
Lo scream è una tecnica vocale estesa, solitamente aspra, forte e aggressiva. Sebbene sia utilizzato anche in altri generi musicali, è particolarmente diffuso nell'hardcore punk e nel metal estremo. Per eseguirlo in sicurezza è necessaria una tecnica corretta, e alcuni cantanti possono incorrere in problemi di salute a causa di un utilizzo improprio della tecnica.
Una delle prime canzoni R&B conosciute a utilizzare voci urlate è I Put a Spell on You di Screamin' Jay Hawkins. Commentando A Fool in Love di Tina Turner, il produttore Juggy Murray, che decise di tenere la voce della Turner sul brano, disse: "Tutti quei cantanti blues erano spazzatura. Tina era spazzatura urlante. Era un suono funky."
Gli scream e la voce urlata in generale sono comuni in un tipo di punk rock noto come hardcore punk. Il punk delle origini si distingueva per una tendenza generale a evitare le tecniche di canto tradizionali, a favore di uno stile più diretto e duro che accentuava il significato dei testi piuttosto che la bellezza del cantato. L'estensione di questa estetica è lo scream, e nell'hardcore punk, le voci sono solitamente urlate in modo frenetico, similmente al rap o ai cori da stadio, spesso accompagnate da cori, detti "gang vocals", in cui un gruppo di persone urla insieme al cantante: questo è molto comune nel punk rock, in particolare nell'Oi!, nello street punk e nell'hardcore punk.
Sebbene le urla occasionali siano state utilizzate nell'heavy metal sin dagli albori del genere alla fine degli anni '60, con cantanti come Robert Plant, Ian Gillan e Rob Halford che impiegavano frequentemente questa tecnica, lo scream come metodo di interpretazione sistematica dei testi è venuto alla ribalta nell'heavy metal come parte del thrash metal negli anni '80: il thrash metal era infatti influenzato sia dall'heavy metal che dall'hardcore punk, quest'ultimo spesso caratterizzato da voci urlate. Il musicologo Robert Walser ha osservato: "L'influenza punk si manifesta nei tempi veloci, nell'aggressività frenetica della musica e nei testi critici o sarcastici pronunciati con un ringhio minaccioso".
Il death metal è invece associato al cosiddetto growl: il genere tende ad essere più oscuro e morboso del thrash metal, e presenta dunque voci "di solito molto profonde, gutturali e incomprensibili". La musicologa Natalie Purcell osserva: "Sebbene la stragrande maggioranza delle band death metal utilizzi come voci growl molto bassi, bestiali, quasi incomprensibili, molte hanno anche voci alte e stridule o operistiche, o semplicemente voci profonde cantate con forza". La sociologa della musica Deena Weinstein ha osservato a proposito del death metal: "I cantanti in questo stile hanno un suono distintivo, e ringhiano anziché cantare le parole. Facendo ampio uso della distorsione vocale, sembrano come se avessero fatto i gargarismi con l'acido cloridrico".
Uno stile particolare noto come "pig squealing", caratterizzato da growl molto bassi che ricordano appunto il verso di un maiale, è stato utilizzato da gruppi deathcore come Job for a Cowboy Despised Icon e Benighted.
Alcuni cantanti che hanno utilizzato lo scream in maniera impropria hanno avuto problemi alla gola, alla voce e alle corde vocali. Alcuni cantanti hanno dovuto smettere di usare lo scream, di fare musica del tutto o addirittura sottoporsi a un intervento chirurgico a causa di danni alle corde vocali. Un esempio è Sonny Moore, noto anche come Skrillex, in passato membro dei From First to Last, che ha dovuto lasciare il ruolo di cantante nel gruppo a causa dei danni che stava causando alle sue corde vocali, che hanno richiesto un intervento chirurgico per essere riparate. Kyo dei Dir En Grey, noto per la sua estesa estensione vocale che incorpora sia voci pulite che non, è stato ricoverato in ospedale per disfonia da noduli vocali nel 2012, ma da allora è guarito. Il cantante Mark Garrett dei Kardashev ha dichiarato a Science Friday che i cantanti che usano growl e scream possono avere difficoltà con l'assistenza sanitaria, poiché i medici si limitano a dire loro di smettere invece di sottoporli a esami. L'insegnante di canto Melissa Cross è nota per far adoperare ai cantanti delle tecniche, a volte su richiesta delle case discografiche i cui talenti hanno problemi vocali.
Dopo un'iniziale collaborazione nel 2022, nel 2024 l'Università dello Utah ha studiato la tecnica di Will Ramos dei Lorna Shore, col canale The Charismatic Voice che ha pubblicato un video del processo. Hanno scoperto che la sua tecnica manipolava i tessuti al di sopra delle corde vocali, proteggendole dai danni e producendo meno sforzo rispetto persino al normale parlato: i tessuti sopraglottici della laringe si muovono minimamente nel canto pulito, ma più ampiamente nella musica tibetana e nel xöömej. Hanno notato che tale tecnica poteva essere insegnata ad altri cantanti, consentendo loro di mantenere la propria salute e la propria carriera, e che avevano in programma di studiare altre figure del genere. Elizabeth Zharoff di The Charismatic Voice ha reclutato altri otto cantanti e ha lanciato una campagna Kickstarter per uno studio più ampio, che ha raccolto oltre 300.000 dollari. Nel marzo del 2025, quattro di questi cantanti (Mark Garrett dei Kardashev, Travis Ryan dei Cattle Decapitation, Spencer Sotelo dei Periphery e Alissa White-Gluz degli Arch Enemy) hanno completato test simili; Anche Phil Bozeman dei Whitechapel, Melissa Bonny degli Ad Infinitum, Tatiana Shmayluk dei Jinjer e Devin Townsend si sottoporranno a dei test.