Accento grafico

L'accento grafico o segnaccento è un segno paragrafematico utilizzato in aggiunta a una lettera dell'alfabeto.

Accento grafico nella lingua italiana

Lo stesso argomento in dettaglio: Ortografia della lingua italiana § L'accento grafico.

Gli accenti grafici presenti nell'ortografia italiana sono tre:

Esempi: città, chissà, già, è (voce del verbo essere), cioè, caffè, morì, così, però, portò, giù, virtù.
Esempi: perché, trentatré, viceré, né ("e non"), sé (pronome personale tonico), ahó (interiezione romanesca).
Esempi:
  • monopolî (plurale di monopolio), principî (plurale di principio).
  • vôlta (elemento architettonico), volta (il volgersi, momento, avvicendamento)

Accento grafico nelle altre lingue

Lo stesso argomento in dettaglio: Accento acuto e Accentazione del greco antico.

L'accento grafico, in una forma o nell'altra, è utilizzato nella scrittura di molte lingue. Tra le lingue scritte utilizzando l'alfabeto latino, hanno per esempio l'accento grafico il francese, il catalano, il rumeno, lo spagnolo, il portoghese, il gaelico e l'islandese, mentre non è utilizzato nell'inglese e nel tedesco. Inoltre, l'accento grafico trova applicazione anche in lingue che non utilizzano l'alfabeto latino, come ad esempio nel greco.

Note

  1. 1 2 Come si scrive la e.
  2. ↑ Luca Serianni, Grammatica italiana, UTET Università, 2005, ISBN 978-8860080578.
  3. ↑ Alberto Moravia, Gli indifferenti, su google.it. URL consultato il 13 marzo 2024.
    «Fecero qualche passo, entrarono sotto la vôlta dei rami, nel viale chiuso e umido»

Voci correlate

Collegamenti esterni

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