| Slave to Love singolo discografico | |
|---|---|
| Artista | Bryan Ferry |
| Pubblicazione | 28 aprile 1985 |
| Durata | 3:59 nella versione 7" e 4:26 nell'album |
| Genere | Sophisti-pop |
| Etichetta | E.G. Records |
| Produttore | Bryan Ferry Rhett Davies |
| Formati | 7" e 12" |
| Certificazioni | |
| Dischi d'argento | (vendite: 200 000+) |
| Bryan Ferry - cronologia | |
Slave to Love è il primo singolo estratto dall'album Boys and Girls di Bryan Ferry, cantante dei Roxy Music, e una delle sue più popolari hit. II singolo è uscito il 28 aprile del 1985 ed è rimasto per 9 settimane nella UK Singles Chart, raggiungendo la decima posizione. È uno dei brani che Ferry cantò, meno di due mesi dopo la pubblicazione, al concerto Live Aid.
La canzone figura la presenza di Neil Hubbard e Keith Scott alle chitarre, Guy Fletcher dei Dire Straits alle tastiere, Omar Hakim alla batteria e Tony Levin al basso.
Il video promozionale del singolo è stato diretto da Jean-Baptiste Mondino e vede la partecipazione delle modelle Christine Bergström, Laurence Treil e Marpessa Hennink.
La canzone comparve anche nella colonna sonora del film 9 settimane e ½ (1986), nella scena dell'accoppiamento dei protagonisti nel soffitto della torre ad orologio.