| Sentinel-2 | |
|---|---|
| Immagine del veicolo | |
| Dati della missione | |
| Operatore | |
| Tipo di missione | Satelliti per telerilevamento |
| Satellite di | Terra |
| Esito | In corso |
| Vettore | Vega |
| Lancio |
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| Luogo lancio | Centro spaziale guyanese |
| Durata | 7 anni per ogni satellite (prevista) |
| Proprietà del veicolo spaziale | |
| Potenza | 1700 W |
| Massa | 1,2 t |
| Costruttore |
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| Strumentazione | Imager multispettrale |
| Parametri orbitali | |
| Orbita | LEO eliosincrona |
| Sito ufficiale e Sito ufficiale | |
Sentinel-2 è una missione sviluppata dall'Agenzia Spaziale Europea nell'ambito del programma Copernicus per monitorare le aree verdi del pianeta e fornire supporto nella gestione di disastri naturali. Si costituisce di due satelliti, Sentinel-2A e Sentinel-2B, che saranno successivamente sostituiti dal Sentinel-2C, lanciato nel 2024, e dal Sentinel-2D.
La missione ha le seguenti caratteristiche:
Per garantire un'alta frequenza di sorvoli e disponibilità continuativa, due satelliti identici operano simultaneamente sulla stessa orbita eliosincrona a 786 km di altezza e sfalsati di 180 gradi.

Il primo satellite, Sentinel-2A, è stato lanciato il 23 giugno 2015 alle 01:52 UTC con un vettore Vega. Sentinel-2B è stato lanciato il 7 marzo 2017 alle 01:49 UTC, sempre a bordo di un Vega. Il lancio di Sentinel-2C, il 5 settembre 2024 alle 01:50 UTC, è stata anche l'ultima missione del vettore Vega (VV24) nella sua configurazione originale.
I satelliti Sentinel-2 montano uno strumento denominato imager multispettrale (MSI) in grado di acquisire immagini su 13 canali nel visibile/infrarosso e nella banda dell'infrarosso ad onde corte.

Il programma Sentinel-2 è in grado di monitorare lo sviluppo di piante in ambito agricolo o forestale, valutando le variazioni nei livelli di clorofilla e contenuti di acqua.
Oltre alla crescita delle piante, Sentinel-2 può essere usato per ottenere informazioni sull'inquinamento dei laghi e delle acque costiere e, in caso di estesi disastri ambientali come allagamenti, eruzioni vulcaniche o smottamenti, è di supporto nella gestione delle emergenze.