| Giovanni Silvestro Coco | |
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| Sottosegretario di Stato al Ministero di grazia e giustizia | |
| Durata mandato | 26 luglio 1989 – 27 giugno 1992 |
| Contitolare | Franco Castiglione Vincenzo Sorice |
| Capo del governo | Giulio Andreotti |
| Predecessore | Francesco Cattanei Mario D'Acquisto |
| Successore | Germano De Cinque Daniela Mazzuconi |
| Sindaco di Caltanissetta | |
| Durata mandato | 15 luglio 1985 – 23 dicembre 1985 |
| Predecessore | Salvatore Vizzini |
| Successore | Massimo Taglialavore |
| Senatore della Repubblica Italiana | |
| Durata mandato | 1976 – 1994 |
| Legislatura | VII, VIII, IX, X, XI |
| Gruppo parlamentare | DC, PPI (XI) |
| Circoscrizione | Sicilia |
| Collegio | Caltanissetta |
| Sito istituzionale | |
| Dati generali | |
| Partito politico | Democrazia Cristiana PPI |
| Titolo di studio | laurea in giurisprudenza |
| Professione | Magistrato, docente universitario |
Giovanni Silvestro Coco, detto Silvio (Castelbuono, 11 gennaio 1935 – 5 settembre 2024), è stato un politico e magistrato italiano, senatore della Repubblica per cinque legislature, dal 1976 al 1994.
Laureato in giurisprudenza, è stato magistrato di cassazione e docente di diritto civile presso l'università di Palermo, presso cui ha insegnato anche diritto commerciale.
Nel 1966 esercitò le funzioni di pubblico ministero nel processo a carico di Filippo Melodia e dei suoi complici, imputati per il rapimento e la violenza ai danni di Franca Viola. La grande risonanza mediatica e sociale del caso contribuì a mettere in discussione l'istituto del matrimonio riparatore, che verrà abrogato dall'ordinamento italiano nel 1981.
È stato senatore con la Democrazia Cristiana per il collegio di Caltanissetta per cinque legislature consecutive, rimanendo in carica dal 1976 al 1994. Ha brevemente ricoperto la carica di sindaco di Caltanissetta dal luglio al dicembre 1985 e di consigliere comunale fino al 1990. Dal 1989 al 1992 è stato sottosegretario di Stato per la grazia e giustizia nei governi Andreotti VI e Andreotti VII. Dopo lo scioglimento della DC aderì al PPI.
È morto nel 2024, a 89 anni.