| Schaefferichthys | |
|---|---|
| Stato di conservazione | |
Fossile | |
| Classificazione scientifica | |
| Dominio | Eukaryota |
| Regno | Animalia |
| Phylum | Chordata |
| Subphylum | Vertebrata |
| Superclasse | Osteichthyes |
| Classe | Actinopterygii |
| Ordine | Platysomiformes |
| Genere | Schaefferichthys |
| Specie | S. leudersensis |
Schaefferichthys è un genere estinto di pesci ossei appartenente alla classe degli Actinopterygii (pesci con pinne raggiate), e in particolare all'ordine dei Platysomiformes. L'unica specie nota, Schaefferichthys leudersensis, è nota per un esemplare incompleto ritrovato in terreni risalenti al Permiano inferiore in Texas.
Il nome del genere onora il paleontologo statunitense Bobb Schaeffer, studioso di pesci fossili, unito al termine greco ichthys (ἰχθύς), che significa “pesce”.
Schaefferichthys era un piccolo pesce dal corpo alto e stretto, la cui profondità massima era comunque inferiore alla lunghezza standard (corporea). Il dorso era altamanete elevato e gibboso poco dopo la zona della testa. Il ventre era lungo e moderatamente convesso, e solo verso la pinna anale (molto arretrata) era angolato. La testa era più alta che lunga, e il profilo della fronte era ripido.
Schaefferichthys venne descritto per la prima volta nel 1966 da Dalquest, sulla base di un fossile incompleto ritrovato nei pressi di Lake Kemp nella Contea di Baylor in Texas, nella Leuders Formation risalente a circa 279-272 milioni di anni fa.
Schaefferichthys è stato attribuito ai Platysomidae, un gruppo di pesci attinotterigi dal curioso profilo elevato tipici del Paleozoico superiore, un tempo ascritti al grande gruppo dei paleonisciformi.