
Sheldon Brown (Boston, 14 luglio 1944 – Newton, 4 febbraio 2008) è stato un ciclista e informatico statunitense.
Sheldon Christopher Brown nacque a Boston nel 1944 da George Matson Brown e Madalyn Joyce Brown; all'inizio degli anni cinquanta, in seguito alla morte del padre in un incidente aereo, la famiglia si spostò a Marblehead, in Massachusetts.
Durante l'infanzia iniziò ad interessarsi al recupero e alla riparazione di vecchie biciclette; dopo aver abbandonato il college e svolto varie attività, fra le quali quelle di tassista e venditore di scarpe e impianti hi-fi, divenne un meccanico ciclista e nel 1972 fondò il "Boston Bicycle Repair Collective"; terminata l'esperienza del collettivo diventò riparatore professionista di fotocamere.
Nel 1979 sposò Harriet Fell, dalla quale ebbe due figli: Tova Helen Fell Brown (1981) e George Martin Fell Brown (1983).
Visse in Francia fra il 1988 e il 1989; buon conoscitore della lingua e dichiaratamente francofilo tradusse in francese alcuni dei propri articoli e compilò un dizionario tecnico Inglese-Francese. Dal 1990 lavorò come referente tecnico di Harris Cyclery, un negozio di biciclette a West Newton, Massachusetts; dal 1995 cominciò ad occuparsi del sito internet, di cui divenne webmaster.
Affetto da sclerosi multipla fu costretto dal 2006 ad abbandonare la bicicletta tradizionale, ma continuò a pedalare utilizzando un recumbent a tre ruote. Morì il 4 febbraio 2008 per un attacco cardiaco.
Appassionato conoscitore del ciclismo e della bicicletta, in particolare bici d'epoca e classiche Raleigh, bici inglesi a tre rapporti, tandem e biciclette a ruota fissa, deve la propria notorietà alle collaborazioni con riviste del settore (Bike World, Bicycling, American Bicyclist, Adventure Cyclist) firmate anche con lo pseudonimo "Christopher Joyce", all'attività su internet e soprattutto al proprio sito, universalmente considerato un autorevole ed esaustivo compendio teorico e pratico della tecnica ciclistica.
A partire dall'8 novembre 1998 tiene un diario online contenente annotazioni di eventi personali e familiari, recensioni cinematografiche, teatrali e musicali, riflessioni ed opinioni in ambito politico e sociale. L'ultimo post risale al primo gennaio 2008. Sheldon Brown stesso sostiene che il diario sia assimilabile ad un blog "sebbene il termine non fosse stato coniato quando iniziai".
Sheldon Brown ha sviluppato un metodo per misurare il rapporto di trasmissione di una bicicletta, detto gain ratio, che rispetto ai tradizionali sistemi (sviluppo metrico e gear inches) offre i vantaggi di essere adimensionale (numero puro), per cui indipendente dall'unità di misura utilizzata, e soprattutto di considerare anche la lunghezza della pedivella.
Dove
Il valore di gain ratio esprime il rapporto fra la distanza percorsa dal perno del pedale e quella percorsa dalla ruota.
In pratica il valore di gain ratio si ottiene moltiplicando il rapporto fra il raggio della ruota e la lunghezza della pedivella (intesa come distanza fra il centro del perno del pedale e il centro dell'asse del movimento centrale) per il rapporto di trasmissione; considerando ad esempio una bicicletta con ruota motrice di diametro di circa 680mm (copertoni 700x32), pedivelle da 170mm, corona e pignone rispettivamente da 48 e 16 denti il valore sarà:
ossia per ogni metro percorso dal pedale la bicicletta percorre sei metri.
Mantenendo costanti tutti gli altri elementi, la lunghezza della pedivella è direttamente proporzionale al guadagno meccanico del sistema di trasmissione.