Settecani

Settecani
frazione
Settecani – Veduta
Settecani – Veduta
Localizzazione
StatoItalia (bandiera) Italia
Regione Emilia-Romagna
Provincia Modena
Comune Castelvetro di Modena
Castelnuovo Rangone
Spilamberto
Territorio
Coordinate44°32′28.96″N 10°57′15.6″E
Altitudine66 m s.l.m.
Abitanti512
Altre informazioni
Cod. postale41014 (Castelvetro)
41051 (Castelnuovo)
41057 (Spilamberto)
Prefisso059
Fuso orarioUTC+1
TargaMO
Cartografia
Mappa di localizzazione: Italia
Settecani
Settecani

Settecani è una località posta tra i comuni di Castelnuovo Rangone, Castelvetro di Modena e Spilamberto, nella provincia di Modena.

La zona in cui sorge la frazione è nota per la produzione del Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC.

Origini del nome

L'origine del nome particolarissimo di questa località non è conosciuto, tuttavia una leggenda locale narra la storia di sette muratori che lavoravano in un cantiere e che questi, durante il passaggio di un corteo religioso, non solo non si fermarono di lavorare per rispetto della processione, ma iniziarono anche a bestemmiare: la punizione divina trasformò allora i sette blasfemi in sette cani. Ancora oggi sono scolpiti, sulla facciata della storica cantina del vino, i musi dei sette cani.

Storia

Le prime testimonianze della località sono contenute in un documento risalente all'anno 1038 e conservato presso l'archivio dell'Abbazia di Nonantola in cui si fa riferimento ad alcuni appezzamenti situati in un luogo denominato septecanis ottenuti da Burningo del fu Leone. La medesima località è registrata come sede della corte di Castelvetro in altri documenti del 1161 e del XIII secolo.

Durante le guerre napoleoniche la frazione di Settecani fu sede di un presidio militare.

Fino al 1972 era presente la stazione di Settecani-Castelvetro sulla ferrovia Modena-Vignola, che aveva un binario di servizio fino allo scalo merci della cantina vinicola sociale. Oggi questa ferrovia è diventata una ciclabile.

Nel marzo 2020 Settecani è soggetto di un evento particolare: dai rubinetti degli abitanti locali esce vino fuoriuscito da una produzione locale.

Geografia antropica

Dal punto di vista amministrativo si tratta di tre frazioni che sorgono sul confine a T di tre comuni, ma da un punto di vista sociale la località di Settecani è sempre stata definita come un unico villaggio che conta circa 512 abitanti (di cui 303 in comune di Castelvetro di Modena, 188 in comune di Castelnuovo Rangone e 21 in comune di Spilamberto). Settecani è nota principalmente per i suoi due ristoranti, la cantina vinicola che produce il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro DOC e il salumificio. Naturalmente, essendo divisa fra tre comuni, ha tre zone: la "bassa" (frazione di Castelnuovo Rangone), la zona di Castelvetro di Modena e la zona più vecchia, quella di Spilamberto, con la maggioranza di case abbandonate.

La zona castelnovese, detta "la bassa", è fatta perlopiù da case relativamente recenti. Era stata progettata qui una centrale a biomasse, ma a seguito di proteste da parte della popolazione locale la costruzione è stata bloccata e ora rimane solo la costruzione vuota.

La zona di Castelvetro di Modena, che si sviluppa su via Modena e su via Fermi, conta un numero discreto di abitazioni, ma principalmente rappresenta il fulcro delle attività commerciali e industriali di questa frazione.

Note

  1. ↑ (somma complessiva degli abitanti sommando i dati dei tre comuni)
  2. ↑ Marco Gibellini, Piccola toponomastica locale (PDF), in C'èdinuovo a Montale e Castelnuovo, n. 6, Comune di Castelnuovo Rangone, 15 dicembre 1994. URL consultato il 14 giugno 2016.
  3. ↑ Gianluca Bellentani, Sapete da dove deriva il nome della frazione di Settecani?, su modenadintorni.altervista.org, 12 agosto 2015.
  4. ↑ Girolamo Tiraboschi, CXLV. Excerpta ex Autographo in Arch. Nonant., in Storia dell'Augustà Badia di S. Silvestro di Nonantola, Tomo II, Modena, 1785, p. 176.
  5. ↑ Girolamo Tiraboschi, Dizionario topografico-storico degli stati estensi, Modena, 1795.
  6. ↑ Girolamo Tiraboschi, CXLV. Excerpra ex Autographo in Arch. Nonant., in Storia dell'Augustà Badia di S. Silvestro di Nonantola, Tomo IItitolo=CCCXIII. Excerpta ex Autographo in Arch. Nonant., Modena, 1785, p. 280.
  7. ↑ Donato Labate, Castelvetro. Archeologia e ricerche topografiche, All'insegna del giglio, 2006, p. 87, ISBN 88-7814-467-3.
  8. ↑ Carlo Botta, Libro decimonono, in Storia d'Italia dal 1789 al 1814 nella sua integrità riprodotta scritta da Carlo Botta, Prato, 1862, p. 646.
  9. ↑ La stazione di Settecani-Castelvetro, su lestradeferrate.it. URL consultato il 13 giugno 2016.
  10. ↑ Settecani, dai rubinetti esce... Lambrusco, su il Resto del Carlino, 1583389996240. URL consultato il 13 maggio 2020.
  11. ↑ La Frazione di Settecani (Castelvetro di Modena), su italia.indettaglio.it. URL consultato il 14 giugno 2016.
  12. ↑ La Frazione di Settecani (Castelnuovo Rangone), su italia.indettaglio.it. URL consultato il 14 giugno 2016.
  13. ↑ La Frazione di Settecani (Spilamberto), su italia.indettaglio.it. URL consultato il 14 giugno 2016.

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