Simone II di Lorena

Simone II
Duca di Lorena
In carica1176 - 1206
PredecessoreMattia I
SuccessoreFederico I
Nome completoSimone di Lorena
Nascita1140
MorteSturzelbronn, 14 gennaio 1206
Luogo di sepolturaAbbazia di Sturzelbronn
DinastiaCasato di Lorena
PadreMattia I di Lorena
MadreGiuditta/Berta di Svevia
ConiugiAgnese di Veldenz
Ida di Vienne
ReligioneCattolico

Simone II di Lorena (1140 – Sturzelbronn, 14 gennaio 1206) fu Duca di Lorena dal 1176 al 1206.

Origine

Sia secondo la Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, che secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, Simone era il figlio maschio primogenito del Duca di Lorena, Mattia II e della moglie, Giuditta, detta anche Berta, nipote del re di Germania, Corrado III di Svevia, come ci confermano sia la Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, che le Gesta Friderici Imperatoris Ottonis Frisingensis I, sorella di Federico Barbarossa, futuro imperatore e figlia di Federico II duca di Svevia, sempre secondo le Gesta Friderici Imperatoris Ottonis Frisingensis I e di Giuditta di Baviera, come ci conferma la Historia Welforum Weingartensis.
Sempre sia secondo la Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, che secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, Mattia I di Lorena era il figlio maschio primogenito del Duca di Lorena, Simone I e, come ci viene confermato dal documento Cart. Fol VIII dei Documents rares ou inédits de l'histoire des Vosges (Epinal), Tome X, di Adelaide di Lovanio(† 1158), figlia di Gertrude delle Fiandre (matrigna di Simone, come ci confermano sia il documento CVII del Cartulaire de l'Abbaye de Saint-Bertin che la Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio) e di Enrico III di Lovanio, come ci viene confermato dal sächsische weltchronik.

Biografia

Simone col fratello Federico (filiorum meorum Simonis et Friderici) viene citato, per la prima volta, in un documento della Histoire de Lorraine, volume 6 del 1166, inerente ad una donazione fatta dal padre, Mattia I, assieme a diversi familiari.

Simone compare ancora citato assieme alla madre ed ai fratelli in un documento della Histoire de Lorraine, volume 6, in cui il padre, Mattia I, nel 1172, confermò i diritti dell'Abbazia di Clairlieu.

Suo padre, Mattia I, morì nel 1176, nell'Abbazia di Clairlieu, dove si era ritirato; secondo L'obituaire de l'abbaye de Saint-Mansuy-lès-Toul, Mattia (Mathaeus dux Lothoringiae) morì il 14 maggio (14-V).
A Mattia succedette Simone, il figlio primogenito, come ci viene confermato dalla Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis; infatti, Simone in una lettera della Histoire de Lorraine, volume 6, datata 1176, si cita come duca di Lorena (Simon dei gratia Lotharingiæ dux), ed in una lettera successiva, duca e marchese di Lorena.
Simone poi mantenne il titolo di duca e marchese di Lorena (Simon Lotharingiæ dux et marchio) come ci viene confermato da diversi documenti, inerenti a donazioni all'abbazia di Chaumousey dei Documents rares ou inédits de l'histoire des Vosges (Epinal), Tome X.

Secondo lo storico, Georges Poull, nel suo libro La Maison ducale de Lorraine (1994) (non consultato), sua madre, Giuditta, gli aveva sempre preferito il fratello Federico, e perciò Simone venne costretto a convocare un'assemblea di nobili per assicurare la sua successione. Egli venne costretto a riconoscere alcuni privilegi feudali al fratello e venne obbligato ad accogliere un parlamento di Lorena. Egli inoltre dovette cedere la Contea di Bitche come appannaggio a Federico, il quale non era soddisfatto e si era rivoltato contro Simone. La guerra civile, che perdurò per tre anni, sino al Trattato di Ribemont, secondo il quale Simone trattenne per sé solo la Bassa Lorena, e a Federico sarebbe spettata la parte a nord; un documento della Histoire de Lorraine, volume 6, datato 1179, attesta l'accordo raggiunto dai due fratelli con la mediazione del conte di Fiandra, di Vermandois e di Valois, Filippo d'Alsazia.
In quegli anni, Simone diede il consenso all'abbazia di Gorze di costruire un mulino.

Nel 1188, Simone II (Simon dux Lotharingiæ consanguineus noster), assieme al fratello, Federico (Fredericus dux de Bites consanguineus noster), ed altri notabili, a Toul, furono testimoni del giuramento del Re di Germania, Enrico VI di Svevia (Henricus Sextus...Romanorum rex). Nel 1199 firmò la dichiarazione dei principi di Spira, risultando sostenitore degli Staufer nella disputa sul trono tedesco.

In un anno imprecisato, Simone fece una donazione all'Abbazia di Remiremont, per la salvezza della sua anima e di tutti i suoi predecessori.

Nel 1202, cedette la sovranità della Contea di Vaudémont al Conte Teobaldo I di Bar.

Dopo essersi ritirato in monastero, Simone II morì nel 1206, secondo gli Obituaires de Sens Tome I.1, Abbaye de Saint-Denis, il 14 gennaio (XVIIII Kal Feb) oppure il 31 marzo (II Kal Apr) e fu tumulato nell'Abbazia di Sturzelbronn.
Siccome era senza discendenza, gli succedette il fratello, Federico, come Federico I, anche se secondo la Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, Simone avesse indicato come suo successore il nipote, Federico, figlio di Federico I.

Matrimoni e discendenza

Simone II con la moglie Ida

Simone si sposò due volte. La prima volta con Agnese di Veldenz, figlia del conte di Veldenz, Gerlach I, come ci conferma lo storico, Georges Poull, nel suo libro La Maison ducale de Lorraine (1994) (non consultato). Simone da Agnese non ebbe discendenza.

Successivamente, nel 1190, come ci viene confermato dalle Preuves de l'histoire de l'illustre Maison de Colini, Simone sposò, in seconde nozze, Ida († 1227), figlia di Gerardo I, Conte di Mâcon e di Vienne e di Lauretta di Salins; anche Ida era al suo secondo matrimonio, essendo vedova del suo primo marito, Umberto II, signore di Coligny. Simone anche da Ida non ebbe discendenza.

Ascendenza

Genitori Nonni Bisnonni Trisnonni
Teodorico II di Lorena Gerardo di Lorena  
 
Edvige di Namur  
Simone I di Lorena  
Edvige di Formbach Federico di Formbach  
 
Gertrude di Haldensleben  
Mattia I di Lorena  
Enrico III di Lovanio Enrico II di Lovanio  
 
Adelaide di Betuwe  
Adelaide di Lovanio  
Gertrude delle Fiandre Roberto I di Fiandra  
 
Gertrude Billung  
Simone II di Lorena  
Federico I di Svevia Federico di Büren  
 
Ildegarda di Egisheim  
Federico II di Svevia  
Agnese di Waiblingen Enrico IV di Franconia  
 
Berta di Savoia  
Berta di Hohenstaufen  
Enrico IX di Baviera Guelfo I di Baviera  
 
Giuditta di Fiandra  
Giuditta di Baviera  
Wulfhilde di Sassonia Magnus di Sassonia  
 
Sofia d'Ungheria  
 

Note

  1. 1 2 3 4 5 (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXV: Genealogica ex Stirpe Sancti Arnulfi descendentium Mettensis, par. 4, pag. 383, su dmgh.de (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2018).
  2. 1 2 3 (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXIII: Chronica Albrici Monachi Trium Fontium, anno 1193, pag. 871, su dmgh.de (archiviato dall'url originale l'11 agosto 2017).
  3. 1 2 (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XX: Gesta Friderici Imperatoris Ottonis Frisingensis I, par. 14, pag. 360, su dmgh.de (archiviato dall'url originale il 13 agosto 2017).
  4. ↑ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus XXI: Historia Welforum Weingartensis, par. 15, pag. 463, su dmgh.de (archiviato dall'url originale il 10 luglio 2015).
  5. ↑ (LA) #ES Documents rares ou inédits de l'histoire des Vosges (Epinal), Tome X, doc. Cart. Fol VIII, pagg 47 e 48, su gallica.bnf.fr.
  6. ↑ (LA) #ES Cartulaire de l'Abbaye de Saint-Bertin, doc. CVII, pag 299, su books.google.it.
  7. ↑ (LA) Monumenta Germanica Historica, Scriptores, tomus IX: Genealogica Comitum Flandriæ Bertiniana, Continuatio, pag. 383, riga 39, su dmgh.de (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2018).
  8. ↑ (DE) Monumenta Germanica Historica, sächsische weltchronik, tomus II: par. VI, Genealogie der grafen von Flandern, pag. 277, su dmgh.de (archiviato dall'url originale il 13 gennaio 2018).
  9. ↑ (LA) Histoire de Lorraine, ... depuis l'entree de Jules-Cesar dans les ..., Volume 6: Preuves de l'Histoire de Lorraine, col. xv, su books.google.it.
  10. ↑ (LA) Histoire de Lorraine, ... depuis l'entree de Jules-Cesar dans les ..., Volume 6: Preuves de l'Histoire de Lorraine, col. vi e vij, su books.google.it.
  11. ↑ (LA) L'obituaire de l'abbaye de Saint-Mansuy-lès-Toul pag. 51 (PDF), su 195.220.134.232 (archiviato dall'url originale il 30 gennaio 2016).
  12. ↑ (LA) Histoire de Lorraine, ... depuis l'entree de Jules-Cesar dans les ..., Volume 6: Preuves de l'Histoire de Lorraine, col. xxj, su books.google.it.
  13. ↑ (LA) Histoire de Lorraine, ... depuis l'entree de Jules-Cesar dans les ..., Volume 6: Preuves de l'Histoire de Lorraine, col. xxiv e xxv, su books.google.it.
  14. ↑ (LA) #ES Documents rares ou inédits de l'histoire des Vosges (Epinal), Tome X, doc. Cart. Fol. XXVI. i° e v°., pag 140, su gallica.bnf.fr.
  15. ↑ (LA) #ES Documents rares ou inédits de l'histoire des Vosges (Epinal), Tome X, doc. Cart. Fol. XXV. v°., pag 153, su gallica.bnf.fr.
  16. ↑ (LA) #ES Documents rares ou inédits de l'histoire des Vosges (Epinal), Tome X, doc. Cart. Fol. CV. v°., pag 166, su gallica.bnf.fr.
  17. 1 2 3 4 5 (EN) #ES Foundation for Medieval Genealogy : DUKES of LORRAINE - SIMON de Lorraine, su fmg.ac.
  18. ↑ (LA) Histoire de Lorraine, ... depuis l'entree de Jules-Cesar dans les ..., Volume 6: Preuves de l'Histoire de Lorraine, col. xxxv e xxxvj, su books.google.it.
  19. ↑ (LA) #ES Cartulaire de l´abbaye de Gorze, doc. n° 206, pagg 347 e 348, su archive.org.
  20. ↑ (LA) Histoire de Lorraine, ... depuis l'entree de Jules-Cesar dans les ..., Volume 6: Preuves de l'Histoire de Lorraine, col. lx e lxj, su books.google.it.
  21. ↑ (LA) Monumenta Germaniae Historica, Liber Memorialis, tomus I, cap. 30v, par. CXIII, su dmgh.de (archiviato dall'url originale il 14 gennaio 2018).
  22. ↑ (LA) Obituaires de la province de Sens. Tome 1 / Tome 1 / Abbaye de Saint-Denis, pag. 307, su gallica.bnf.fr.
  23. ↑ (LA) Obituaires de la province de Sens. Tome 1 / Tome 1 / Abbaye de Saint-Denis, pag. 313, su gallica.bnf.fr.
  24. 1 2 (EN) #ES Genealogy : Lorraine 11 - Simon II, su genealogy.euweb.cz.
  25. 1 2 (LA) Preuves de l'histoire de l'illustre Maison de Coligny, pag. 41, su books.google.it.

Bibliografia

Fonti primarie

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