| Servino | |
|---|---|
| Sigla | SRV |
| Rango | Formazione |
| Caratteristiche litologiche | |
| Litologia | Calcari, marne, dolomia, siltiti |
| Spessore e variazioni | da alcune decine di metri a 300 m |
| Età | induano olenekiano |
| Ambiente di formazione | Tidale trasgressivo |
| Rapporti stratigrafici | |
| Formazione sovrastante | Carniola di Bovegno, Formazione di Bellano |
| Formazione sottostante | Verrucano Lombardo, Basamento metamorfico |
| Formazione eteropica | Formazione di Werfen |
| Unità strutturale di appartenenza | Dominio Sudalpino |
| Localizzazione unità | |
| Autore | Brocchi, 1808 |
| Sezione tipo | Passo Valdì |
Servino è il nome dato ad una formazione geologica costituita da una caratteristica successione di sedimenti, da transizionali a marini, che affiora tipicamente nelle Alpi meridionali lombarde.
L'unità è suddivisibile in vari membri, per lo più informali, in cui si possono ritrovare alcune caratteristiche dominanti:
Lo spessore totale della formazione varia dai 150 m fino ai 300 m nella zona del lago di Como. Gli spessori minimi (alcune decine di metri) si rinvengono nell'area di Campione d'Italia. In base agli strati riconosciuti è possibile interpretare l'ambiente di deposizione come ambiente tidale trasgressivo con moderati apporti di delta-conoidi.

Il Servino rappresenta la trasgressione marina con cui inizia la sedimentazione triassica nel sudalpino. L'unità sottostante al Servino è il Verrucano Lombardo, di età permiana, e localmente (nell'area ad ovest del lago di Como) con il basamento metamorfico. Il contatto è paraconcordante e on-lap con il basamento. Il limite superiore della formazione presenta un passaggio graduale con la Carniola di Bovegno e un contatto erosionale con la Formazione di Bellano. Ad est si trova, tramite il sistema giudicariense la formazione di Werfen