| Scharwandeck | |
|---|---|
| Stato | |
| Land | |
| Altezza | 2 050 m s.l.m. |
| Catena | Alpi |
| Coordinate | 47°30′37″N 13°30′03″E |
| Data prima ascensione | 17 settembre 1913 |
| Autore/i prima ascensione | Paul Preuss, Günther von Saar e Hans Reinl |
| Mappa di localizzazione | |
| Dati SOIUSA | |
| Grande Parte | Alpi Orientali |
| Grande Settore | Alpi Nord-orientali |
| Sezione | Alpi Settentrionali Salisburghesi |
| Sottosezione | Monti del Dachstein |
| Supergruppo | Gruppo del Gosau |
| Gruppo | Costiera del Gosau |
| Codice | II/B-25.I |
Lo Scharwandeck si trova a 2 050 m sopra il livello del mare. È un'alta montagna nei monti del Dachstein, al confine tra gli stati austriaci dell'Alta Austria e del Salisburghese collocato nel massiccio del Gosaukamm.
La Cresta Nordovest di 1 964 m si dirama dallo Steiglweg verso il versante settentrionale del Wasserkar e nell'angolo est della Linzerturm. Qui a sinistra sul vecchio sentiero (anelli in ferro e pioli in legno) abbastanza esposto su una costola e in alto a destra su una piccola cengia verde, sotto la quale un canale ghiaioso conduce ad un varco a sinistra. Oltre lo Schartel, attraversando le macerie di una piccola conca circolare, nei fianchi nord-ovest dello Scharwandeck, che sono attraversati da rigogliosi pascoli erbosi, sui quali si sale ora molto ripidamente, ma senza difficoltà. Dopo aver guadagnato la cresta nord si deve superare ancora una cresta difficile e in breve ci si ritrova sulla vetta dello Scharwandeck. Scendere in direzione sud-ovest fino al successivo foro, poi superando alcuni punti fragili verso il pendio pianeggiante e ripido della Scharwandspitz. Qui a destra su un tratto pianeggiante si entra in una gola profonda e facilmente accessibile nella quale sono incastrati due possenti blocchi. Si passa sotto il primo, si aggira il secondo sulla parete a destra e poi una breve e fragile cresta porta in vetta alla Scharwandspitz. Circa 2 ore e mezza dalla partenza. Arrampicata estremamente panoramica, di media difficoltà.
La prima salita da nord e primo passaggio alla Scharwandspitz di 2 170 m fu opera di Paul Preuss, Günther von Saar e Hans Reinl il 17 settembre 1913.
Dalla Vordere Scharwandalm alla Hintere Scharwandalm fino ai Weitgries. Da qui a destra attraverso un ripido canale ghiaioso che sale verso la forcella tra Scharwandeck e la Scharwandspitze. Dove si biforca a destra attraverso un breve camino nella stretta continuazione del canalone pieno di blocchi sciolti. Si svolta ora a destra per balze pianeggianti ed erbose fino al punto più alto. Vista molto istruttiva. Salita breve e di media difficoltà.