'attività aziendale e, in sua memoria, fondò a Salonicco la Casa di Riposo "Saul Modiano", una casa di riposo per anziani della comunità ebraica locale.
L'azienda fondata da Modiano rimase in mano alla famiglia fino al 1987, anno in cui fu acquisita dall'azienda cartotecnica Grafad. Ancora oggi le carte da gioco Modiano sono prodotte e vendute in Europa e nel continente americano.