Sean B. Carroll

Sean B. Carroll

Sean B. Carroll (Toledo, 17 settembre 1960) è un biologo statunitense specializzato in biologia evolutiva dello sviluppo, oltre che autore, educatore e produttore esecutivo. È professore universitario di chiara fama presso l'Università del Maryland e professore emerito di biologia molecolare e genetica all'Università del Wisconsin-Madison. Le sue ricerche si concentrano sull'evoluzione degli elementi cis-regolatori nel controllo dell'espressione genica nel contesto dello sviluppo biologico, utilizzando Drosophila come sistema modello. È membro della National Academy of Sciences, dell'American Philosophical Society (2007), dell'American Academy of Arts and Sciences e dell'American Association for the Advancement of Science. È inoltre ricercatore dell'Howard Hughes Medical Institute.

Carroll ha ricevuto lo Stephen Jay Gould Prize dalla Society for the Study of Evolution, la Benjamin Franklin Medal in Life Science e il Lewis Thomas Prize della Rockefeller University. Ha prodotto film premiati con l'Emmy, tra cui The Farthest e The Serengeti Rules, oltre al film All That Breathes, candidato agli Oscar.

Biografia

Sean B. Carroll è nato a Toledo, in Ohio. È di origine irlandese. Ha dichiarato che da bambino, mentre frequentava la Maumee Valley Country Day School, si divertiva a sollevare le pietre in cerca di serpenti e che, all'età di undici o dodici anni, iniziò a tenerne alcuni in casa. Questa attività lo portò a notare i disegni presenti sui serpenti e a chiedersi come si formassero. Ha conseguito la laurea in biologia alla Washington University di St. Louis, il dottorato in immunologia alla Tufts University e ha svolto il post-dottorato presso l'Università del Colorado a Boulder.

Carriera

Carroll ha pubblicato numerosi lavori sulla biologia evolutiva dello sviluppo ("evo-devo"), studiando l'evoluzione dei moduli regolatori che determinano le parti del corpo e i loro pattern. Carroll è un ricercatore dell'Howard Hughes Medical Institute. Nel 1987, Carroll fondò un laboratorio presso l'Università del Wisconsin-Madison "focalizzato sul comprendere in che modo i geni vengano utilizzati in modi diversi per generare la diversità delle forme che osserviamo". Il Laboratory of Cell and Molecular Biology elenca come suoi interessi di ricerca il "controllo genetico del pattern corporeo nei moscerini della frutta, nelle farfalle e in altri animali". Il gruppo di Carroll ha dimostrato, in una serie di articoli, come l'attivazione dei geni durante le fasi embrionali del moscerino Drosophila controlli lo sviluppo delle sue ali. Il team è alla ricerca degli equivalenti di questi geni nelle farfalle.

Nel 2010 è stato nominato vicepresidente per l'educazione scientifica dell'Howard Hughes Medical Institute. Nel 2011, l'HHMI ha avviato un'iniziativa dedicata ai film documentari per produrre contenuti scientifici per la televisione, e Carroll è stato nominato tra i produttori esecutivi. Nel 2012, Carroll ha fondato gli HHMI Tangled Bank Studios. Nello stesso anno, uno dei film prodotti da questo studio, The Day the Mesozoic Died, ha ripercorso le indagini che portarono alla scoperta della collisione dell'asteroide che causò l'estinzione di massa alla fine di quell'era. Carroll presentò il film a una conferenza nazionale per insegnanti.

Carroll è stato produttore esecutivo di The Farthest, un film sul programma Voyager, che ha vinto l'Emmy nel 2018 come miglior documentario di scienza e tecnologia. Carroll è stato anche produttore esecutivo del documentario All That Breathes (2022), candidato agli Oscar e vincitore del premio per il miglior documentario al Festival di Cannes.

Carroll è un sostenitore della sintesi evolutiva estesa. Dal 2013, Carroll figura nel Consiglio Consultivo del National Center for Science Education. Da settembre 2009 a marzo 2013 ha scritto una rubrica per The New York Times intitolata "Remarkable Creatures", nella quale discuteva nuove scoperte sull'evoluzione animale.

Riconoscimenti

Nel 2012 gli è stata conferita la Benjamin Franklin Medal in Life Science dal Franklin Institute "per aver proposto e dimostrato che la diversità e molteplicità della vita animale dipendono in larga misura dai diversi modi in cui gli stessi geni vengono regolati, piuttosto che da mutazioni dei geni stessi". Nel 2016 gli è stato assegnato il Lewis Thomas Prize presso la Rockefeller University.

Opere scelte

Libri

Articoli per riviste

Filmografia

Anno Titolo Nota Rif.
2017The FarthestPremio Emmy, miglior documentario di scienza e tecnologia
2018The Serengeti RulesPremio Emmy, miglior documentario naturalistico
2019Oliver Sacks: His Own Life
2022All That Breathes

Accoglienza

Lo scrittore scientifico Peter Forbes, scrivendo su The Guardian, definisce Endless Forms Most Beautiful un "libro essenziale" e il suo autore "al tempo stesso un eminente scienziato … e uno dei nostri grandi divulgatori scientifici". Secondo Forbes, in The Serengeti Rules Carroll "riesce a unire la storia naturale con la scienza rigorosa della genomica". Nel suo articolo su Science Based Medicine intitolato The Essential Role of Regulation in Human Health and in Ecology: The Serengeti Rules, Harriet A. Hall afferma: "Questo libro è un ottimo modo per imparare le regole della regolazione e come funziona la scienza. Non è solo un modo indolore per imparare, è decisamente divertente". Il film documentario The Serengeti Rules, uscito nel 2018, è basato sul libro di Carroll.

Louise S. Mead, recensendo The Making of the Fittest per il National Center for Science Education, osserva che Carroll descrive "alcune delle prove schiaccianti dell'evoluzione fornite dal DNA", utilizzando diverse linee d'indagine, come le sequenze di DNA che codificano per geni non più utilizzati e altre evidenze di cambiamento evolutivo. Mead sottolinea che la teoria evolutiva possiede potere predittivo, come nel caso dei pesci del ghiaccio i cui antenati avevano l'emoglobina; poiché nel loro ambiente glaciale non ne hanno più bisogno, l'hanno persa.

Douglas H. Erwin, recensendo Endless Forms Most Beautiful per Artificial Life, osserva che gli organismi, dalla Drosophila all'uomo, hanno molti meno geni di quanto molti biologi si aspettassero: nel caso umano, solo circa 20 000, un numero simile a quello di una mosca. Egli sottolinea la "sorprendente diversità morfologica" degli animali che deriva "da un numero di geni così limitato". E loda lo stile "perspicace ed entusiasta" di Carroll, capace di scrivere in modo "arguto e coinvolgente", trascinando il lettore nelle complessità dei geni Hox e PAX-6, oltre a celebrare l'esplosione di forme viventi del Cambriano e molto altro.

Note

  1. ↑ 117 | Sean B. Carroll on Randomness and the Course of Evolution – Sean Carroll, su www.preposterousuniverse.com. URL consultato il 24 ottobre 2023.
  2. 1 2 3 Benjamin Franklin Medal in Life Science, su fi.edu, Franklin Institute, 2012. URL consultato il 6 aprile 2013 (archiviato il 21 marzo 2019).
  3. ↑ Our Scientists, su hhmi.org, Howard Hughes Medical Institute. URL consultato l'11 agosto 2017 (archiviato il 21 marzo 2019).
  4. ↑ LCMB Investigators, su Laboratory of Cell and Molecular Biology at UW-Madison. URL consultato il 2 maggio 2017 (archiviato il 15 maggio 2020).
  5. ↑ Nicholas Wade, How Nature Makes a Butterfly's Wing, su The New York Times, 5 luglio 1994, p. C9. URL consultato il 4 maggio 2017 (archiviato il 5 aprile 2019).
  6. ↑ Sean B. Carroll, HHMI Vice President for Science Education, su hhmi.org, Howard Hughes Medical Institute. URL consultato il 22 ottobre 2013 (archiviato il 21 marzo 2019).
  7. ↑ HHMI Launches Documentary Film Unit to Create Science Features for Television, su hhmi.org, Howard Hughes Medical Institute. URL consultato il 2 maggio 2017 (archiviato il 21 marzo 2019).
  8. ↑ Barry Walsh, HHMI Tangled Bank Studios' Sean Carroll talks new vaccine doc, taking on denialism, su Realscreen, 10 dicembre 2020.
  9. ↑ HHMI Premieres New Film Showcasing One of Science's Greatest Detective Stories, su hhmi.org, Howard Hughes Medical Institute. URL consultato il 2 maggio 2017 (archiviato il 21 marzo 2019).
  10. 1 2 Dave McNary, Voyager Mission Documentary 'The Farthest' Lands August Release, su Variety, 2 agosto 2017. URL consultato il 23 agosto 2023.
  11. 1 2 Deirdre Falvey, Irish film 'The Farthest' wins Emmy for outstanding science documentary, su The Irish Times, 2 ottobre 2018. URL consultato il 23 agosto 2023.
  12. ↑ Aimee Cho, UMD Professor Up for Best Documentary Academy Award, su NBC 4, 2 marzo 2023. URL consultato il 18 agosto 2023.
  13. 1 2 Kristen French, The Human Story at the Heart of Science, su Nautilus, 20 dicembre 2022. URL consultato il 23 agosto 2023.
  14. ↑ Sean B. Carroll, Evo-Devo and an Expanding Evolutionary Synthesis: A Genetic Theory of Morphological Evolution, in Cell, vol. 134, n. 1, 2008, pp. 25-36, DOI:10.1016/j.cell.2008.06.030, PMID 18614008.
  15. ↑ Advisory Council, su ncse.com, National Center for Science Education. URL consultato il 30 ottobre 2018 (archiviato dall'url originale il 10 agosto 2013).
  16. ↑ Sean B. Carroll, In a Shark's Tooth, a New Family Tree, su The New York Times, 15 settembre 2009. URL consultato il 10 febbraio 2017 (archiviato il 21 marzo 2019).
  17. ↑ Sean B. Carroll, Solving the Puzzles of Mimicry in Nature, su The New York Times, 11 marzo 2013. URL consultato il 10 febbraio 2017 (archiviato il 21 marzo 2019).
  18. ↑ Presentation of the 2016 Lewis Thomas Prize to Sean B. Carroll, su giveandjoin.rockefeller.edu, The Rockefeller University. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 21 dicembre 2019).
  19. ↑ Sean B. Carroll, The Origins of Form, su Natural History. URL consultato il 2 maggio 2017 (archiviato il 9 ottobre 2018).
  20. ↑ Sean B. Carroll, God as Genetic Engineer, in Science Magazine, vol. 316, n. 5830, 8 giugno 2007, pp. 1427-1428, DOI:10.1126/science.1145104.
  21. ↑ Sean B. Carroll, Nicolas Gompel e Benjamin Prudhomme, Regulating Evolution: How Gene Switches Make Life, su Scientific American, maggio 2008. URL consultato il 3 maggio 2017 (archiviato il 12 luglio 2017). (Preview)
  22. ↑ Barry Walsh, HHMI Tangled Bank Studios' Sean Carroll talks new vaccine doc, taking on denialism, su Realscreen, 10 dicembre 2020. URL consultato il 23 agosto 2023.
  23. ↑ John Defore, 'The Serengeti Rules': Film Review, su The Hollywood Reporter, 8 maggio 2019. URL consultato il 23 agosto 2023.
  24. ↑ Owen Gleiberman, New York Film Review: 'Oliver Sacks: His Own Life', su Variety, 1º ottobre 2019. URL consultato il 23 agosto 2023.
  25. ↑ Justin Kroll, 'All That Breathes' Director Shaunak Sen Signs With WME And Entertainment 360, su Deadline, 16 febbraio 2023. URL consultato il 18 agosto 2023.
  26. ↑ Peter Forbes, The Serengeti Rules by Sean B Carroll review – a visionary book about how life works, su The Guardian, 23 marzo 2016. URL consultato il 15 aprile 15 (archiviato il 21 marzo 2019).
  27. ↑ Harriet Hall, The Essential Role of Regulation In Human Health and In Ecology: The Serengeti Rules, su Science Based Medicine, marzo 2016. URL consultato il 1º marzo 2016 (archiviato il 26 aprile 2020).
  28. ↑ Chelsea Regan, PBS International & HHMI Tangled Bank Partner on Science Docs, su TVREAL, 7 aprile 2019. URL consultato il 23 aprile 2019 (archiviato il 16 giugno 2019).
  29. ↑ Louise S. Mead, Review: The Making of the Fittest, in Reports of the National Center for Science Education, vol. 28, n. 1, 2008, pp. 37-39. URL consultato il 15 aprile 2016 (archiviato il 3 aprile 2016).
  30. ↑ Douglas J. Erwin, Book Review: Endless Forms Most Beautiful, in Artificial Life, vol. 13, n. 1, 2007, pp. 87-89, DOI:10.1162/artl.2007.13.1.87.

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