Bassofondo

Disambiguazione – "Secca" rimanda qui. Se stai cercando altri significati, vedi Secca (disambigua).
Banco di sabbia tra Nosy Iranja Be e Nosy Iranja Kely
(Nosy Iranja, Madagascar)
Banco di sabbia che collega le isole di Waya e Wayasewa
(Isole Yasawa, Figi)

Un bassofondo è un fondo marino poco profondo, costituente un rilievo di un fondale. Quando è considerato pericoloso per la navigazione e per le imbarcazioni, un bassofondo è detto secca, altrimenti, se ritenuto innocuo, è detto banco.

Descrizione

Esistono tre tipologie di bassifondi:

Banco di sabbia

Il banco di sabbia è una distesa di sabbia, ghiaia o altro materiale melmoso, formatasi per effetto dell'erosione e della ri-deposizione su un fondale marino o su un letto di un corso d'acqua e situata appena al di sotto della superficie o a poca profondità.

Data la sua costituzione a base di materiale non consolidato o accumulato, la posizione e dimensione di un banco di sabbia può variare nel corso del tempo a causa delle variabili meteorologiche e delle correnti marine. Per questo motivo può rappresentare un pericolo per la navigazione, ma con la sua presenza contribuisce anche ad attenuare la forza delle onde e all'eterogeneità dell'ambiente, in particolare a causa delle turbolenze, dei vortici e delle correnti indotte dalla loro formazione.

Può diventare un habitat naturale utilizzato come luogo di sosta da foche, trichechi o numerose specie di uccelli che trovano qui anche una fonte di nutrimento..

I banchi di sabbia possono formarsi anche per l'azione combinata dei venti, delle correnti e delle onde o a causa dell'eterogeneità dei substrati di fondo. Due o più banchi di sabbia possono anche essere, o essere stati, tra loro interconnessi attraverso i depositi sedimentari causati dai processi idrografici.

Note

  1. 1 2 3 Bassofondo, in Treccani.it – Enciclopedie on line, Roma, Istituto dell'Enciclopedia Italiana. URL consultato il 26 febbraio 2024.
  2. ↑ Alexis Berthot e Charita Pattiaeatchi, 2006.
  3. ↑ Richard L. Soulsby, 1997, p. 249.
  4. ↑ Robin D. Pingree, 1978.
  5. ↑ Ole Secher Madsen, Ying-Keung Poon e Hans C. Graber, 1988.
  6. ↑ Richard P. Signell e W.Rockwell Geyer, 1991.
  7. ↑ Patrick J. Luyten, John Eric Jones, Roger Proctor, Andy Tabor, Paul Tett e Karen Wild-Allen, 1999.
  8. ↑ William D. Grant e Ole Secher Madsen, 1979.
  9. ↑ Deborah Rutecki, Eric Nestler, Timothy Dellapenna e Ann Pembroke, 2014.
  10. ↑ Julia A. Jackson, James P. Mehl Jr. e Klaus K. E. Neuendorf, 2005.

Bibliografia

Libri

Articoli

Voci correlate

Altri progetti

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàLCCN (EN) sh85011974 · GND (DE) 4715134-1 · J9U (EN, HE) 987007283006705171