Silvano Labriola

Silvano Labriola
Silvano Labriola nel 1976

Vicepresidente della Camera dei deputati
Durata mandato30 aprile 1992 –
14 aprile 1994
PresidenteOscar Luigi Scalfaro
Giorgio Napolitano

Presidente della 1ª commissione Affari costituzionali
Durata mandato10 agosto 1983 –
22 aprile 1992
PredecessoreRoland Riz
SuccessoreAdriano Ciaffi

Deputato della Repubblica Italiana
Durata mandato5 luglio 1976 –
14 aprile 1994
LegislaturaVII, VIII, IX, X, XI
Gruppo
parlamentare
Partito Socialista Italiano
CircoscrizioneXV. Pisa
Incarichi parlamentari
VII:
  • Vicepresidente della commissione speciale incaricata dell'esame, in sede referente, del disegno di legge n. 696 concernente istituzione e ordinamento del servizio per l'informazione e la sicurezza (dal 21/03/1977)

VIII:

  • Capogruppo del gruppo parlamentare Partito Socialista Italiano (dal 15/04/1980)
  • Vicepresidente della delegazione presso l'assemblea parlamentare del Consiglio d'Europa (dal 29/01/1980 al 16/06/1980)

XI:

  • Presidente del Comitato di vigilanza sull'attività di documentazione (dal 20/10/1992)
Sito istituzionale

Dati generali
Partito politicoPartito Socialista Italiano
Titolo di studioLaurea in giurisprudenza
Professionedocente universitario

Silvano Labriola (Napoli, 26 giugno 1935 – Roma, 7 novembre 2005) è stato un politico e giurista italiano.

Categoria

Professore di Istituzioni di diritto pubblico presso la facoltà di scienze politiche dell’Università di Pisa, dove rimarrà fino al 1994. Dal 1994 al 2005, è professore di diritto costituzionale italiano e comparato presso la facoltà di scienze politiche dell’Università degli Studi di Napoli Federico II.

Esponente del Partito Socialista Italiano, fu eletto deputato il 20 giugno 1976 e rimase in Parlamento fino al 1994. Fu anche vicepresidente della Camera durante la XI legislatura. Labriola è stato relatore in parlamento della legge di conversione del decreto legge n.164/1991 recante norme contro le infiltrazioni mafiose nei consigli comunali e provinciali ed altri organi di altri enti locali.

Il suo nome compare nella lista degli iscritti alla loggia massonica P2.

Opere

Collegamenti esterni

Controllo di autoritàVIAF (EN) 41869988 · ISNI (EN) 0000 0000 8120 294X · SBN CFIV020477 · LCCN (EN) n86856833 · GND (DE) 1097384365 · BNF (FR) cb12104490g (data)