Seek and Destroy, conosciuto in Giappone come Shin Combat Choro Q (新コンバットチョロQ?), è un videogioco di combattimento veicolare tra carri armati esclusivo per PlayStation 2, pubblicato nel 2002 da Takara e concesso in licenza a Conspiracy e Play It per una distribuzione a livello globale. Come dice il nome originale, fa parte della serie Choro Q.
Trama
Nel mondo di Quewar, tre nazioni detenevano il potere su tutte le altre: il potente e militarista Impero Q-Stein, il pacifico Regno di Nibelia (dedito alla navigazione) e il benevolo Regno di Proton, una potenza economica. Nell'agosto del 210, l'Impero Q-Stein dichiarò guerra, dando inizio a una campagna di conquista globale. Grazie a un esercito formidabile e a efficaci tattiche di guerra lampo, l'Impero sottomise le nazioni circostanti una dopo l'altra, senza lasciare loro alcuna possibilità di reazione. Ben presto, l'Impero Q-Stein estese la propria invasione al Regno di Proton. Sebbene la potenza militare di quest'ultimo non fosse pari a quella dell'Impero Q-Stein, il Regno di Proton, forte di un governo ben organizzato e solido, si fece trovare pronto a rispondere alla dichiarazione di guerra. Nel novembre del 210, l'Impero Q-Stein avviò l'invasione del Regno di Proton, aggiudicandosi una prima, decisiva battaglia. Per contrastare la forza militare nemica, il Regno di Proton organizzò un gruppo di partigiani a supporto dell'esercito regolare. Le forze in campo si equivalsero, lasciando presagire un lungo conflitto. Tuttavia, nel marzo del 211, le truppe di Proton subirono un indebolimento e iniziarono a ripiegare verso sud. Le forze Q-Stein costrinsero il sovrano di Proton ad abbandonare la capitale e a cercare rifugio in clandestinità. Nonostante il controllo su appena il venti percento del proprio territorio, le truppe di Proton non hanno mai perso la speranza.
Modalità di gioco
In Seek and Destroy sono presenti oltre cento carri armati e più di cento potenziamenti tra cui scegliere. Il titolo consiste nel potenziare e personalizzare il proprio mezzo per avanzare nel corso dell'avventura e soddisfare le esigenze specifiche di ogni missione o mappa (inclusi alcuni minigiochi opzionali).
Oltre alla modalità storia principale, il titolo offre una modalità "Battle Arena", in cui il giocatore possono ottenere i carri armati sconfitti, e una "Expert Arena", che propone una serie di percorsi di sfida pensati per mettere alla prova le proprie abilità nel manovrare il carro armato o nell'utilizzare equipaggiamenti specifici (come gare in acqua o prove di sopravvivenza contro le bombe).
Personaggi e fazioni
In Seek and Destroy sono presenti numerosi personaggi; di seguito sono descritti alcuni dei principali.
Maggiore Rodeschild – Il primo carro armato comandante che si incontra. Si tratta di un M1A1 Abrams (di colore blu con una striscia bianca principale). Per l'intera durata del gioco, ricopre il ruolo di ufficiale comandante del giocatore. Nella trama, pianifica un'invasione insieme agli altri comandanti. Inoltre, per qualche motivo, sembra agire come se avesse lo stesso grado di Ahmadi.
Jevons – Il secondo carro armato comandante che si incontra. È un LVTP-7 verde scuro con strisce bianche e guida la Resistenza Civile dei Proton. È piuttosto incline agli incidenti, come si può notare al termine della missione "Battaglia di Zambneal", quando finisce accidentalmente sopra una mina inesplosa.
Tenente Generale Ahmadi – Il terzo carro armato comandante che si incontra. Presenta la stessa combinazione di colori del Maggiore Rodeschild, ma si tratta di un carro armato Chieftain, con una tonalità leggermente più tendente al blu. Verso la fine della storia, insieme agli altri comandanti, pianifica un'invasione dell'Impero Q-Stein. Il giocatore lo ritrova nel penultimo livello, dove viene ucciso da un enorme carro armato Q-Stein a tre ruote.
Capitano Boane – Il quarto e ultimo carro armato comandante che si incontra. È l'unico personaggio di Nibelia a essere identificato per nome nel gioco; viene nominato direttamente dal Re di Nibelia al comando di tutte le forze nibeliane che invadono l'Impero Q-Stein al fianco dei Proton. È un carro armato israeliano Merkava III e accompagna il giocatore in tutte le missioni successive a "La battaglia di Nibelia", a eccezione di due.
Re dei Proton – Appare in alcune occasioni nel corso del gioco ed è un carro armato M24 Chaffee, caratterizzato dai colori bianco e oro (prevalentemente bianco, con stelle e strisce dorate). Il rifugio dove questi si nasconde deve essere protetto dalle forze Q-Stein apparentemente infinite.
Re di Nibelia – Simile al Re dei Proton, ma con una colorazione rosa e blu. Si tratta di un carro armato Sherman Firefly.
Imperatore Q-Stein – Antagonista e boss finale che deve essere sconfitto per completare il gioco. È dotato di tre fasi:
Normale: un grande carro armato dai colori rosa, viola e nero, equipaggiato con diverse armi che, nella forma a ragno (descritta di seguito), si trasformano in zampe.
Ragno: un imponente carro armato a forma di ragno, anch'esso caratterizzato dai colori rosa, viola e nero; una volta distrutto, dà inizio alla fase finale.
Finale: un mostro a forma di ingranaggio capace di emettere energia.
Le tre fazioni presenti in Seek and Destroy sono:
L'Impero Q-Stein rappresenta la fazione "malvagia", un impero dotato di una grande potenza militare. Esso invade diverse altre nazioni (tra cui Nibelia e il Regno di Proton). La combinazione cromatica predominante per la maggior parte delle sue unità è costituita dal nero e dal viola scuro, con una "Q" rossa che funge da emblema. Le sue forze sono composte principalmente da carri armati di fabbricazione tedesca e russa; le unità d'élite e gli ufficiali sul campo esibiscono l'insegna Q-Stein sulle proprie corazze.
Il Regno di Proton rappresenta la fazione "buona", alla quale appartiene il giocatore. La combinazione cromatica tipica delle sue unità è il bianco e l'azzurro, con un emblema che raffigura quella che sembra essere un'aquila bianca su sfondo azzurro. Sebbene la potenza militare del Regno di Proton non sia pari a quella dell'Impero Q-Stein, il suo governo si dimostra ben organizzato, capace di reagire prontamente alla dichiarazione di guerra iniziale e, presumibilmente, di evitare la distruzione che ha colpito le altre nazioni. Le sue forze sono costituite prevalentemente da carri armati di origine americana e britannica (fatta eccezione per il mezzo scelto dal giocatore).
Nibelia è una nazione insulare alleata del Regno di Proton. È stata sottoposta a un blocco da parte delle forze Q-Stein, poi spezzato dalle truppe di liberazione del Regno di Proton. Sebbene la sua potenza militare sia inferiore a quella di Proton e Q-Stein, le sue truppe combattono con grande tenacia; dispongono inoltre di una piccola forza aerea (composta, curiosamente, da bombardieri Heinkel He 111), come si può osservare in una missione. La maggior parte dei loro carri armati è di origine britannica, sebbene vi siano anche mezzi di varia provenienza. Ad esempio, il loro capo militare, il capitano Boane, è un Merkava III israeliano.
Seek and Destroy ha ricevuto pareri "contrastanti" secondo il sito di aggregazione di recensioni Metacritic. In Giappone, Famitsu gli ha assegnato un punteggio composto da due 7, un 6 e un altro 7, per un totale di 27 su 40.
Alex Navarro di GameSpot si chiede come un titolo da prima PlayStation come questo sia finito su PlayStation 2. Infatti, lui critica il gameplay semplicistico, unito a una grafica e a un comparto sonoro terribilmente datati. Martin Taylor di Eurogamer lo considera lo "scemo del villaggio" dei giochi di combattimento tra veicoli, criticando il suo pessimo aspetto visivo da Nintendo 64, ma che stranamente si sposa bene con la semplicità del gameplay.
↑(EN) Ed Lewis, Seek and Destroy, su IGN, Ziff Davis, 3 febbraio 2003. URL consultato l'8 marzo 2018 (archiviato il 9 marzo 2018).
↑(EN) Seek and Destroy, in Official U.S. PlayStation Magazine, Ziff Davis, marzo 2003, p.114. URL consultato il 9 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 31 marzo 2004).
↑(EN) Seek and Destroy, in Official UK PlayStation 2 Magazine, Future plc, 2003.
↑(EN) Review: Seek and Destroy, in PSM2, Future plc, 2003.
↑(EN) Brad Gallaway, 'Seek and Destroy' (PS2) Review, su X-Play, TechTV, 29 gennaio 2003. URL consultato il 9 marzo 2018 (archiviato dall'url originale il 12 febbraio 2003).