| Sessanlinjen | |
|---|---|
| Stato | |
| Forma societaria | Società a responsabilità limitata |
| Fondazione | 1935 a Göteborg |
| Fondata da | Gruppo Broström e investitori locali |
| Chiusura | 1982 (Acquisizione e fusione in Stena Line) |
| Sede principale | Göteborg |
| Gruppo |
|
| Persone chiave | Ulf Trapp |
| Settore | Trasporto |
| Prodotti | Trasporti marittimi |
La Rederi AB Göteborg–Fredrikshavns-Linjen, nota più comunemente solo come Sessanlinjen o Sessan Line, è stata una compagnia di navigazione svedese, attiva dal 1935 al 1982, anno della sua fusione in Stena Line, nel trasporto di merci e passeggeri nel Kattegat e nel Mar Baltico.
La compagnia è stata fondata nel 1935 a Göteborg con la denominazione ufficiale di Rederi AB Göteborg-Frederikshavns-Linjen (GFL), su iniziativa di un gruppo di imprenditori e con lo storico supporto e coinvolgimento gestionale del gruppo armatoriale Broström. La nascita della società fu dettata dalla volontà di stabilizzare e strutturare in modo permanente il collegamento marittimo passeggeri e merci attraverso il Kattegat, tra la costa occidentale svedese e il porto danese di Frederikshavn, rotta fino ad allora servita in maniera intermittente da piroscafi privati come il Najaden. Fin dai primi anni, l'amministrazione operativa della linea fu affiancata dal gruppo Hallandsbolaget, mentre la gestione del personale rimase storicamente legata alle strutture della Broström. Il nome commerciale con cui la compagnia sarebbe diventerà celebre nei decenni successivi, Sessanlinjen (o Sessan Line), derivò dalla consuetudine sistematica di battezzare quasi tutte le proprie unità navali con il prefisso o la dicitura Prinsessan (traducibile dallo svedese "Principessa").
Il percorso di sviluppo navale dell'azienda iniziò concretamente con l'ordinazione della prima unità di proprietà, la Kronprinsessan Ingrid, commissionata nel 1935 presso i cantieri danesi Frederikshavn Værft & Flydedok e consegnata nel 1936. Questo traghetto rappresentò un elemento di svolta per il traffico transfrontaliero dell'epoca, introducendo lo stivaggio organizzato per le autovetture al seguito. Nonostante le interruzioni e i vincoli operativi imposti dal secondo conflitto mondiale, la compagnia riuscì a consolidarsi nel dopoguerra, favorita dall'esplosione dei flussi turistici e dal costante incremento della motorizzazione di massa nei paesi scandinavi.
Tra la fine degli anni cinquanta e la prima metà degli anni sessanta, Sessanlinjen avviò un massiccio piano di ammodernamento e ampliamento della flotta attraverso l'immissione in servizio di moderni traghetti Ro-Ro, ideati appositamente per velocizzare le operazioni di imbarco e sbarco dei veicoli. Unità come la Prinsessan Margaretha, la Prinsessan Christina e la Prinsessan Desirée permisero alla compagnia di stabilire un vero e proprio monopolio de facto sul corridoio marittimo tra Göteborg e Frederikshavn, trasformando il servizio traghetti da semplice mezzo di trasporto a infrastruttura strategica per il commercio e il turismo regionale. Parallelamente, l'azienda diversificò temporaneamente le proprie attività rilevando nel 1970 le imbarcazioni "Paddan" attive nel servizio turistico fluviale e cittadino dei canali di Göteborg.

Il quadro competitivo mutò radicalmente con l'ingresso sul mercato della Skagenlinjen, successivamente nota come Stena Line, fondata dall'armatore Sten Allan Olsson. La comparsa di questo nuovo concorrente diede origine a una prolungata e aggressiva "guerra dei traghetti" sul Kattegat. Stena Line adottò politiche commerciali dinamiche e tariffe aggressive, costringendo Sessanlinjen a reazioni strategiche su più fronti. Per contrastare l'espansione dell'avversario, che nel frattempo aveva aperto un collegamento diretto verso Kiel, in Germania Ovest, Sessanlinjen inaugurò nel 1974 una nuova rotta tra Göteborg e Travemünde, dispiegandovi il neoconsegnato Prinsessan Birgitta.
L'inasprimento della concorrenza, unitamente alla crisi energetica degli anni settanta e all'aumento dei costi operativi, spinse Sessanlinjen a cercare alleanze industriali per salvaguardare la propria quota di mercato. Nel 1980 venne stretta un'intesa operativa e commerciale con la Tor Line, altro rilevante operatore svedese attivo nelle rotte verso il Regno Unito e i Paesi Bassi. Il consorzio, denominato Sessan Tor Line, si rivelò tuttavia di breve durata a causa di insanabili divergenze di governance e strategie aziendali tra le dirigenze dei due gruppi, portando a una repentina risoluzione dell'accordo.

Nonostante i contrasti societari, Sessanlinjen portò avanti un impegnativo programma di investimenti per il rinnovo tecnologico e dimensionale delle proprie navi capitali. L'azienda commissionò ai cantieri svedesi Götaverken Arendal di Göteborg due traghetti gemelli di grande stazza, il Kronprinsessan Victoria e un terzo Prinsessan Birgitta. Progettati con capacità di trasporto senza precedenti sia per i veicoli pesanti sia per i passeggeri, nonché di servizi di bordo orientati alla navigazione notturna e a lungo raggio, questi nuovi traghetti finirono tuttavia per gravare in modo determinante sulle finanze della compagnia. La concomitanza tra gli ingenti debiti contratti per le nuove costruzioni, l'instabilità dovuta al fallimento dell'alleanza con Tor Line e la pressione tariffaria esercitata da Stena Line rese il quadro finanziario di Sessanlinjen particolarmente vulnerabile.
Nel 1981, cogliendo l'opportunità offerta dalle difficoltà finanziarie del concorrente storico, Stena Line portò a termine l'acquisizione del pacchetto azionario di maggioranza della Rederi AB Göteborg-Frederikshavns-Linjen. In una prima fase transitoria, la flotta e i servizi operarono sul mercato sotto la denominazione combinata Stena Sessan Line. Tuttavia, entro il 1982 l'integrazione societaria fu completata a tutti gli effetti: il marchio Sessan fu soppresso dal naviglio e dai servizi di linea, mentre le ammiraglie appena consegnate vennero riposizionate su altre rotte della rete Stena. Benché il brand commerciale storico sia scomparso dalle linee del Nord Europa nel 1983, la ragione sociale e il retaggio aziendale sono sopravvissuti all'interno della struttura societaria del gruppo acquirente attraverso la holding finanziaria ed immobiliare Stena Sessan AB, tuttora esistente all'interno della galassia Stena.
(unità in servizio fino al 1982)
| Unità | Stazza (t.s.l.) | Lunghezza (m) | Passeggeri | Auto | Velocità (nodi) | Anno di costruzione | Note | Stato attuale | Immagine |
|---|---|---|---|---|---|---|---|---|---|
| Prinsessan Christina | 5.700 | 123,45 | 1.400 | 230 | 18 | 1969 | trasferito alla Stena Line | Demolito ad Alang nel 2022 come Ravi | |
| Prinsessan Desirée | 1971 | Attuale Ionian Star per StarLines | |||||||
| Prinsessan Birgitta | 8.753 | 152,41 | 1.203 | 320 | 23 | 1974 | Demolito ad Alang nel 2022 come Wish | ||
| Kronprinsessan Victoria | 14.378 | 149,05 | 2.100 | 700 | 20,5 | 1981 | Attuale Stena Europe per Africa Morocco Link |
| Unità | Stazza
(t.s.l.) |
Anni di servizio per Sessanlinjen | Stato attuale | Immagine |
|---|---|---|---|---|
| Kronprinsessan Ingrid | 794 | 1936-1955 | Nave museo e ristorante galleggiante a Fiume come Marina | |
| Prinsessan Margaretha | 2.176 | 1955-1962 | Demolito a Suez nel 1995 come Al Anoud | |
| Prinsessan Christina | 2.240 | 1960-1966 | Affondato a Cumaná nel 1987 come Santa Margarita Dos | |
| Prinsessan Regina | 1.373 | 1962-1967 | Demolito a Göteborg nel 1968 | |
| Prinsessan Margaretha | 2.866 | 1963-1969, 1971-1973 | Affondato a Nuweiba nel 1986 | |
| Prinsessan Desirée | 4.217 | 1965-1971 | Demolito ad Alang nel 2004 come Gabrielle | |
| Snäckeskär | 52 | 1971-1981 | Attuale Aphrodite IV per Strömma Turism & Sjöfart |