Selvaggia è un nome proprio di persona italiano femminile.

Riprende il termine italiano "selvaggia", ed è quindi analogo per significato al nome Sverre.
Etimologicamente "selvaggio" deriva, tramite il provenzale antico salvatge, dal latino silvaticus, che vuol dire "silvestre", "abitante della selva", "che proviene dalla selva", origine condivisa anche dai nomi Silvia, Silvana, Silvestra e Silveria, tutti riconducibili alla radice silva ("selva", "bosco", "foresta"). Per semantica è inoltre affine al nome norvegese.
A dispetto del significato poco gentile, il nome è ancora usato, per quanto scarsamente, e prevalentemente in Toscana; ciò è dovuto alla figura di "Selvaggia", la donna cantata da Cino da Pistoia nel XIII secolo (forse identificabile con Selvaggia dei Vergiolesi).
Non esistono sante che portano questo nome, che quindi è adespota; l'onomastico può essere festeggiato in occasione di Ognissanti, il 1º novembre.