Simplesite

Simplesite
Classificazione StrunzVII/C.14-10
Formula chimicaFe2+3(AsO4)2·8(H2O)
Proprietà cristallografiche
Gruppo cristallinotrimetrico
Sistema cristallinotriclino
Classe di simmetriapinacoidale
Parametri di cellaa = 7.97, b = 9.41, c = 4.72
Gruppo puntuale1
Gruppo spazialeP1
Proprietà fisiche
Densità2,96-3,01 g/cm³
Durezza (Mohs)2,5
Sfaldaturaperfetta
Fratturairregolare
Coloreda verde erba a blu indaco
Lucentezzavitrea, madreperlacea sui piani di sfaldatura
Opacitàsolo i campioni freschi sono traslucidi
Strisciobianco-bluastro
Diffusionerara
Si invita a seguire lo schema di Modello di voce – Minerale

La simplesite è un minerale, un arseniato idrato di ferro.

Il nome deriva dal greco σὐν = con e πλησιὰζειν = associarsi, mettersi insieme, poiché la si ritrova con molti altri minerali

Fu descritta per la prima volta da Johann Friedrich August Breithaupt (1791-1873), mineralogista sassone, nel 1837.

Abito cristallino

I cristalli sono in genere prismi o tabulari, allungati e appiattiti

Origine e giacitura

La genesi è secondaria, prettamente delle zone di alterazione dei giacimenti a solfuri di cobalto e nichel. Ha paragenesi con farmacosiderite, eritrite, annabergite, scorodite, limonite.

Forma in cui si presenta in natura

Si presenta in cristalli, in aggregati sferoidali fibroso-raggiati e in aggregati terrosi in venette dello spessore di 2 mm.

Caratteri fisico-chimici

È solubile negli acidi. Non fonde alla fiamma ma annerisce e diventa magnetica. Va pulita con acqua distillata.

Località di ritrovamento

A Bad Lobenstein, in Turingia e a Neustedtel, in Sassonia; a Lölling, in Austria; a Baia Sprie, in Romania.

In Italia si rinviene con limonite nella miniera di Riu Planu is Castangias, nel comune di Gonnosfanadiga, in provincia di Cagliari.

Bibliografia

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