Seginus

Seginus
Seginus
Classe spettraleA7IV
Tipo di variabileVariabile Delta Scuti
Distanza dal Sole85 anni luce
CostellazioneBoote
Coordinate
Ascensione retta14h 32m 04,76s
Declinazione+38° 18′ 28,4″
Dati fisici
Raggio medio4,03 R⊙
Massa
2,1 M⊙
Velocità di rotazione139 km/s
Temperatura
superficiale
  • 7.760 K (media)
Luminosità
34 L⊙
Metallicità71& rispetto al Sole
Età stimata860-1000 milioni di anni
Dati osservativi
Magnitudine app.
  • 3,02 (min)
  • 3,02
  • 3,07 (max)
Magnitudine ass.
  • 0,96
Parallasse38.29 ± 0.73 mas
Velocità radiale-36.5 km/s
Nomenclature alternative
γ Boötis, 27 Boötis, HD 127762, HIP 71075, SAO 64203

Seginus (Gamma Boötis/ γ Boo / γ Boötis) è una stella nella costellazione di Boote. Ha anche il nome tradizionale di Haris. Seginus deriva dalla latinizzazione del nome greco della costellazione di Boote, Theguius, mentre Haris dalla latinizzazione del nome arabo, Al Haris Al Sama, che significa "la guardia".

Osservazione

Si tratta di una stella situata nell'emisfero celeste boreale. La sua posizione moderatamente boreale fa sì che questa stella sia osservabile specialmente dall'emisfero nord, in cui si mostra alta nel cielo nella fascia temperata; dall'emisfero australe la sua osservazione risulta invece più penalizzata, specialmente al di fuori della sua fascia tropicale.

Il periodo migliore per la sua osservazione nel cielo serale ricade nei mesi compresi fra maggio e settembre; nell'emisfero nord è visibile anche per gran parte dell'autunno, grazie alla declinazione boreale della stella, mentre nell'emisfero sud può essere osservata limitatamente durante i mesi invernali australi.

Caratteristiche

Seginus dista circa 86 anni luce dalla Terra. Si tratta di una subgigante bianca appartenente alla classe spettrale A7IV, anche se in letteratura è stata riportata anche come gigante di classe A7III. È una variabile di tipo Delta Scuti e la sua luminosità varia da 3,02 a 3,07 in un periodo di 6,97 ore. Dal diametro angolare misurato della stella risulta un raggio circa 4 volte quello del Sole.

È anche una stella binaria; a 0,07 secondi d'arco si trova una stella di piccola massa che, a quella distanza, dista nella realtà 1,8 UA. A circa 30 secondi d'arco si trova una terza stella di magnitudine 12,7, che non pare legata gravitazionalmente alla principale.

Note

  1. 1 2 3 4 Jordan M. Stone et al., The LEECH Exoplanet Imaging Survey: Limits on Planet Occurrence Rates under Conservative Assumptions, in The Astronomical Journal, vol. 156, n. 6, 2018, DOI:10.3847/1538-3881/aaec00.
  2. 1 2 3 Ellyn K. Baines et al., Vintage NPOI: New and Updated Angular Diameters for 145 Stars, in The Astronomical Journal, vol. 169, n. 6, 2025. Dati su VizieR
  3. ↑ Characterization of dusty debris disks (Rhee+, 2007), su vizier.u-strasbg.fr.
  4. ↑ AAVSO International Variable Star Index VSX (Watson+, 2006-2012) AAVSO
  5. ↑ The Washington Visual Double Star Catalog (Mason+ 2001-2020), su vizier.cds.unistra.fr.

Voci correlate

Collegamenti esterni

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