
Lo shisa kanko (指差喚呼?), detto anche shisa kakunin kanko (指差確認喚呼?) oppure yubisashi koshō (指差呼称?) e traducibile in italiano come “punta e chiama”, è una misura di sicurezza sul lavoro inventata e praticata in Giappone, utilizzata principalmente da chi guida mezzi di trasporto pubblico. La tecnica prevede che le cose importanti siano indicate con il dito indice e chiamate ad alta voce, allo scopo di evitare errori e chiarire ambiguità.
L'esecuzione, spesso molto esagerata, di questa tecnica con forti conferme verbali può essere vista come bizzarra dai turisti che visitano il Giappone. Tuttavia, uno studio dell'Istituto di ricerca e tecnica ferroviaria del 1994, ha dimostrato che lo shisa kanko può ridurre il tasso di errore fino all'85% per mansioni semplici e ripetitive, confermato nel 2011 da uno studio dell'Università di Osaka che ha rilevato anche un miglioramento dei tempi di reazione.


Questa misura di sicurezza venne inventata alla fine dell'epoca Meiji dal macchinista giapponese Yasoichi Hori: quando si accorse che la sua vista stava peggiorando, iniziò a chiamare i segnali di linea facendoseli confermare dall'assistente istruttore al suo fianco. I responsabili della Ferrovia di Kobe trovarono che fosse un'idea geniale e ne pubblicarono la storia sulla rivista interna Con la locomotiva, rendendola così obbligatoria nel 1913 per tutti i dipendenti delle ferrovie giapponesi. Prima della seconda guerra mondiale, la tecnica venne introdotta anche in Corea e a Taiwan.
All'inizio del XX secolo, i macchinisti cominciarono a chiamare ad alta voce i segnali di linea, aggiungendo pochi decenni dopo anche il gesto di puntare i segnali con il dito. La tecnica venne sviluppata al fine di generare una gesticolazione espansiva e un tono di voce forte per attirare l'attenzione sugli aspetti essenziali per la sicurezza dei trasporti e rimanere ben concentrati su compiti monotoni. La tecnica dello shisa kanko è stata in seguito adottata anche dal settore industriale e raccomandato esplicitamente dall'Associazione centrale per la prevenzione degli infortuni sul lavoro (中央労働災害防止協会?, Chūōrōdōsaigaibōshikyōkai).
Nel 1996 la metropolitana di New York ha adottato la tecnica del "puntare e chiamare" (pointing and calling): i ferrotranvieri, all'arrivo in stazione e dopo la fermata del convoglio, devono puntare con il dito un pannello zebrato (zebra board) e leggere ad alta voce il codice numerico della stazione che vi è scritto sopra; solo dopo aver compiuto questa procedura possono aprire le porte per far salire e scendere i passeggeri. Nei primi due anni di sperimentazione gli incidenti dovuti al non corretto allineamento del treno rispetto al binario sono diminuiti del 57%.
Lo shisa kanko mette in atto un meccanismo di azione e reazione tra cervello, occhi, mani, bocca e orecchie dell'operatore: in tale modo, si allenano le capacità motorie e visive dell'operatore, mentre la gestualità affina l'attenzione e promuove il rapido riconoscimento di situazioni al di fuori della norma.