Sentiero Roma

Sentiero Roma
Tipo percorsoalta via
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione  Lombardia
Provincia  Sondrio
Catena montuosaAlpi Retiche
Percorso
InizioNovate Mezzola
FineChiesa in Valmalenco
Lunghezza54 km
Dislivello(positivo) 2 900 m
Dettagli
Difficoltàdifficile
Sito ufficiale
Capanna Gianetti e Pizzo Badile

Il sentiero Roma è un'alta via lunga 54 km che percorre buona parte della Val Codera per poi passare per l'intera testata della val Masino, sul versante italiano dei monti della Val Bregaglia, nelle Alpi Retiche occidentali. Il percorso termina poi in Valmalenco.

L'itinerario si svolge tutto al cospetto di grandi montagne di granito, tra cui il Ligoncio, Badile, il Cengalo e la cima di Castello, e termina ai piedi del Disgrazia. L'intero tracciato, molto spettacolare e frequentato, viene normalmente suddiviso in cinque giorni, con pernottamento nei rifugi. Per la maggior parte - escluse cioè la salita iniziale dal fondovalle e la ridiscesa finale - il percorso si mantiene intorno ai 2500 metri di quota.

Il sentiero, perfettamente segnalato, richiede allenamento, attrezzatura adeguata ed esperienza: per la quota alla quale si svolge, per la lunghezza, per la possibilità di trovare neve o ghiaccio e per i numerosi passaggi impegnativi e talvolta esposti, peraltro tutti attrezzati.

Rifugi

Lungo il percorso e le sue varianti si trovano i rifugi e i bivacchi seguenti.

Rifugio BrascaVal Codera1304 mCAI Milano
Rifugio OmioValle dell'Oro2100 mCAI-SEM
Rifugio GianettiVal Porcellizzo2534 mCAI Milano
Bivacco Molteni-ValsecchiValle del Ferro2510 mCAI Como
Rifugio Allievi-BonacossaVal di Zocca2385 mCAI Milano
Bivacco Manzi-PirottaVal Torrone2550 mCAAI
Bivacco KimaVal Cameraccio2700 mAssociazione Kima Valmasino
Rifugio PontiValle di Preda Rossa2559 mCAI Milano
Rifugio ScottiVal di Sasso Bisolo1500 mPrivato

Storia

Il sentiero fu tracciato dalle guide della val Masino a partire dal 1928, su richiesta della sezione di Milano del CAI, proprietaria dei rifugi della zona. Inizialmente furono realizzati i tratti Gianetti-Allievi e Allievi-Ponti. In seguito il sentiero fu prolungato per collegare i rifugi Omio e Brasca.

Il nome celebrativo rispecchia il clima degli anni in cui il sentiero fu ideato.

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Itinerario

Il percorso più classico e frequentato si svolge ad anello, con partenza e arrivo in val Masino, lungo le tappe seguenti:

Un'importante variante risale la val Codera e si innesta sul percorso precedente nel tratto Omio-Gianetti:

Tutti i rifugi e tutte le valli attraversate sono servite da sentieri che permettono di scendere in valle direttamente o, al contrario, di raggiungere e collegarsi col Sentiero Roma in punti intermedi.

Trofeo Kima

Dal 1995 lungo il Sentiero Roma si corre il Trofeo Kima, una maratona d'alta quota considerata tra le più impegnative del panorama mondiale di skyrunning. Il trofeo è dedicato alla memoria di Pierangelo Marchetti "Kima", guida alpina valtellinese, morto nel 1994 durante una missione di soccorso.

Il percorso si svolge su una distanza di 50 chilometri con più di 3800 metri di dislivello. I vincitori compiono l'intero percorso, in senso antiorario con partenza e arrivo a Filorera, in circa 6 ore e 30 minuti.

Prima traversata invernale

La prima traversata invernale dei sentieri Risari e Roma (rifugi Omio, Gianetti, Allievi-Bonacossa e Ponti) è stata compiuta in cinque giorni nel febbraio 1993 da Giuseppe Popi Miotti e Sergio Salini con anche le salite alle vie normali del Pizzo Badile e del Monte Disgrazia.

Note

  1. ↑ Tempi indicativi per escursionisti mediamente allenati, con buone condizioni della montagna.

Collegamenti esterni

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