| Sebastiano Vanzi vescovo della Chiesa cattolica | |
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| Incarichi ricoperti | Vescovo di Orvieto (1562-1570) |
| Nascita | 1513 a Rimini |
| Nomina a vescovo | 17 aprile 1562 da papa Pio IV |
| Consacrazione a vescovo | in data sconosciuta |
| Morte | 1570 a Orvieto |
Sebastiano Vanzi (Rimini, 1513 – Orvieto, 1570) è stato un vescovo cattolico e giurista italiano.
Vanzi nacque a Rimini nel 1513. Intraprese gli studi giuridici, forse presso lo Studio bolognese, dove potrebbe essere stato allievo di Andrea Alciato.
In seguito, intraprese la carriera ecclesiastica, anche grazie alla protezione del cardinale Ascanio Parisani. Papa Paolo IV lo nominò Luogotenente dell'Auditore Generale della Camera apostolica, poi Referendario delle due Segnature, mentre Pio IV lo nominò Auditore della Sacra Rota e suo Consultore. Inoltre, il 17 aprile 1562 lo nominò anche vescovo di Orvieto. In questa veste partecipò al Concilio di Trento, occupando la carica di Definitore.
Durante il suo episcopato avviò l'applicazione dei decreti tridentini. Inoltre, nel 1567 eresse, all'interno della cattedrale un altare, dedicato al Santo Sepolcro, concedendo il giuspatronato alla propria famiglia.
Morì nel corso del 1570 e fu sepolto a Orvieto. Nel Tempio Malatestiano, inoltre, si trova un monumento a lui dedicato.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 32037996 · ISNI (EN) 0000 0000 7972 938X · SBN RMLV019621 · BAV 495/265851 · CERL cnp00454401 · LCCN (EN) no2018030632 · GND (DE) 122430220 · BNE (ES) XX5788206 (data) · BNF (FR) cb12171974b (data) |
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