La Scala WW indica il grado di difficoltà nella navigabilità dei fiumi. Il termine deriva dalla parola inglese Whitewater (acqua bianca), ovvero dalla parola tedesca Wildwasser (acqua selvaggia). La scala è riconosciuta dalla International Canoe Federation (ICF).
La scala è strutturata su sei livelli o gradi, espressi in numeri romani. È importante tener presente che il grado di difficoltà di un determinato tratto di fiume non è statico, ma può variare moltissimo in funzione della portata d'acqua e quindi della stagione, ovvero in caso di piogge, per il disgelo, oppure in seguito a operazioni di apertura/chiusura di chiuse soprastanti il tratto in oggetto, o per eventi estemporanei (caduta di alberi, cedimenti del terreno). Infine va detto che fiumi con portata troppo scarsa, o al contrario in piena, non sono classificabili.
L'indice di difficoltà può essere assegnato ad un intero fiume, o a delle sue sezioni parziali o tratti. Nel caso di assegnazione ad un intero fiume, ciò non significa che al suo interno non possano esserci sezioni con indice più basso o più alto di quello generale.
L'organizzazione americana American Whitewater ha proposto una evoluzione del sistema di classificazione internazionale, inserendo fra il grado V e il VI dei valori intermedi tipo V0, V1, V2, ecc., lasciano il grado VI come la "impraticabilità".