Semitismi

Col termine semitismi si intendono particolari fenomeni morfologico-grammaticali tipici del greco del nuovo Testamento e della traduzione dei settanta caratteristici delle lingue semitiche (in particolare ebraico e aramaico). Tali fenomeni sono dovuti al fatto che i testi arrivatici del nuovo Testamento e della Settanta, anche se sono scritti in greco, furono concepiti originalmente da persone che parlavano e pensavano correntemente in aramaico. Inoltre, secondo un'antica tradizione e secondo recenti studi, il vangelo secondo Matteo sarebbe stato originariamente scritto in aramaico (v. teoria della primazia aramaica).

I vari semitismi possono essere distinti in alcune categorie:

Alcuni esempi di probabili semitismi di trasmissione:

Va però ribadito ancora come tutte queste supposizioni siano del tutto ipotetiche, basandosi sull'ipotesi non del tutto certa e che non è possibile dimostrare dell'esistenza di manoscritti originali ebraici o aramaici.

Bibliografia

Collegamenti esterni