
Shemaryahu Levin (Svisloč, 1867 – Haifa, 1935) è stato un politico, scrittore e rabbino russo di origine ebraica, dirigente del movimento sionista e sostenitore della diffusione della lingua ebraica.
Il suo nome è trascritto anche come Shmaryahu Levin e Shmarya Levin.
Nacque a Svisloč, nell'allora Impero russo, oggi in Bielorussia. Ricevette un'educazione religiosa e frequentò un ginnasio a Minsk, avvicinandosi al movimento Hovevei Zion. Proseguì gli studi in Germania, nelle università di Königsberg e Berlino.
Fu influenzato dalle idee di Ahad Ha'am e aderì all'associazione Benei Moshe. Esercitò funzioni rabbiniche a Grodno, Ekaterinoslav e Vilna, affiancando a queste attività la collaborazione con periodici in ebraico e yiddish.
Al VI Congresso sionista del 1903 fu fra gli oppositori del progetto di insediamento nell'Africa orientale. Nel 1905 partecipò alla costituzione della Lega per il conseguimento della parità dei diritti del popolo ebraico in Russia.
Nel 1906 fu eletto alla prima Duma di Stato. Dopo il suo scioglimento svolse attività di propaganda sionista negli Stati Uniti e, successivamente, anche in Canada e in Europa.
Al X Congresso sionista del 1911 fu eletto nell'organo esecutivo del movimento. Durante la prima guerra mondiale operò soprattutto negli Stati Uniti e in Canada, collaborando anche alla stampa yiddish.
Fu un sostenitore della creazione del Technion di Haifa e della promozione dell'ebraico nell'istruzione superiore. Nel 1913 si schierò a favore dell'ebraico nella controversia sulla lingua d'insegnamento del futuro istituto.
Dal 1924 risiedette stabilmente a Haifa. Accanto all'attività pubblica continuò a scrivere articoli, saggi e memorie autobiografiche, pubblicate anche sul quotidiano yiddish Forverts.
Morì a Haifa nel 1935 e fu sepolto a Tel Aviv, accanto a Haim Nachman Bialik.
| Controllo di autorità | VIAF (EN) 30479469 · ISNI (EN) 0000 0000 8214 4331 · SBN LO1V389586 · LCCN (EN) n50049107 · GND (DE) 124752748 · BNF (FR) cb10361663q (data) · J9U (EN, HE) 987007264429905171 |
|---|