
Sion Assidon (in arabo سيون اسيدون?; Safi, 6 maggio 1948 – Casablanca, 7 novembre 2025) è stato un attivista e imprenditore marocchino.
Sion Assidon nacque ad Agadir nel 1948 da una benestante famiglia ebraica marocchina di tre figli. Il padre era un uomo d'affari, mentre la madre era ragioniera. Si integrò negli ambienti dell'estrema sinistra. Nell'ambito degli anni di piombo, venne arrestato il 23 febbraio 1972 insieme ad altre decine di compagni, scontando il carcere dal 1972 al 1984. Nel 1986 fondò la sua azienda informatica, rilevando poi quella di famiglia. Fu definito un risoluto difensore della causa palestinese, oltre ad essere coordinatore di BDS Maroc. Nel 2005, fondò Transparency Maroc, del quale divenne direttore, e fu membro dell'organo direttivo di Transparency International.
Antisionista, Sion Assidon si attivò per il movimento di solidarietà con la Palestina. Nel dicembre 2011, manifestò insieme al suo gruppo BDS Maroc contro la cantante marocchina Hindi Zahra, dal momento che quest'ultima aveva deciso di tenere un concerto a Tel Aviv. Nell'aprile 2012 criticò invece la tennista israeliana Shahar Peer.
Morì nel novembre del 2025.
Sion Assidon fu sposato con una palestinese statunitense, dalla quale ebbe un figlio.
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